Appena un anno fa, il 26 gennaio 2023 apriva al pubblico il cinema Astra, che nel corso dell’anno ha registrato non pochi traguardi: nei primi 12 mesi 42mila spettatori, oltre 100 film con eventi e tanti ospiti.
365 giorni dopo, il cinema che ha aperto i battenti grazie alla Banca di Cambiano – che ne ha curato la ristrutturazione, rendendola un nuovo spazio a disposizione della cittadinanza, proprio accanto alla nuova filiale – festeggia il suo primo anno di vita con un brindisi e una proiezione speciale. Alle 23.59 è in programma il film Povere creature di Yorgos Lanthimos, storia fantastica sul vorticoso percorso di formazione e di apertura alla vita reale di una giovane donna figlia di un folle esperimento. Tratto dal romanzo di Alasdair Gray, il film è stato premiato con il Leone d’oro al Festival di Venezia e ha vinto 2 Golden Globes (e ora tra i candidati come miglior film agli Oscar 2024). Una pellicola che riporta al centro della trama la questione femminile, dove la libertà assoluta della protagonista si scontra senza moralismi con una società maschilista, infarcita di pregiudizi. Bella, interpretata da Emma Stone, è portatrice di un modo differente di vedere le cose, dal sesso, alla parità di genere, alla carità, fino a un’ideale di socialismo.

A trainare l’ampio numero di spettatori durante l’anno è stato Barbie, il film più visto con circa 6.200 spettatori. Il secondo film più visto è stato Perfect Days di Wim Wenders con circa 2.500 spettatori. Seguono a pari merito Un colpo di fortuna di Woody Allen, The old oak di Ken Loach, Il ragazzo e l’airone di Hayao Miyazaki e Gli spiriti dell’Isola di Martin McDonagh. Da segnalare anche il successo del documentario Io, noi e Gaber che ha registrato oltre mille spettatori al cinema e l’eccellente risultato (oltre 1600 persone) dell’animazione Manodopera di Alain Ughetto, tra le scoperte dell’Astra di questa stagione, premiato dal passaparola del pubblico.




Tra le particolarità del cinema, da segnalare, l’apertura continuativa dalla mattina alla sera nei giorni del fine settimana, oltre ad altre matinée feriali e una programmazione con ampio spazio ai film in lingua originale con sottotitoli in italiano, non solo inglesi o americani. Un’offerta che ha coinvolto un pubblico trasversale, sia giovani che anziani.

“L’attenzione per il cinema a Firenze è tornata alta dopo la crisi pandemica e non riguarda solo l’Astra ma anche altri cinema cittadini – commenta il direttore della Fondazione Stensen, Michele Crocchiola – Il cinema è rimasto un intrattenimento dal grande valore culturale e sociale, dal prezzo contenuto, accessibile a tutti e ricco di emozioni e contenuti. È stato e sarà sempre più importante continuare a innovarsi: nella struttura (l’Astra nonostante sia nuovo ha ancora bisogno di migliorare la sua accoglienza, comodità e fruizione) e nelle modalità di offerta e di comunicazione. Tutte cose su cui stiamo lavorando e continueremo anche nel futuro”.
Info e programma completo su: www.astrafirenze.it
