Firenze Decò, un viaggio nelle atmosfere degli anni Venti

Un viaggio indietro nel tempo, tra le ricercate atmosfere dei roaring twenties viste dalla prospettiva del capoluogo fiorentino. Si chiama “Firenze Déco. Atmosfere degli anni Venti”, la nuova mostra in programma a Palazzo Medici Riccardi che racconta un decennio di straordinario fermento creativo, che vide Firenze protagonista. Ceramiche, arredi, gioielli, tessuti, abiti, manifesti pubblicitari e non solo ricostruiscono il clima culturale degli anni Venti, mettendo in dialogo artisti e manifatture che seppero rinnovare la tradizione con uno sguardo aperto alle avanguardie e al gusto internazionale.

Dal contributo di Gio Ponti per Richard-Ginori alle ceramiche di Galileo Chini, dalle creazioni di Thayaht ai gioielli ricercati dall’alta società internazionale, dagli albori della produzione fiorentina di Salvatore Ferragamo e di Gucci, passando per le sete tanto apprezzate da D’Annunzio fino agli accattivanti manifesti pubblicitari.

Photo credits Firenze Deco. Atmosfere degli anni Venti – Nicola Neri

Il percorso espositivo si articola in varie sezioni. La prima esplora i rapporti tra Firenze e Parigi e il tema della Commedia dell’Arte, molto diffuso nel Déco, insieme alla produzione ceramica – in particolare Richard-Ginori con Gio Ponti – e alle manifatture fiorentine che rinnovano la tradizione. La seconda è dedicata alle Biennali di Monza e alla pubblicità, dove emerge l’influenza del Futurismo e il ruolo crescente della grafica negli anni Venti. La terza affronta moda e artigianato, con protagonisti come Ferragamo, Gucci e Thayaht, simboli di una produzione fiorentina proiettata a livello internazionale.

La mostra è visitabile fino al 25 agosto.

Photo credits Firenze Deco. Atmosfere degli anni Venti – Nicola Neri

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