Arte per tutti ai depositi dei Musei Civici Fiorentini

Sapevate che quando visitiamo un museo vediamo solo una minima parte del patrimonio artistico sommerso e conservato nei depositi? Da poco a Firenze, grazie alla recente riqualificazione, nel complesso di Santa Maria Novella trovano casa oltre 4500 opere d’arte finora rimaste celate al pubblico per mancanza di spazi adeguati per la loro fruizione.

Inaugurati all’inizio del 2024 i depositi dei Musei Civici Fiorentini consentono non solo di raccogliere grandi quantitativi di opere d’arte in condizioni ottimali di conservazione, ma anche di renderli fruibili per i cittadini con delle visite guidate.

Cosa è possibile vedere

Negli oltre 1100 mq di superficie, disposti su tre piani, troveremo al pian terreno una grande sala destinata alla ‘Galleria delle sculture’; proseguendo ai piani superiori dipinti e opere su pannelli grigliati a scorrimento – tipici dei depositi museali – che consentono la visione da entrambi i lati. In questa prima fase sono già state sistemate circa 300 opere appartenenti alla raccolta Alberto Della Ragione Alberto Della Ragione, collezionista che nel 1969 donò la sua raccolta al Comune di Firenze (Morandi, Carrà, De Pisis, Fontana). A queste andranno progressivamente ad aggiungersi la rimanente parte delle collezioni novecentesche, le sinopie del ciclo di affreschi del Chiostro Verde di Santa Maria Novella, alcune raccolte ottocentesche, tra le quali quella dell’ex Museo del Risorgimento e il legato di Icilio Cappellini comprendente dipinti dei Macchiaioli, le opere non esposte dell’ex Museo storico-topografico Firenze com’era e un’ampia rassegna di marmi, gessi e reperti lapidei di varia provenienza.

La storia

In questi antichi ambienti si sono susseguite molteplici funzioni nel corso dei secoli: appartamenti Papali, cantiere del cartone della Battaglia di Anghiari di Leonardo, dormitori del Monastero Nuovo, Educandato femminile della Santissima Annunziata e infine caserma della Scuola allievi sottufficiali dei Carabinieri.

Le visite

A lungo inaccessibili perché inclusi nella caserma, grazie alla riqualificazione oggi tornano a vivere come luogo di conservazione e di fruizione del patrimonio artistico, non più a uso esclusivo di studiosi del settore, ma per tutti. Le visite, in programma ogni sabato del mese (alle 10, alle 11 e alle 12) sono curate da MUS.E con prenotazione obbligatoria qui:  info@musefirenze.it.

Info e biglietti: intero €6, ridotto €3 per 18-25 anni e studenti universitari, gratuito per minori di 18 anni, guide turistiche e interpreti, giornalisti, disabili e rispettivi accompagnatori, possessori Card del Fiorentino, membri ICOM, ICOMOS, ICCROM); non è incluso l’accesso al complesso di Santa Maria Novella. L’ingresso è da piazza Stazione, 4. Durata della visita:  50 minuti. La prenotazione è sempre obbligatoria: 055-2768224, info@musefirenze.it.

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