ApritiModa compie 10 anni: dalla profumeria artistica agli antichi telai della seta, un viaggio nei luoghi dell’eccellenza artigianale fiorentina

Mi ha da sempre incuriosita l’idea di accedere a luoghi insoliti e poco conosciuti. Di visitare retroscena pieni di fascino dove nascono e poi prendono forma le idee. Soprattutto quando dietro quelle porte si nascondono storie, mestieri e mani capaci di creare meraviglie.

Dai profumi di Aquaflor agli antichi telai dell’Antico Setificio Fiorentino, passando per l’Archivio Ferragamo, le creazioni di Giorgio Linea e Mani del Sud, fino alla tradizione dei cappelli di paglia di Signa: Firenze torna a svelare alcuni dei suoi luoghi più affascinanti in occasione di ApritiModa, l’iniziativa che sabato 24 e domenica 25 ottobre apre le porte di atelier, manifatture e laboratori artigianali, molti dei quali solitamente inaccessibili al pubblico.

Quest’anno, poi, c’è un motivo in più per curiosare dietro le quinte: ApritiModa festeggia dieci anni. Ideata dalla giornalista Cinzia Sasso, la manifestazione è nata con appena 14 indirizzi milanesi e oggi coinvolge oltre 100 realtà in tutta Italia. Un vero e proprio gran tour della bellezza e del saper fare, tra grandi maison, piccole botteghe e mestieri che resistono al tempo, continuando a reinventarsi.

I luoghi da scoprire a Firenze e dintorni

Antico Setificio Fiorentino. In San Frediano, tra vialetti e rampicanti, dal 1786 si tramanda l’arte della lavorazione della seta. Tra telai ancora in funzione, broccati preziosi e un orditoio realizzato su disegno di Leonardo da Vinci, si scopre una manifattura storica, oggi di proprietà di Stefano Ricci, le cui creazioni arrivano fino alle case reali.

Aquaflor. Nel cuore di Borgo Santa Croce, le antiche cantine di Palazzo Corsini Antinori Serristori ospitano un laboratorio che sembra la bottega di un alchimista. Tra boccette colorate, fiori essiccati ed essenze, si scoprono i segreti della profumeria artigianale, dalla selezione delle materie prime alla creazione di fragranze personalizzate nella suggestiva stanza del naso.

Archivio Ferragamo di Fondazione Ferragamo. A Sesto Fiorentino, all’interno dello stabilimento aziendale, si apre eccezionalmente al pubblico l’archivio della Maison. Una visita guidata tra calzature, borse, brevetti, fotografie e documenti per ripercorrere la storia e l’ingegno di Salvatore Ferragamo, dalla progettazione alle creazioni finali, attraverso un percorso tematico e cronologico solitamente riservato agli addetti ai lavori.

Giorgio Linea. «O si è un’opera d’arte, o la si indossa». È questo il motto del laboratorio di pelletteria e incubatore di progetti creativi di Impruneta, sulle colline fiorentine. Tra legno, spazi verdi e giochi di luce, Giorgio Linea apre le porte di un luogo dove esperienza artigianale, ricerca e nuove tendenze si incontrano, dando vita a creazioni che uniscono tradizione e innovazione.

Mani del Sud. Tra pareti blu e atmosfere intime, Raffaele Stella Brienza trasforma uno a uno nastri di seta in raffinati papillon. Un laboratorio dove scoprire dal vivo come nasce un accessorio artigianale che, partendo da Firenze, ha conquistato il mondo, grazie alla maestria di un artigiano arrivato dalla Basilicata oltre tredici anni fa.

Museo Civico della Paglia. A Signa, tra il castello medievale e le viuzze del borgo, un viaggio nella tradizione del cappello di paglia, simbolo del Made in Tuscany. Tra manufatti, abiti e opere d’arte, sarà possibile visitare anche Wanxiang, mostra collettiva che intreccia tradizione cinese e linguaggi contemporanei.

Dieci anni di porte aperte

Quello che mi piace di ApritiModa è proprio la possibilità di andare oltre le vetrine. Perché siamo abituati a vedere il prodotto finito, magari a desiderarlo, ma molto meno a conoscere le persone, le tecniche e il tempo necessari per realizzarlo.

«ApritiModa è un’occasione unica per scoprire i luoghi autentici dove nasce la bellezza e si esercita la bravura. Un’esperienza che riempie di ammirazione, orgoglio e amore», racconta Cinzia Sasso, ideatrice della manifestazione, ricordando che la moda non è soltanto un capriccio per pochi, ma un patrimonio condiviso di saperi e creatività da conoscere e conservare.

Apriti Moda – Aquaflor

Come partecipare? L’appuntamento è per sabato 24 e domenica 25 ottobre 2026. Per conoscere le modalità di accesso, gli orari delle singole aperture e prenotare le visite è possibile consultare il sito ufficiale www.apritimoda.it.

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