Da oggi e fino al 1 novembre torna a Firenze France Odeon, il festival del cinema d’oltralpe che quest’anno soffia sulle 15 candeline e festeggia con una particolare iniziativa dedicata ai giovani. In programma cinque giorni densi di proiezioni: 11 anteprime italiane, Woody Allen in salsa francese, l’Orso d’Oro della Berlinale ma anche commedie, film d’autore e ospiti presenti in sala.
Come ha affermato Francesco Ranieri Martinotti, direttore del festival “in Francia le presenze al cinema sono tornate ai dati pre-Covid. I festival cinematografici a questo servono: a far riaffezionare il pubblico alla sala“.
Ecco perché, con l’obiettivo di coinvolgere sempre più persone, nell’ottica di una ri-educazione alla sala cinematografica, vista non solo come puro intrattenimento, la rassegna mette i giovani in prima fila con due iniziative. I ragazzi nati nello stesso anno del festival, potranno entrare gratuitamente a tutti i film della programmazione ufficiale, semplicemente presentando alla cassa del il documento d’identità. Inoltre, per gli spettatori under 25, in collaborazione con la Fondazione CR Firenze, France Odeon lancia l’iniziativa #primafilagiovani che prevede che per ogni proiezione del festival, le prime due file della sala siano riservate, fino a 10 minuti prima dell’inizio del film, ai ragazzi dei licei e delle università.

Apertura e chiusura
La cerimonia d’inaugurazione si svolgerà alle 19.00 con il film di Woody Allen, che ha scelto per il suo thriller Coup de Chance un’ambientazione parigina e un cast tutto francese. Presentato fuori concorso a Venezia, il film racconta un triangolo amoroso. Il film sarà replicato domenica alle 21.30. La giornata inizia già alle 16.45 con la proiezione di Iris et les hommes di Caroline Vignal, raffinata commedia dalle voci femminili per la quale la regista, ospite in sala, torna a lavorare con Laure Calamy (nota a un pubblico più vasto per la sua interpretazione di Noémie nella serie televisiva Chiami il mio agente! ma bravissima anche in ruoli più drammatici come Full Time – Al cento per cento, e Annie Colère, visto proprio lo scorso anno al festival). La serata si chiude con Sidonie au Japon di Élise Girard, con l’implacabile Isabelle Huppert nei panni di una scrittrice di successo e un’ambientazione ineguagliabile: il Giappone. La chiusura del festival, mercoledì 1 novembre è invece affidata a “Un métier sérieux” di Thomas Lilti con la presenza di François Cluzet in sala (che ricorderete sicuramente per il record di incassi Quasi amici, oltre che in più di 100 film tra cinema e televisione). In questo film veste i panni di Pierre, insegnante in un liceo della banlieu parigina.

Altri film che sono curiosissima di vedere – che comprendono tematiche come relazioni possessive, matrimoni combinati, amori proibiti e maternità surrogata – sono: L’AMOUR ET LES FORÊTS, pellicola che segna il ritorno alla regia di Valérie Donzelli (domenica 29 ottobre, ore 18.30). Adattamento cinematografico dell’omonimo romanzo dello scrittore Éric Reinhardt, il film vede l’attore nel ruolo di un uomo che avvolge la moglie (Viriginie Efira) nella sua tela. Ancora L’AIR DE LA MER REND LIBRE. Ambientata ai giorni nostri nella città francese di Rennes, attraverso le vicende di Rabia e Ajad, due ragazzi costretti loro malgrado ad un matrimonio combinato, la pellicola mette in luce le contraddizioni e la distanza tra le nuove generazioni di origini magrebine e le loro famiglie. La stilista, modella e attrice algerina Zahia Dehar, sarà al France Odeon, insieme al regista Nadir Moknèche, per presentarlo in sala (lunedì 30 ottobre, ore 17). Martedì 31 sono in programma L’ÉTÉ DERNIER di Catherine Breillat. Direttamente dalla selezione ufficiale dal Festival di Cannes, un film intenso e anticonformista sulla passione di Anne (Léa Drucker) per il figlio diciassettenne che il marito ha avuto da una precedente relazione, interpretato dal giovanissimo Samuel Kircher, presente in sala (ore 19.30). A seguire SUR L’ADAMANT Nicolas Philibert, documentario che ci traghetta nella quotidianità del centro diurno psichiatrico l’Adamant, unico nel suo genere: una struttura galleggiante sulla Senna dove le persone che soffrono di disturbi mentali hanno la possibilità di riconnettersi col mondo, di ritrovare lo slancio di vivere (ore 22.30). Infine, mercoledì 1 novembre si apre alle 16.45 con LA PETITE di Guillaume Nicloux, con Fabrice Luchini e Mara Taquin. Una pellicola che affronta con spontaneità un tema difficile e attualissimo, quello della maternità surrogata di una coppia omosessuale. A seguire saranno proclamati i vincitori della 15° edizione di France Odeon.




Io sono ancora qui a cercare di fare spazio in agenda per non perdermi neanche un film. E voi? Vi lascio il programma completo e consultabile qui France Odeon, oltre ai riferimenti social Instagram e Facebook.
