Negli spazi di Palazzo Medici Riccardi, la fortunata mostra su Fortunato Depero passa il testimone a un illustratore fiorentino contemporaneo. Si tratta Roberto Innocenti, professionista dell’immagine e protagonista di “Roberto Innocenti. Illustrare il tempo”, curata da Paola Vassalli e Valentina Zucchi e organizzata da MUS.E, che sarà possibile visitare fino al 25 agosto.
Allestita nelle Sale Fabiani, il percorso offre ai visitatori l’occasione di approfondire il lavoro di Innocenti a cavallo fra XX e XXI secolo. Le tavole dell’illustratore – che col suo tratto inconfondibile ha interpretato capolavori immortali della letteratura come Le avventure di Pinocchio, Canto di Natale, lo Schiaccianoci, solo per citarne alcuni – tanto dense e accurate nei dettagli quanto innovative e ampie nell’impianto e nel taglio visivo, restituiscono al lettore un universo immaginifico ricco di suggestioni e di stimoli. L’attenzione ai personaggi, alle architetture, al paesaggio – esito di un’osservazione minuziosa ed espressa grazie a un tratto nitido – porta Roberto Innocenti a impaginare scenari di grande fascino, entro cui la storia si apre a ulteriori narrazioni e l’osservazione a infinite indagini. Il suo inconfondibile stile, intriso del nitore prospettico della tradizione fiorentina e nel contempo sedotto da una modernissima visione cinematografica, invita il lettore a esplorare un mondo che appare più reale del nostro.

Con una ricca selezione di lavori – oltre ottanta – si potranno ripercorrere le tappe salienti della sua opera, restituendo il filo rosso tanto del suo lavoro quanto delle storie da lui illustrate. I suoi libri più noti e più amati saranno ripercorsi grazie una rosa di disegni, che il pubblico avrà la possibilità di osservare e apprezzare, offrendosi altresì come strumenti per riflettere sui grandi temi attraversati tanto dalla fiaba quanto dalla storia.
Profondamente segnato dalla Seconda guerra mondiale nella sua infanzia, l’inclinazione al disegno di Innocenti trova le prime espressioni nei settori della grafica e dell’animazione, per poi conoscere un crescente successo nell’illustrazione, portandolo a diventare una delle figure di spicco del panorama internazionale: segnalo che nel 2008 viene insignito dell’Hans Christian Andersen Award, il premio Nobel della letteratura per ragazzi, secondo nella storia dopo Gianni Rodari (1970).


Che si tratti della reinterpretazione dei classici della letteratura o del racconto della storia del Novecento, Innocenti offre allo sguardo l’incanto cristallino della verità, che trova la sua prima conferma nello spazio sapientemente costruito, presentato secondo un approccio rigoroso, di sapore archeologico. Eppure la sua narrazione visiva, costellata di artifici percettivi, colte metafore, ironiche citazioni, gioca con la ragione sublimandola in poesia: interrogando gli effetti del tempo, indagando ciò che c’è dietro le superfici e oltre i limiti, Innocenti condivide con noi l’aporia di una rappresentazione che guarda alle profondità irrisolte del nostro vivere.
Info: tel. +39 055 276 0552/ info@palazzomediciriccardi.it; via Cavour, 3; orario di apertura (dal lunedì alla domenica dalle 9 alle 19. Chiuso mercoledì) – www.palazzomediciriccardi.it
