Cinema all’aperto a Firenze. Dove, come, quando.

Che la magia del cinema sotto le stelle sia una garanzia lo sanno tutti. Non tutti sanno però qual è l’offerta aperta al pubblico a Firenze. Il cinema d’estate diventa occasione importante per rivedere classici del passato o perché no? – recuperare campioni di incassi che ci erano sfuggiti mentre eravamo in letargo, questo inverno. Ho realizzato una mini mappa delle arene pop-up fiorentine: dal piazzale degli Uffizi alla Manifattura Tabacchi, da Villa Bardini a Chiardiluna passando per tanti angolini dimenticati d’inverno e riscoperti d’estate, e qualche tappa fuori porta. Alcuni gratuiti, altri a pagamento. Let’s go!

Cinema in Villa a Villa Bardini

Che fatica arrivare in cima a Villa Bardini! Ma non ve ne pentirete visto che godrete di una vista paz-ze-sca! Il nostro itinerario parte proprio da una delle terrazze panoramica più suggestive della città. Fino al 21 agosto Villa Bardini ospiterà la terza edizione della rassegna “Cinema in villa” con un programma che spazia dai grandi successi della stagione cinematografica, ai classici senza tempo fino alle pellicole per tutta la famiglia. La programmazione è curata dalla Fondazione Stensen e si articola in aree tematiche.  “Cinema e Letteratura”  in collaborazione con il festival “La città dei Lettori” che propone Drive My Car (16 luglio) e La figlia oscura di Maggie Gyllenhaal (17 luglio), dal libro di Elena Ferrante. Il cineforum, in collaborazione con il Centro Psicoanalitico di Firenze, ogni lunedì, andranno in scena titoli come Nostalgia di Mario Martone (11 luglio) e Un figlio  di Mehdi Barsaoui (18 luglio), L’arminuta tratto dall’omonimo libro (25 luglio).  Omaggi a Fellini (La Dolce vita l’8 luglio e Otto e mezzo il 29 luglio), a Pier Paolo Pasolini con Mamma Roma 15 luglio) e Ennio Morricone di cui si presenta sia il pluripremiato documentario Ennio, 12 e 15 luglio, sia alcuni film da lui musicati (Uccellacci e uccellini di Pasolini 3 agosto, Indagine su un cittadino al di sopra di ogni sospetto” di Petri il 12 agosto). E poi i successi di stagione come È stata la mano di Dio di Paolo Sorrentino, 31 luglio. Gran parte dei film italiani sarà proposta con sottotitoli in inglese, non mancano le pellicole in original sound, in diverse lingue, con sottotitoli in italiano. Info: Costa San Giorgio, 2. Ingresso 5€, eccetto il giovedì per famiglie che è a ingresso libero con prenotazione obbligatoria. Biglietti disponibili alla cassa di Villa Bardini e in prevendita sul sito www.cinemainvilla.it. Le proiezioni iniziano alle 21.15.

Cinema in Villa © Villa Bardini

Apriti cinema nel Piazzale degli Uffizi

Il plus che offre Apriti Cinema, l’arena cinematografica nel piazzale degli Uffizi, è la sua gratuità. L’iniziativa, che quest’anno soffia su 10 candeline, fino al 7 agosto, proporrà al pubblico cittadino e straniero un film in lingua originale (con i sottotitoli in italiano e in alcuni casi anche in inglese) selezionato dai principali festival fiorentini. Sono 200 posti a sedere ma “non temete!” assicura il direttore delle Gallerie degli Uffizi, Eike Schmidt, per chi arriva più tardi, c’è sempre la possibilità di sedersi sui gradoni del loggiato. Info: piazzale degli Uffizi. Ingresso ogni sera alle 21.45, con accesso libero fino ad esaurimento posti. Tutto il programma è consultabile qui

Photo credit © Apriti Cinema

“Non solo cinema” alla Manifattura Tabacchi

Un’arena da dove potrete guardare i film anche comodamente appollaiati su lettini mare è quella in piazza dell’Orologio alla Manifattura Tabacchi. 20 lettini e sdraio griffati “Ultima spiaggia” a disposizione del pubblico che li vorrà usare per un’esperienza di visione differente. E sappiate che se vi cala la palpebra…nessuno vi giudicherà! Da grandi successi a riscoperte del passato, la programmazione è curata dalla Fondazione Stensen, trovate l’articolo di approfondimento quiInfo: via delle Cascine, 35. Biglietti: intero 6€; ridotto 4€ (con circuito Firenze al Cinema, Polimoda, Accademia di Belle Arti, Card Residenti di Manifattura Tabacchi). Prevendite alla cassa in Manifattura ogni giorno dalle 19:30. Per ulteriori informazioni cliccate qui.

Photo credit © Fondazione Stensen

L’arena estival al cinema Castello

Siamo a Firenze Nord, siamo fuori da un circolino Arci, in un posto sincero. Siamo all’arena del cinema Castello. Dove il prezzo del biglietto è popolare e la programmazione? Pure. In caso di pioggia, la proiezione viene spostata al coperto, nella sala interna. In programma per il mese di luglio: Gli amori di Suzanna Andler di Benoît Jacquot martedì 5 mercoledì 6; Porcile di Pier Paolo Pasolini giovedì 7; Nostalgia di Mario Martone venerdì 8 e sabato 9; Alcarràs di Carla Simón domenica 10 e lunedì 11; Jazz noir di Rolf Van Ejik martedì 12 e mercoledì 13; Appunti per un’orestiade africana di Pier Paolo Pasolini giovedì 14; Finale a sorpresa di Mariano Cohn, Gastón Duprat venerdì 15 e sabato 16; Leonora addio di Paolo Taviani domenica 17 e lunedì 18, Jane by Charlotte di Charlotte Gainsbourg martedì 19 e mercoledì 20; Il Decameron di Pier Paolo Pasolini giovedì 21; I tuttofare di Neus Ballús venerdì 22 e sabato 23; Mistero a Saint Tropez di Nicolas Benamou domenica 24 e lunedì 25; Come prima di Tommy Weber martedì 26 e mercoledì 27; I racconti di Canterbury di Pier Paolo Pasolini giovedì 28. Info: via Reginaldo Giuliani, 374. Biglietti: 5€ (ridotto 4 euro tutti i giorni per Agis, Arci, anziani, studenti e ragazzi). Inizio proiezione ore 21.30. Il loro sito è qui.

Esterno Notte, il cinema alla piscina del Poggetto

Siamo a Rifredi, negli spazi esterni dell’Auditorium Flog, dove si riaccende il proiettore dell’arena estiva del Poggetto, dal titolo “Esterno Notte”. In programma, che durerà fino ai primi di settembre, le migliori pellicole uscite nella passata stagione e anche qualche anteprima. Per citare qualche titolo: Finale a sorpresa (5 luglio); Nostalgia (09 luglio); House of Gucci (10 luglio); Ennio” (15 luglio); Spencer (20 luglio); Il capo perfetto (28 luglio); Belfast (29 luglio) e Elvis (30 luglio). Personalmente adoro che non si siano “piegati” alla modernità della user experience con scrolling verticale. Non so se avete notato l’iniezione di anni ’90 aprendo la pagina del loro sito. Chapeau. Info: via Michele Mercati 24/b. Inizio proiezioni ore 21.30. Il biglietto intero di “Esterno notte” costa 6€; ridotto (per chi ha la tessera Firenze al Cinema e per i soci Flog) 5€.

Chiardiluna, il cinema in Oltrarno

Intimo, fresco e accogliente. Tre aggettivi che descrivono bene quest’arena storica e dal sabor retrò, in zona Oltrarno. In programma per il mese di luglio titoli degli ultimi mesi e qualche film d’essai. Venerdì 1 luglio – Nostalgia; sabato 2  luglio – Scompartimento n° 6, in viaggio con il destino; domenica 3 luglio – Elvis (biglietto intero 7,50 euro; ridotto 5,50 euro), lunedì 4 luglio – Elvis, martedì 5 luglio – Belfast, mercoledì 6 luglio – 7 donne e un mistero, giovedì 7 luglio – Tre piani, venerdì 8 luglio – Ennio, sabato 9 luglio – Il ritratto del Duca, domenica 10 luglio – Top Gun: Maverick, lunedì 11 luglio – Qui rido io, martedì 12 luglio – Corro da te, mercoledì 13 luglio  – Downtown Abbey II – Una nuova era, sabato 16 luglio – Il sesso degli angeli, domenica 17 luglio – Assassinio sul Nilo, lunedì 18 luglio – Settembre, martedì 19 luglio – Toilet (presente nell’arena il regista e attore Gabriele Pignotta), mercoledì 20 luglio – House of Gucci, giovedì 21 luglio – Una famiglia vincente, King Richard, venerdì 22 luglio – Top Gun: Maverick, sabato 23 luglio – Scompartimento n° 6, in viaggio con il destino, domenica 24 luglio – Il capo perfetto, lunedì 25 luglio – Ennio, martedì 26 luglio – Madres Paralelas, mercoledì 27 luglio – Finale a sorpresa. Info: via Monte Oliveto angolo viale Aleardi. Prezzi dei biglietti: 6€, 5€ ridotto, riduzioni con tessera Firenze al cinema. Biglietti online qui.

Photo credit © Chiardiluna

Light – Giardini di Marte

Arrivato alla sua sesta stagione, il Light, nello spot verde dei giardini di Campo di Marte, è il luogo ideale per passare le sere d’estate facendo aperitivo, mangiando un hamburger, una pizza e…magari ci scappa anche un cinemino! Ogni domenica al Light c’è Il Cinema di Marte con proposte tra fiction e documentari. In cartellone per il mese di luglio una cotta per la commedia toscana con: “Berlinguer ti voglio bene” 3 luglio; “Non ci resta che piangere” 10 luglio; un film in collaborazione con l’ass. CinematograFica il 17 luglio; “Benvenuti in casa Gori” 24 luglio e “Caruso Pascoski (di padre polacco)” il 31 luglio. Info: viale Manfredo Fanti, 1. Ingresso ore 21. 15, gratuito.

Photo credit © Light

Off Bar – Lago dei Cigni

Sulle sponde del Lago dei Cigni in Fortezza da Basso si riaccendono le luci dell’Off Bar, un’area verde relativamente ampia per poter sfuggire al caldo soffocante, che quest’anno si arricchisce di nuovi spazi food: gli hamburger di Melloo; le specialità tailandesi di takethaifirenze e infine la pizza della pizzeria “I Camaldoli”. Ogni lunedì ci sono in programma gli eventi proposti da Off Cinema. Non ci sono delle vere e proprie poltroncine ma le classiche sedie da giardino Ikea del bar, famose per la loro scomodità oppure il prato circostante. La proposta dei film è sempre molto valida. Info: piazzale Oriana Fallaci, ingresso libero. 

Photo credit © Off Bar

Tra gli assenti di questa stagione ci sono l’Arena di Marte al Nelson Mandela Forum (foto di copertina) e il cinema nel chiostro del Museo ‘900 proposto dallo Spazio Alfieri, che proponeva film d’essai e pellicole d’artista. Ma l’estate è ancora lunga quindi chissà. Invece, non proprio in centro ma pur sempre a Firenze, segnalo:

Sdraiv in –  il cinema nel bosco

Una sedia sdraio, il fresco del bosco e un film. Queste le premesse dell’estate di Green Philosophy, l’associazione che organizza Sdraiv in –  il cinema nel bosco, nel verde ombroso di Poggio Valicaia sulle colline di Scandicci. Fino al 4 settembre con una programmazione che accontenta tutti: nonni, nipoti, giovani e adulti. Di solito le proiezioni sono precedute da una cena a tema: venerdì pesce, sabato film cult, domenica pizzata e film adatto a tutta la famiglia. Info: via della Poggiona, 6 a Scandicci. La partecipazione alle serate è riservata ai soci dell’associazione, la tessera annuale costa 2€ e può essere fatta sul posto. Il costo della cena varia in base alla serata, il programma completo delle proiezioni lo trovate qui.

Sdraiv-in photo credit © Antonio Viscido

Carrozza 10, il cinema all’aperto a l’ Antella

Leggermente fuori Firenze e più precisamente a l’Antella c’è Carrozza 10, il vagone della vedova Begbick, uno spazio artistico collettivo, curioso e particolare con un programma dal titolo “Cinema in Carrozza” curato da Andrea Campinoti che prevede un film ogni mercoledì.  A luglio in programma The Farewell mercoledì 13 luglio;  Torna a casa Jimi! di Marios Piperides mercoledì 20 luglio; Easy – Un viaggio facile facile di Andrea Magnai mercoledì 27 luglio; Amour di Michel Haneke mercoledì 3 agosto. Info: via Montisoni 12, Bagno a Ripoli. Ore 19.30 cocktail, ore 21.30 spettacolo. Biglietto intero 7€ , ridotto per soci Coop Firenze 6€. Per maggiori info cliccate qui.

Arena Giardino del cinema Grotta

Il cinema di Sesto Fiorentino con 4 sale interne per l’inverno e un ampio giardino con un maxi-schermo che accoglie le proiezioni estive. Info: via Gramsci 387. Biglietti: 6€ intero, ridotto 5€ (prime visioni 8€, ridotto 6€). Orario di inizio proiezione: 21.30. Il programma completo lo trovate  qui.

Cinema al Teatro Romano di Fiesole

L’ Estate Fiesolana compie 75 anni e continua a portarli bene se consideriamo il ricco programma che offre, che spazia tra musica, teatro e cinema. Quest’ultima sezione è ben rappresentato all’interno del festival a partire dal prestigioso Premio Fiesole ai Maestri del Cinema (sabato 16 luglio con la proiezione di “Una separazione” del regista premio Oscar iraniano Asghar Farhādi, che sarà presente) e la rassegna Il cinema sotto le stelle curata dalla Fondazione Stensen, in visione per due settimane (dal 5 al 21 agosto). Info: Via Portigiani, 1, Fiesole. Qui trovate tutto il programma in pdf.

Photo credit © Estate Fiesolana

Il mio tour tra le arene estive termina qui. Qual è lavostra preferita?

Firenze, cosa fare nel weekend dal 1 al 3 luglio

Il problema non è che ora il termometro segna 42 gradi. Il problema è che ci sono ancora luglio e agosto da affrontare. Come? Non si sa. Ma per chi rimane in città ecco qualche idea per sopravvivere.  E ricordate sempre: crema solare e bottiglia d’acqua prêt-à-porter. 

La musica di Lattexplus

Un festival musicale che non ha bisogno di presentazioni. Punto di riferimento nella club culture italiana Lattexplus, edizione “Reloaded”,  inaugura giovedì 30 giugno al giardino Ex-Kontiki (Lungarno Aldo Moro). La giornata di debutto sarà a ingresso libero con registrazione (all’indirizzo https://bit.ly/LPF22_DAY1) e vedrà la presenza della Mauskovic Dance Band, gruppo rivelazione della scena indie-tropical europea, spesso accostati ai Nu Genea (inizio concerto ore 21.00). Prosegue venerdì 1 luglio alla Manifattura Tabacchi con la presentazione del libro “L’elettronica è donna. Media, corpi e pratiche transfemministe e queer”; la proiezione del documentario “Sisters with transistor” e la performance musicale live a cura di Alina Kalancea.  Sabato 2 luglio presso Giardino Ex Kontiki, in programma Speaking Minds, Barbara Boeing, Paquita Gordon e in chiusura Marcellus Pittman e Palms Trax. Info e biglietti: https://www.lattexplus.com 

Paquita Gordon – photo credits © Lattex Plus

La Vintage Selection alla Fortezza da Basso

Edizione numero 38 per la fiera vintage più instagrammata di Firenze, che torna fino al 1 luglio in Fortezza da Basso, al Padiglione delle Ghiaia. La nuova edizione di Vintage Selection si lega al tema dello Spazio Ricerca di Pitti Filati, Intothewild: il tema ripercorre la linea temporale dell’evoluzione umana per lanciarsi alla ricerca di un futuro primitivo segnato dal senso del fluido, dell’incontaminato e della (ri)scoperta. Porte aperte non solo agli addetti del settore ma a tutti gli appassionati. Tutte le informazioni qui.

Photo credits © Vintage Selection

Il cinema all’aperto in vari spazi

Le arene estive segnano – secondo molti punti di vista – una rivincita del cinema e dell’avvicinamento tra pubblico, ancora un po’ impaurito da ambienti chiusi e Covid e programmazione cinematografica. Proprio questa settimana hanno inaugurato Apriti Cinema, lo spazio nel piazzale degli Uffizi, di cui vi avevo parlato qui che propone film proposti dai festival fiorentini a vocazione internazionale a ingresso gratuito; e Non solo cinema in Manifattura, il cartellone firmato dalla Fondazione Stensen, di cui avevo scritto qui. Biglietti intero 6€; ridotto 4€. Domenica 3 luglio segnalo anche “Berlinguer ti voglio bene” in programma al Light – Giardini di Marte, ore 21. 15 a ingresso gratuito. Piano piano si ritorna a quell’esperienza collettiva, condivisa e spensierata quale è quella del cinema. Che bello!

Photo credits © Light Firenze

Le piazze dei libri

Firenze diventa capitale dei libri dal 1 al 10 luglio grazie a “Le Piazze dei libri”. Oltre 50 gli appuntamenti previsti tutti a ingresso gratuito in cui saranno coinvolte diverse librerie e location in città: laFeltrinelli sarà in piazza della Repubblica, Giunti al punto in piazza Strozzi, Libraccio in via dei Cerretani (nei pressi di piazza Duomo), mentre piazza Santa Maria Novella unirà più librerie storiche della città, diventando un aggregatore per gli amanti della lettura. Ci sarà spazio per le librerie Florida, Leggermente, Alfani, Farollo e Falpalà, Todo Modo, Alzaia, Gioberti, Mucho Mojo, Menabò, Via Laura, oltre a due eventi gestiti dalla Città dei lettori. Dal 1 al 10 luglio apriranno gli stand di vendita nelle quattro ‘piazze’ mentre dal 5 al 10 luglio ogni piazza avrà il suo salotto letterario: qui saranno organizzate presentazioni dei libri dalle ore 18 alle 21, con ospiti vari. Il programma completo lo trovate sul sito www.estatefiorentina.it

Musei gratuiti con la domenica metropolitana

Domenica 3 luglio torna la domenica metropolitana, giornata nella quale tutti i residenti della Città Metropolitana di Firenze hanno la possibilità di fruire dei musei cittadini in forma gratuita. Tra le proposte, visite al Forte di Belvedere, dove sono state da poco inaugurate due mostre dedicate alle artiste che si sono distinte nel campo della fotografia e del video, con materiali di archivio e nuove produzioni: Play It Again, la personale di Rä di Martino e Fotografe! Ritornano anche le visite alla Torre San Niccolò dove si può ammirare una vista incantevole su tutta la città di Firenze. Al Museo Novecento sono in corso le mostre temporanee dedicate a Filippo De Pisis, Giulio Paolini e Luca Vitone – e l’ultima da poco inaugurata: Corrado Cagli. Artista Copernicano. Continuano le visite al complesso delle Murate, con l’esposizione di Ana Vujovic, e ancora in Palazzo Medici Riccardi, dove è in corso la mostra su Oscar Ghiglia. Sarà inoltre possibile partecipare alle visite presso Palazzo Vecchio, al Museo Stefano Bardini e in Santa Maria Novella e in Cappella Brancacci, in Santa Maria del Carmine, dove straordinariamente si può accedere ai ponteggi allestiti per gli interventi di diagnostica e restauro. Tutte le info qui: Muse Firenze; mail: info@musefirenze.it – tel. 055 2768224

Photo credits © Muse Firenze

Nuova apertura Oasi Parterre

Due giorni fa ha inaugurato un nuovo spazio in zona piazza Libertà. Giovanni Fittante, sulla scia del successo di Villa Vittoria, ha ideato Oasi Parterre, che a quanto pare si configura come un luogo dove non c’è solo musica tunz-tunz ma includerà nella sua offerta culturale anche presentazioni di libri, incontri di poesia e focus sul cinema. Il tutto accompagnato da cocktail e street-food. Presenti all’appello l’asian fusion di FirenZen e i fritti del ristorante Hortus. Lo spazio sarà aperto tutti i giorni dalle 18.00 alle 1.30. Il calendario delle attività in programma è consultabile sui loro social.

Photo credits © Oasi Parterre

Se avete eventi da segnalarmi scrivetemi pure alla mail: hello.lamentina@gmail.com. Ci vediamo la prossima settimana!

Firenze dall’alto, per scoprire la città da inediti punti di vista

Firenze da un’ altra prospettiva? Si può fare! Giunge alla sua terza edizione Firenze dall’alto, la rassegna che racconta la città attraverso inediti punti di vista, dalle vette di luoghi incredibili. 10 incontri al tramonto, 10 punti di vista, 10 esperienze di fruizione culturale con concerti, talk, performance e visite guidate. Il tutto legato dal racconto stratigrafico di Firenze, dal 30 giugno al 22 settembre.

Alle già consolidate location quali Palazzo della Borsa, la Limonaia di Villa Strozzi, il Giardino delle Rose, l’Osservatorio Astronomico di Arcetri, Villa Bardini, Torre della Zecca e Forte di Belvedere, tra le novità di questa edizione, si aggiungono le terrazze panoramiche di Hotel Machiavelli, View On Art e Glance Hotel.

Appuntamento ogni giovedì da un punto panoramico della città in compagnia di un ospite diverso. In questa edizione sono state coinvolte personalità fiorentine e non, per dare un giusto mix di visioni da insider e outsider, mentre si osserva la città dall’alto, ai piedi dei tetti o verso l’orizzonte. Scopriamo insieme il programma:

Giovedì 30 giugno sarà la terrazza del Palazzo della Borsa a fare da sfondo al racconto degli archeologi e delle guide turistiche specializzate di Cooperativa Archeologia. La sommità del Palazzo è infatti arricchita da due meravigliose terrazze, con vista a 360 gradi su tutto il centro storico di Firenze e sulle colline circostanti: da qui il pubblico potrà godere di un inedito punto di vista sul cuore della città. Il Palazzo sorge in un’area ricca di storia, dove in epoca medievale si trovava l’antico Tiratoio della Trave, gestito dall’Arte della Lana, e dove nel 1770 il Granduca Pietro Leopoldo II istituì la prima Camera di Commercio in Italia, come superamento delle vecchie corporazioni (inizio ore 19 – ingresso gratuito su prenotazione obbligatoria a turismo@archeologia.it o  allo 055 5520407).

Le poesie di Emidio Paolucci, interpretate da Pierpaolo Capovilla, con le musiche di Paki Zennaro e le illustrazioni di Andrea Chiesi saranno protagoniste giovedì 7 luglio alla terrazza dell’Hotel Machiavelli con “Finché galera non ci separi”: un reading che ha l’ambizione di farsi vero e proprio teatro. Da una parte un libro contenente la seconda raccolta poetica di Emidio Paolucci, ergastolano detenuto nel carcere di Pescara. Dall’altra un disco con 18 letture appassionate, melanconiche, sofferte e sofferenti, ironiche, colleriche, spiazzanti.  Le musiche originali di Paki Zennaro conferiscono al lavoro le sembianze di un vero e proprio album musicale (inizio ore 19 – ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria a https://bit.ly/PrenotazioniFialtoCapovilla).

Con Psychodonna Rachele Bastreghi ci guida alla scoperta del suo omonimo disco. Giovedì 14 luglio nel teatro della Limonaia di Villa Strozzi porta in scena il racconto di un viaggio interiore, “un rifugio buio che cerca il sole”. Il titolo esprime la personalità sfaccettata e apparentemente contrastante della cantautrice, che con queste canzoni compie una vera e propria presa di coscienza attraverso quello che lei stessa definisce “un volo intimo e faticosamente libero” nella dimensione femminile. “Psychodonna è una donna che vive di contrasti, di mondi opposti che si attraggono, che lotta per fare pace con sé stessa ed essere libera. Questo album è il diario intimo in cui trova il coraggio di mettersi a nudo, di dare spazio alle tante sfaccettature che la abitano e trovare, in qualche modo, il suo equilibrio. È un viaggio introspettivo, faticoso e a volte spietato ma con uno slancio positivo e speranzoso. È un disco che nasce in acque profonde ma dai fondali cerca il sole” (inizio ore 19 – ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria – info: firenzedallalto1@gmail.com).

Giovedì 21 luglio appuntamento al Glance Hotel. Dalla terrazza panoramica situata sulla sommità dell’edificio lo sguardo spazia dalla collina di Fiesole a Bellosguardo, fino alle colline sopra Sesto Fiorentino e Monte Morello. Situato nel cuore di Firenze nei pressi del Mercato Centrale di San Lorenzo, l’Hotel Glance restituisce alla città l’edificio progettato dal noto architetto Italo Gamberini nei primi anni ‘50. È uno dei migliori esempi di hotel di design a Firenze: merito delle sapienti scelte architettoniche e stilistiche operate nel corso degli anni, partendo proprio dalle origini dell’edificio che oggi ospita l’albergo. L’ hotel infatti è collocato in uno storico palazzo costruito nel corso del 1957 su un progetto del noto architetto Italo Gamberini, autore tra gli altri del progetto del fabbricato viaggiatori della Stazione di Firenze Santa Maria Novella, della Sede regionale della RAI di Firenze, dell’Archivio di Stato di Firenze, del Centro per l’arte contemporanea Luigi Pecci di Prato. L’edificio è uno dei migliori esempi di inserimento di un’architettura moderna in un contesto storico (inizio ore 19 – ingresso gratuito su prenotazione obbligatoria a turismo@archeologia.it o  allo 055 5520407).

Giovedì 28 luglio Ginevra Di Marco e Francesco Magnelli si raccontano e cantano al Giardino delle Rose. Un pianoforte e due voci, aneddoti, racconti, retroscena e canzoni per ripercorrere le tappe di una vita.La narrazione comincia dalla storia di “Epica Etica Etnica Pathos” (l’ultimo album in studio dei CCCP), passa attraverso il racconto degli anni con i CSI (Consorzio Suonatori Indipendenti), arriva a “Stazioni Lunari”, una ricerca musicale volta a riscoprire i pezzi della tradizione popolare, e agli incontri con Margherita Hack e Luis Seplúveda. Un lungo viaggio di parole e musica da condividere con il pubblico nella disposizione d’animo più generosa, aperta e confidenziale (inizio ore 19 – ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria – info: firenzedallalto1@gmail.com).

Firenze dall’alto 2021 al Giardino delle Rose – photo credits © Giovanni Savi

A fine agosto, giovedì 25, la visita guidata di Cooperativa Archeologia ci porta fino al Colle di Arcetri e alla terrazza dell’Osservatorio Astronomico, passando per una serie di notevoli testimonianze storico artistiche. L’origine del nome è “Arcis veteris”, in ricordo di un’antica fortificazione. La zona è piena di ricordi che richiamano alla mente personaggi come Galileo, scrutatore dell’universo e Michelangelo, che si adoperò ad innalzare le mura per difendere Firenze dall’assedio posto nel 1529 dalle truppe imperiali. La passeggiata inizia dal Piazzale del Poggio Imperiale, la villa che fu residenza di re e imperatori. Si potranno ammirare splendide ville, circondate da cipressi, stupendi panorami verso la vallata, l’Osservatorio di Arcetri, antiche torri e case coloniche sparse sulle collinette, in un continuo contatto con la natura. Gli occhi potranno contemplare nel silenzio la bellezza di un paesaggio senza pari (inizio ore 19 – ingresso gratuito su prenotazione obbligatoria a turismo@archeologia.it o  allo 055 5520407).

La Torre della Zecca, ubicata in Piazza Piave, nasconde moltissime storie e moltissimi segreti. La sua presenza ci parla di un tempo lontano, un tempo in cui la città intera era fortificata, da mura lunghissime e possenti. Le mura, costellate di torri e porte, abbracciavano il cuore di Firenze e continuavano idealmente anche sul fiume. La Torre della Zecca – come sarà possibile scoprire giovedì 1 settembre nel penultimo appuntamento curato da Cooperativa Archeologia – è infatti una delle poche testimonianze rimaste della trecentesca cinta muraria di Firenze ed era in origine parte di un edificio più grande, un piccolo forte. Oltre al ruolo difensivo, come testimoniato dal nome, la Torre soddisfaceva altre funzioni. Era infatti il luogo fisico in cui veniva prodotta la ricchezza di Firenze: qui venivano coniate le monete e in particolare il fiorino d’oro, sfruttando la forza dell’Arno. Risparmiata dalle distruzioni portate avanti per Firenze Capitale, la Torre oggi si erge come un gigante intrappolato nel traffico, ormai isolato da ciò che gli sta dintorno. Da questo punto di osservazione privilegiato sarà possibile rivivere il racconto alcuni aspetti della vita sul fiume, quando il percorso da Pratovecchio a Firenze brulicava di umanità, faccende, avvenimenti, storie (inizio ore 18 – ingresso gratuito su prenotazione obbligatoria a turismo@archeologia.it o  allo 055 5520407).

“In dialogo con Platone su le Cose dell’amore” è invece il titolo dell’incontro, previsto per giovedì 8 settembre a Villa Bardini, che vedrà protagonista il noto filosofo e psicanalista Umberto Galimberti. I suoi studi hanno seguito percorsi complessi con forte attenzione all’insegnamento junghiano. Al centro dei suoi interessi l’uomo che in un mondo dominato dalla tecnica si sente un “mezzo” nell'”universo dei mezzi”, senza poter trovare un senso al suo esistere (ingresso libero con prenotazione info: firenzedallalto1@gmail.com).

Spazio alla musica giovedì 15 settembre dove al Forte di Belvedere l’ensemble fiorentino La Nuova Pippolese – l'”Orchestrina a plettro” si esibirà insieme ad alcuni special guests. Una grande festa di fine estate in compagnia dei più grandi successi della musica popolare fiorentina come “Porta un bacione a Firenze”, “Mattinata fiorentina”, “La canzone della Rificolona”, “Firenze sogna”, “Il walzer della povera gente” e tante altre ancora (inizio ore 19 – ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria – info: firenzedallalto1@gmail.com).

Firenze dall’alto 2021 al Forte di Belvedere – photo credits © Giovanni Savi

Chiude il programma della terza edizione di Firenze dall’alto l’ultima visita guidata con la Cooperativa Archeologia: “Toccando la Cupola del Duomo dalla terrazza del View On Art”, prevista per giovedì 22 settembre. Questa suggestiva terrazza è situata al sesto piano di un edificio storico nel cuore di Firenze, vicinissimo al Duomo e a pochi passi da Piazza della Signoria e dai principali monumenti del centro storico. La terrazza corre “ad elle” sulla sommità del palazzo e offre scorci a 360° sulla città e le colline adiacenti, offrendo una vista suggestiva. Ma la cosa più incredibile è lo scorcio prospettico sul Duomo, la Cupola e il Campanile di Giotto: da qui sembra quasi di toccare le tegole in cotto della Cupola e i marmi che rivestono la Cattedrale (inizio ore 18 – ingresso gratuito su prenotazione obbligatoria a turismo@archeologia.it o  allo 055 5520407).

Firenze dall’alto rientra fra le quindici grandi rassegne e festival dell’Estate Fiorentina del Comune di Firenze ed è organizzato da LAMA Società Cooperativa – Impresa Sociale, in collaborazione con La Scena Muta e Cooperativa Archeologia, con il brand Enjoy Firenze.

Fine ultimo della rassegna è rendere accessibili luoghi meravigliosi e non usuali proponendo un altro modo di vivere la cultura e la città, amplificando il potere trasformativo dei luoghi e della bellezza sulle persone. Per informazioni, qui la loro pagina Facebook.

Foto di copertina: Firenze dall’alto – photo credits © Nicola Neri

“Non Solo Cinema in Manifattura”, torna l’estate firmata da Fondazione Stensen 

Dal 28 giugno e fino all’8 settembre la piazza dell’Orologio della Manifattura Tabacchi torna a essere una grande arena cinematografica. E non solo. Settanta giorni di proiezioni, incontri, musica, teatro. Torna “Non solo cinema in Manifattura”, il programma estivo a firma di Fondazione Stensen. 

(Finalmente!) senza mascherina obbligatoria, con una platea costruita con ampi spazi, dove è possibile accomodarsi anche distanziati (200 posti a sedere tra cui alcune sdraio e lettini da mare) e un programma continuativo, ogni sera, piano piano si ritorna a quell’esperienza collettiva, condivisa e spensierata quale è quella del cinema.

Per il terzo anno consecutivo la programmazione è a cura della Fondazione Stensen, che aveva iniziato nel 2015 con un’arena gratuita nel giardino del Puccini, poi trasferita con l’inizio dei cantieri nel 2018 nella piazza della ciminiera. Il programma, quest’anno più che mai, vuole essere un laboratorio di cinema e cultura, intercettare pubblici differenti, mettere anche alla prova l’attività del cinema, in grandissimo affanno dopo due anni di pandemia.

Afferma Michele Crocchiola, direttore della Fondazione Stensen: “La varietà e l’ecletticità del programma che anche quest’anno lo Stensen riesce a proporre dentro gli spazi della Manifattura, frutto del lavoro di gruppo di tante persone che lavorano e collaborano con lo Stensen, risponde alla necessità di ricreare spazi di cultura e socialità condivisa. Luoghi che permettano alle persone di interrogarsi sul presente e arricchirsi con proposte che non si trovano nella grande offerta casalinga. Il pubblico del cinema è già cambiato e vede un maggiore coinvolgimento dei più giovani, il nostro compito ora è recuperare l’attenzione di chi è rimasto intimorito dalle condizioni di fruizione del periodo Covid e continuare a lavorare sull’accoglienza degli spazi e su un’offerta il più possibile varia e di qualità. Pensiamo che nonostante tutte le difficoltà, e grazie alla collaborazione di tanti partner, in primis la Manifattura Tabacchi, ci siamo riusciti.” 

Il programma

Si apre martedì 28 giugno con “Finale a sorpresa” di G. Duprat & Mariano Cohn con la coppia Antonio Banderas/Penelope Cruz (commedia irriverente tutta dedicata al mondo del cinema – proiezione in lingua originale con sottotitoli in italiano) e si prosegue nelle settimane successive con alcuni importanti eventi: il documentario sull’Accademia della Crusca, La fabbrica dell’italiano” di Giovanni Ortoleva, l’omaggio al regista Gaspar Noè, enfant terrible del cinema francese, in collaborazione con File, con “Vortex”, in anteprima dato che è ancora in attesa di una distribuzione italiana. Il film è la storia di unacoppia di anziani (lui è Dario Argento, in un inedito ruolo di attore) e del loro rapporto con il figlio adulto. Il film è realizzato in split screen ed è ricco di soluzione estetiche e di regia tipiche del regista anche se racconta una storia semplice e toccante. Non mancano “Top gun – Maverick” di Joseph Kosinski; “Ennio” di Giuseppe Tornatore; “È stata la mano di Dio” di Paolo Sorrentino e altri successi, accanto alle rassegne più cinefile come “Scelti per voi” a cura di Carlo Pellegrini con “Illusioni perdute” di Xavier Giannoli, “Only the animals” di Dominik Moll (prima fiorentina) e “Ultima notte a Soho” di Edgar Wright.

Tra le novità dello spazio una gelateria Sammontana, ricavata all’interno di un vecchio chiosco proveniente da un bagno della costa tirrenica, e 20 lettini e sdraio griffati “Ultima spiaggia” a disposizione del pubblico che li vorrà usare per un’esperienza di visione differente. Un gioco di parole e di fruizione dei film che esorcizza la crisi della modalità di proiezione pubblica dei film. 

Photo credits © Fondazione Stensen

In cartellone, accanto ai successi della stagione e a molti film più indipendenti, la rassegna dedicata al cinema muto sonorizzato dal vivo. In programma “Inferno”(1911) di Francesco Bertolini, Giuseppe De Liguoro e Adolfo Padovansonorizzato da Letizia Renzini in una versione remix insieme ad un corto dello stesso anno sempre dedicato alla rappresentazione dantescae “Nosferatu” (1921) di Friedrich Wilhelm Murnau sonorizzato da Davide Barbafiera e Tommaso Tanzini, entrambe co-produzioni del Cinema Arsenale di Pisa.

All’interno della rassegna “Cineforum in Manifattura” gli ospiti accompagnano alcuni film tra cui “Revolution of our times” di Kiwi Chow, intenso affresco delle proteste pro democrazia a Hong Kong (interverrà la giornalista de Il Foglio, esperta di Asia, Giulia Pompili), “Diabolik” di Antonio e Marco Manetti (presenti in arena), “14 giorni” di Ivan Cotroneo (presente in arena assieme all’attrice protagonista Carlotta Natoli), “L’angelo dei muri” di Lorenzo Bianchini (prima fiorentina con regista), “One day One day” di Olmo Parenti, prodotto dalla piattaforma d’informazione Will, sulle condizioni degli immigrati nei ghetti dell’Italia meridionale e “Ai confini del male” con il ritorno a Firenze, a distanza di due anni, del regista Vincenzo Alfieri.

Come già negli anni passati la piazza della Manifattura si apre ad altri linguaggi. In programma Laboratorio Puccini, sezione dedicata al teatro promossa dal Teatro Puccini. Previsti tre appuntamenti: “TLON – Lezioni di meraviglia” di e con Andrea Colamedici e Maura Gancitano, dedicato a Franco Battiato; sarà poi la volta di “Matteo Caccia racconta lo storytelling” di e con il giornalista di Radio 24 Matteo Caccia; infine “Alexo” di e con Claudio Morici. La rassegna Letteratura 1922-2022 (progetto dell’Estate Fiorentina a cura di Associazione Music Pool in collaborazione con Fondazione Stensen): musica, teatro, performance, scrittura in 6 appuntamenti in Manifattura, tutti a ingresso gratuito, per uno straordinario omaggio ai grandi della letteratura del Novecento italiano: Luigi Meneghello, Beppe Fenoglio, Pier Paolo Pasolini, Raffaele La Capria, Giorgio Manganelli e Luciano Bianciardi. E ancora l’evento a cura di Lattexplus con il film sull’elettronica al femminile “Sisters with transistors” di Lisa Rovner seguito nella stessa sera dal dj set di Alina Kalaneca.

Biglietti: intero 6€; ridotto 4€ (con circuito Firenze al Cinema, Polimoda, Accademia di Belle Arti, Card Residenti di Manifattura Tabacchi). Prevendite alla cassa in Manifattura ogni giorno dalle 19:30. Per ulteriori informazioni cliccate qui.

Firenze, cosa fare nel weekend dal 24 al 26 giugno

Dopo una pausa di due anni” è l’incipit degli ultimi articoli. A costo di sembrare ripetitiva, ebbene sì, moltissimi eventi, dopo la ripresa post-pandemica tornano a manifestarsi. Vediamo cosa possiamo fare – ora che è anche caduto l’obbligo di indossare la mascherina (tranne che per le vecchiette sui bus che stanno sempre a rimproverare qualcuno) – per questo infuocato weekend.

I fochi di San Giovanni

Dopo due anni di stop, no scherzo. Venerdì 24 giugno Firenze rende omaggio al Santo patrono con i Fuochi di San Giovanni. In realtà, le celebrazioni iniziano già dalle 8.30 del mattino con varie sfilate in costume, cortei e messe solenni ma ciò che a noi interessa maggiormente accade al calar delle tenebre. È infatti intorno alle 22, che la giornata volge al termine con l’evento più atteso da tutti i cittadini (fatemi nomi e cognomi, grazie). Una tradizione che dura da oltre novant’anni: dal piazzale Michelangelo lo storico spettacolo pirotecnico o, detto alla fiorentina, i “fohi” di S. Giovanni, della durata di circa cinquanta minuti, con una magia di luci grazie al potenziamento dei fuochi, con gigli (originali!) farfalle e un nuovo salice piangente. Se avete amici con terrazze a tasca o avete prenotato la cena su uno degli hotel panoramici di Firenze, avete già vinto, perché io non starò pigiata tra la folla aspettando dei giuochi pirotecnici inquinanti (belli, per carità!) sudando per il caldo e imprecando per le zanzare.

Riaprono torri, porte e fortezze fiorentine

Torri, porte e fortezze: dal 24 giugno, in occasione della festa di San Giovanni Battista, riapre al pubblico la Torre di San Niccolò e inoltre tornano visitabili anche le altre fortificazioni cittadine, dal Forte Belvedere (a partire dal 19) al Baluardo di San Giorgio (dal 25 giugno), da Porta Romana (dal 2 luglio) fino alla Fortezza da Basso (dal 7 luglio) e alla Torre della Zecca (dal 9 luglio). Una proposta di valorizzazione riproposta ogni estate dai Musei civici fiorentini e da MUS.E per permettere, a fiorentini e non, di scoprire la storia della città, del suo sistema difensivo e per godere di un panorama mozzafiato su Firenze. Per maggiori informazioni clicca qui.

Photo credits © Muse Firenze

Mercatini vari in giro per la città e musica

Per chi non è riuscito a fare ponte oppure ha in programma di andare a un matrimonio (me) ci sono vari appuntamenti. Domenica 26 c’è il consueto mercatino in piazza Santo Spirito. Mentre in piazza dei Ciompi dal 24 al 26 giugno si potrà girovagare tra bancarelle e stand vari alla ricerca di fumetti, abiti vintage e vinili. Per i più ccciofani, ci sono sempre serate e intrattenimento con dj-set e musica live a Molo, Ultravox, Soul Kitchen in Manifattura Tabacchi, Lumen, Off Bar e Light.

Photo credits © Off Bar

“Il quarto Stato” ancora visitabile a Palazzo Vecchio

Sarà visitabile fino al 30 giugno il Quarto Stato, l’iconica opera di storia dell’arte italiana, realizzata da Giuseppe Pellizza da Volpedo. È straordinariamente visibile nel Salone dei Cinquecento in Palazzo Vecchio grazie a un progetto che vede la collaborazione istituzionale fra il Comune di Milano e il Comune di Firenze. Poche decine di metri più in là, nella Sala Leone X, trova posto temporaneamente un altro capolavoro, arrivato a Firenze dal Museo Gypsotheca Antonio Canova di Possagno, ovvero la versione in gesso della La Pace di Antonio Canova, celebre scultura in marmo custodita nel Museo Nazionale Khanenko di Kiev. Museo Novecento offre al pubblico un degli appuntamenti, a cura di MUS.E, dedicati alle due opere venerdì 24 e lunedì 27 giugno alle ore 17. Per informazioni e prenotazioniinfo@musefirenze.it

Photo credits © profilo Facbook Dario Nardella

Provare la pizzeria Fermento 1889 di Gianluca Vella

In Borgo San Frediano, è stato da pochissimo inaugurato il nuovo Fermento 1889 di Gianluca Vella, lo chef dell’impasto, che ha presentato la sua nuova avventura, il restyling del locale…e le sue pizze gourmet. A 5 anni di distanza dagli esordi e dopo due anni di Covid, infatti Fermento 1889 si ingrandisce e trasforma, sposando un look raffinato ma intimo, dove la postazione di Gianluca diventata un palcoscenico in piena vista in cui è possibile osservare tutte le fasi della preparazione. In attesa di una mia recensione più approfondita, vi lascio solo alcuni dei miei topping preferiti: “Cenerentola” con crema di zucca, mozzarella fiordilattte, porchetta arrosto, granella di pistacchio di Bronte e “Al contadino non far sapere” con mozzarella fiordilatte, pere, gorgonzola piccante. Vi farò sapere.

Photo credits © Fermento 1889 Gianluca Vella

Dal prossimo weekend inizia ufficialmente il countdown ufficiale alle ferie. Ma non temete, vi farò compagnia con gli eventi fin quando potrò! A firenze dovrai stare…finché un 5 o un otto non compare…! Chi non ha colto la reference a Jumanji non è degno di leggere queste pagine. Arrivedorci.

La foto di copertina è di © Matteo Vistocco.

Dal 27 giugno la XX edizione di “Apriti cinema”, alla Galleria degli Uffizi

Dopo due anni di stop torna a illuminarsi l’arena cinematografica nel piazzale degli Uffizi. L’iniziativa, che quest’anno soffia su 10 candeline, dal 27 giugno fino al 7 agosto, proporrà al pubblico cittadino e straniero un film in lingua originale (con i sottotitoli in italiano e in alcuni casi anche in inglese) selezionato dai principali festival fiorentini. Sono 200 posti a sedere ma “non temete!” assicura il direttore delle Gallerie degli Uffizi, Eike Schmidt, per chi arriva più tardi, c’è sempre la possibilità di sedersi sui gradoni del loggiato.

La programmazione di Apriti Cinema 2022, a cura del Cinema la Compagnia – Fondazione Sistema Toscana, si compone di film proposti dai festival fiorentini a vocazione internazionale, come il Festival dei Popoli, Lo Schermo dell’Arte, il Middle East Now, che proporranno all’interno del programma delle vere e proprie mini-rassegne; e ancora, il Florence Korea Film Fest, Fán Huā Chinese Film Festival, France Odeon, River to River Florence Indian Film Festival e il Nice Festival. Ci saranno poi i film che si collegano al Premio Fiesole ai Maestri del Cinema, attribuito quest’anno al regista iraniano Asghar Farhādi; i titoli dall’America Latina di Entre dos Mundos e quelli dedicati al grande regista russo Andrej Tarkovskij, nella ricorrenza dei novant’anni dalla nascita. Omaggi cinematografici saranno dedicati anche a Marilyn Monroe, nel sessantesimo dalla sua scomparsa; al regista pistoiese Mauro Bolognini, nel centenario dalla nascita e alla grande attrice italiana, recentemente scomparsa, Monica Vitti. A completare il programma dell’arena cinema, che vede coinvolte le Gallerie degli Uffizi, i documentari dedicati ai grandi artisti, tra cui i film incentrati sulla vita e l’opera di Lorenzo Lotto, Tiziano e Antonio Canova.

I film vorrei vederli tutti ma non credo che mi sarà possibile! Vorrei però segnalarvi l’omaggio a Alina Marazzi proposto dal Festival dei Popoli (soprattutto la trilogia sulla maternità:  “Un’ora sola ti vorrei” del 2002, “Vogliamo anche le rose” del 2007 e “Tutto parla di te” del 2012); “Start up” (divertente) e “Move the grave” (più malinconico) del Florence Korea Film Fest; i film del premio oscar Asghar Farhādi (che glie voi dì?); “Easy Living” proposto da N.I.C.E e infine “Maledetta primavera” proposto da CinematograFICA.

L’arena cinematografica è organizzata dall’associazione Quelli dell’Alfieri, con la programmazione a cura del Cinema la Compagnia – Fondazione Sistema Toscana, in collaborazione e con il sostegno delle Gallerie degli Uffizi, ed è inserita nel cartellone di eventi dell’Estate Fiorentina del Comune di Firenze.

Ingresso ogni sera alle 21.45, con accesso libero fino ad esaurimento posti. Tutto il programma è consultabile qui. Buone visioni!

Foto credits © Estate Fiorentina – ph. Nicola Neri

Firenze, cosa fare nel weekend dal 17 al 19 giugno

Resoconto della settimana: c’è Pitti ma non ho raccattato neanche un invito fèscion a una festa fèscion; mi sto abbronzando i piedi a strisce per colpa delle Birkenstock e vi scrivo dal profondo Sud, più precisamente dalla meravigliosa Catania, dove sto seguendo un workshop di giornalismo in cui sto riscoprendo la bellezza della carta stampata, quanto sia importante fare rete, l’approccio alle slow news e realtà che ancora non conoscevo. Una piccola parentesi per dire che anche se ho 32 anni, ho ancora voglia di imparare e di mettermi in gioco (e di cambiare aria ogni tanto). Let’s go!

La prima toscana de “Il grande caldo” alla Casa del Popolo di Settignano

Iniziamo il weekend venerdì 17 giugno con la proiezione de “Il grande caldo”. Definito un “Ecce Bombo” contemporaneo, il film è  un ritratto agrodolce di una generazione di millennials, girato con un budget inferiore ai 900 euro e ambientato nella Roma degli anni duemila in cui stava esplodendo la scena musicale indie di Calcutta e de I Cani. Il film di Marcello Enea Newman e Dan Bensadoun, oltre agli stessi registi, vede tra i protagonisti personaggi appartenenti a quella stessa scena come Daniele Tinti, oggi apprezzato stand-up comedian e podcaster (Comedy Central, Tintoria), Alex Germanò (che pubblica come Germanò per Bomba Dischi). In apertura, alle 20.00, aperitivo nel piazzale del circolo. L’evento sarà introdotto dal collettivo fiorentino In fuga dalla bocciofila (ingresso gratuito con tessera ARCI). Proiezione ore 21.30. 

Foto credits © “Il grande caldo”

Riapre il Forte di Belvedere

Da sabato 18 giugno uno dei luoghi più amati dai fiorentini, riapre al pubblico e rimarrà visitabile gratuitamente fino al 2 ottobre, tutti i giorni eccetto il lunedì, dalle 10 alle 20. Anche quest’anno il monumento sarà inserito nell’offerta culturale estiva con due mostre, quella di Ra di Martino dal titolo ‘Play it again’, organizzata dall’associazione Mus.e a cura di Sergio Risaliti, e quella dal titolo ‘Fotografe!’ prodotta e promossa dalla Fondazione CR Firenze e dalla Fondazione Alinari per la Fotografia, che sarà fruibile anche a Villa Bardini. Progettato da Buontalenti alla fine del Cinquecento, è una villa fortificata in posizione sopraelevata sulla città: da qui si gode una delle migliori viste su Firenze.

Foto credits © Muse Firenze

Toscana Pride fa tappa a Livorno

Sabato 18 giugno, dopo due anni di rinvii, a Livorno si svolgerà la sfilata pride.  “Fuori e sempre controvento” è lo slogan scelto per il corteo arcobaleno di quest’anno la cui immagine è stata realizzata da Niro Perrone. Un claim fortemente evocativo perché richiama la ricorrenza del cinquantesimo anniversario di un evento storico avvenuto a Sanremo il 5 aprile del 1972: la prima manifestazione italiana in difesa dei diritti e della dignità delle persone omosessuali, la protesta del F.U.O.R.I (Fronte Unitario Omosessuale Rivoluzionario Italiano) passata alla Storia come la Stonewall Italiana. Il percorso. La parata partirà da Piazza della Repubblica con ritrovo alle ore 16.00 e partenza alle 17.00. Il corteo si snoderà per le strade del centro percorrendo: viale degli avvalorati (direzione mare), piazza del Municipio, via Cogorano, via Grande (direzione mare), via Cialdini, Scali Novi Lena, Via d’Alesio, piazza Orlando e viale Italia (fino all’incrocio con via Forte dei Cavalleggeri) con arrivo in Terrazza Mascagni. La festa. Al termine della parata ci sarà l’after party in uno dei luoghi più suggestivi e iconici di Livorno: la Fortezza Nuova. Maggiori informazioni su www.toscanapride.eu

Foto credits © Nino Perrone per Toscana Pride, manifesto ufficiale

Off Bar & Light di nuovo aperti

Per gli amanti degli aperitivi oper-air e delle serate senza troppe pretese, hanno finalmente riaperto il Light e l’Off Bar. Sono due luoghi a me cari, che rappresentano sì spensieratezza e altresì lotta alle zanzare. Diventato uno degli spazi più frequentati dell’estate fiorentina, il Light, nei Giardini di Campo di Marte, proporrà appuntamenti ogni giorno della settimana. La proposta prevede: lunedì balli di gruppo sulla pista da pattinaggio; martedì Lindy Hop con lezioni di avvicinamento allo swing; mercoledì: rassegna di musica jazz; giovedì una rassegna musicale a cura di Radio 3 Network; venerdì un dj set curato da Coqò Djette; sabato: concerti live e domenica cinema all’aperto. Sulle sponde del Lago dei Cigni in Fortezza da Basso si riaccendono le luci dell’Off Bar, un’aera verde relativamente ampia per poter sfuggire al caldo soffocante, che quest’anno si arricchisce di nuovi spazi food: gli hamburger di Melloo;  le specialità tailandesi di takethaifirenze e infine la pizza della pizzeria “I Camaldoli”. La caratteristica che più di tutte identifica l’OFF bar è la capacità di mixare gusti e abitudini diverse, attraendo un pubblico trasversale ed eterogeneo. 

Foto credits © Light Firenze

La mostra di Nian alla Street Levels Gallery

Artista fiorentina classe 1990, le opere di Nian sono spesso una riflessione sui rapporti ciclici che la vita ha con se stessa, nel tentativo di cogliere i parametri di un ritmo alternato tra fuori e dentro, tra impressione ed espressione, tra intimità e manifestazione. Con la mostra “Intro” le sue creature femminili appaiono sospese tra spazio e tempo, ricreando un’atmosfera magica che ospita la rappresentazione dei propri luoghi interiori, dunque del proprio vissuto. I volti timidi e gli arti intrecciati si mostrano talvolta in posture scomode e incastrate, talvolta in pose riflessive e acquietate, pur sempre con linee morbide, armonia compositiva ed espressionismo cromatico.  Visitabile fino al 1 luglio con apertura dal martedì alla domenica in orario 15/19. Info: Street Levels Gallery, via Palazzuolo 74 A/R. 

Foto credits © Street Levels Gallery

Firenze Rocks all’arena del Visarno

Dopo aver comprato i biglietti nel lontano 2019, è finalmente giunto il momento di godersi la musica dal vivo. Torna infatti Firenze Rocks, all’arena del Visarno. Tra gli headline che si sono alternati nelle giornate precedenti ci sono stati Weezer e Green Day, Muse e Placebo, ma quelli che aspetto con maggior entusiasmo sono i Red Hot Chili Peppers, previsti per sabato 18 giugno. Inutile cercare di accaparrarsi un biglietto perché sono andati sold-out in pochissimo tempo! “Deep beneath the cover of another perfect wonder where it’s so white as snooooow”. Cantiamoooooo!

Foto credits © Firenze Rocks

Pimp My Vintage approda al Molo Firenze

Domenica 19 giugno dalle 12 alle 20.00 al Molo è in programma il Summer Vintage Market di Pimp My Vintage, tra sdraio, cocktail, vestiti, accessori, borse e vinili. Tra gli stand troviamo anche tanto design e progetti di artigianato creativo con brand emergenti come, ad esempio, quelli di Prisca Soulart, che segue personalmente tutto il processo dei capi che crea, dalla scelta dei tessuti in India fino alla realizzazione del capo e alla sua diffusione; dalla costa toscana invece c’è Cacciucco Records con una selezione speciale di dischi e Barbara Vintage, che colleziona locandine e pubblicità dai primi del ‘900 agli anni ‘90 trasformandoli in opere da incorniciare. Info: Lungarno Colombo, 27, ingresso gratutito.

Photo credits © Pimp my vintage

Come ogni settimana, ho cercato di fare del mio meglio per regalare un ventaglio di eventi vario e plurale. Se avete eventi da segnalarmi scrivetemi pure alla mail: hello.lamentina@gmail.com.  Ora torno Io torno a inghiottire un bel cannolo siciliano. Alla prossima settimana!

ps. la meravigliosa cover image è di Clara Vannucci per Pitti Immagine

Firenze, cosa fare nel weekend dal 3 al 5 giugno

Il caldo ha ufficialmente invaso la città. Per chi rimane un superstite e non fa il ponte del 2 giugno, ecco qualcosa da fare per non pensare troppo alla canicola. Tra musei gratuiti, presentazioni di libri, giardini e freschi aperitivi, here we go!

La presentazione del libro di Vera Gheno da Alice Storyteller

Mi innamorai di lei durante la triennale, al “laboratorio di italiano scritto” (correva l’anno 2012). Da quel momento ho sempre seguito la sociolinguistica paladina del linguaggio inclusivo Vera Gheno in tutte le sue avventure. Venerdì 3 giugno alle 18.30 da Alice Storyteller (via de’ Pucci, 4) si parlerà con lei di diversità e dell’esigenza di celebrarla, anche e soprattutto nel linguaggio, durante la presentazione di “Chiamami così. Normalità, diversità e tutte le parole nel mezzo.” (Il Margine Libri) insieme all’attivista Luce Scheggi. Si tratterà del tema della “diversità”, del suo valore in quanto sinonimo di varietà e del non dare mai nulla per scontato. Soprattutto nella scelta delle parole. Gli eventi in libreria proseguono per tutta la settimana. Vi consiglio di iscrivervi alla loro newsletter, qui per non perdervene neanche uno.

Foto credits © Alice Storyteller

Una visita a HZERO, l’impresa ferroviaria in miniatura

Negli spazi dell’ex cinema Ariston, ha da poco inaugurato l’inedito progetto museale dedicato all’immaginario del treno: a partire dall’imponente modello ferroviario realizzato da Giuseppe Paternò Castello di San Giuliano. Di che si tratta? una sorta di museo del trenino rimpicciolito con un percorso di visita che prende il via a partire dal modello ferroviario, per proseguire nelle insenature del plastico e scoprirne le piccole storie e scene nascoste, riprodotte con dovizia di dettagli come all’interno di un set cinematografico, in un susseguirsi di diversi luoghi e momenti, dal mare alla montagna, dal giorno alla notte. HZERO unisce il mondo del modellismo alle dimensioni del gioco, coinvolgendo sia grandi che piccini. Aperto tutti i giorni tranne il martedì, per info e biglietti consultare il sito qui.

Foto credits © HZERO- ph. Juri Ciani

Il concerto gratuito di Giancane all’Ultravox

Sabato 4 giugno sul palco dell’Ultravox, lo spazio estivo nel Parco delle Cornacchie alle Cascine, è in programma il live di Giancane, presentato dalla rivista Lungarno (non so se la conoscete, eheh!). L’appuntamento è a ingresso gratuito alle ore 21. Il concerto è una delle date del Disgustour, il tour estivo del cantautore romano, autore anche di “Strappare lungo i bordi”, la colonna sonora della serie Netflix scritta e diretta da Zerocalcare. Questa volta non serve registrarsi, basta esserci! Per info sull’evento, cliccate qui.

Foto credits © Giancane

Gli eventi di Lumen

Come vi anticipavo qui, gli spazi estivi all’aperto cominciano a riattivarsi. Per esempio, per la stagione estiva, inaugura Lumen, lo spazio associativo culturale che sorge nell’area del Parco del Mensola. Lumen apre fisicamente le porte dando il benvenuto ai cittadini con una settimana speciale, pensata proprio per far germogliare i semi della loro filosofia, ovvero il voler essere un polo attrattivo per associazioni e realtà del territorio e un incubatore di dinamiche economiche sostenibili. Tra gli eventi in programma per questo weekend di inaugurazione ci sono: mercatini,  corsi di avvicinamento alle api e di trapianto e semina, un laboratorio di toppe e borse, i Lumen Talks con vari argomenti come “Fiscalità e terzo settore” con Simona Lenzi (Sigma sas) e Cospe (venerdì 3) “Fundraising” con Elisabetta Meconcelli e Francesca Merz (sabato 4) e “Norme e spazi: Mondeggi e Labsus” moderato da Annalisa Pecoriello. Ogni sera poi dj set e musica live. Appuntamento in via del Guarlone, 25. Tutti gli eventi di questa settimana sono consultabili qui

Foto credits © Lumen

Musei gratuiti con la domenica metropolitana

Domenica 5 giugno torna la domenica metropolitana, giornata nella quale tutti i residenti della Città Metropolitana di Firenze hanno la possibilità di fruire dei musei cittadini in forma gratuita. Tra le proposte ci sono visite alla Cappella Brancacci in Santa Maria del Carmine, dove straordinariamente si può accedere ai ponteggi allestiti per gli interventi di diagnostica e restauro. Il Museo Novecento – con le mostre temporanee dedicate a Filippo De Pisis, Giulio Paolini e Luca Vitone – e al complesso delle Murate, con l’esposizione di Ana Vujovic, e ancora in Palazzo Medici Riccardi, dove è in corso la mostra su Oscar Ghiglia. Sarà inoltre possibile partecipare alle visite presso Palazzo Vecchio, al Museo Stefano Bardini e in Santa Maria Novella. Alle famiglie con bambini si rivolgono invece le attività Per fare una città ci vuole un fioreDipingere in fresco al Museo di Palazzo Vecchio, l’atelier di pittura in Palazzo Medici Riccardi. Tutte le info qui: Muse Firenze; mail: info@musefirenze.it – tel. 055 2768224

Foto credits © Muse Firenze

Una visita al giardino del Museo Ginori

In attesa di riaprire le sue porte al pubblico al termine dei lavori di ristrutturazione e riallestimento, il Museo Ginori spalanca i cancelli del suo giardino, un grande spazio verde che per la prima volta viene messo a disposizione della comunità di Sesto Fiorentino. La rinascita del giardino è stata resa possibile grazie all’investimento della Fondazione Ginori, che si è fatta carico della potatura e della messa in sicurezza del giardino, sottraendolo allo stato di abbandono in cui versava dal 2014, in seguito al fallimento della Richard Ginori e alla conseguente chiusura del Museo. Questo nuovo spazio comune nei prossimi mesi sarà aperto tutti i giorni dalle 8.30 alle 19.30. “È un primo passo verso l’apertura totale del museo, prevista fra tre anni. Un primo passo – ha commentato Eugenio Giani, Presidente della Regione Toscana – che, oltre a permettere ai cittadini di usufruire di un nuovo polmone verde, testimonia bene la volontà di restituire questo immenso patrimonio di storia e conoscenza ad un più largo pubblico”. Sito web: www.museoginori.org 

Foto credits © Museo Ginori

Come ogni settimana, ho cercato di fare del mio meglio per regalare un ventaglio di eventi vario e plurale. Se avete eventi da segnalarmi scrivetemi pure alla mail: hello.lamentina@gmail.com.  Alla prossima settimana!