La gelateria Badiani fa 90 anni

Panna, latte, zucchero e uova. Ingredienti semplici quanto difficili da mescolare se non si è un professionista del gelato. Quelli che ho appena elencato sono gli elementi base del “Buontalenti”, il gusto firma della storica gelateria Badiani, che di recente ha compiuto ben 90 anni!

Rappresentanti di una cultura artigianale del gelato, non tutti sanno che da qualche anno la gelateria si è ingrandita e adesso conta ben 11 punti vendita all’estero. Nonostante l’aumento del costo delle materie prime e dell’energia (e dopo aver affisso le bollette in vetrina come molti gestori di locali a Firenze – senza però aumentare i prezzi per la clientela) Badiani ha una strategia commerciale europea in forte espansione.

Da Firenze a Barcellona, passando per Londra

Facciamo un passo indietro. La gelateria Badiani viene fondata nel 1932 a Firenze da Idilio Badiani, poi rilevata nel 1993 dal gelatiere Orazio Pomposi, che, insieme ai due figli Paolo e Patrizio, ha portato il marchio a raggiungere nuovi traguardi, attraverso innovazione e creatività. Nel 2016, il brand ha fatto un ulteriore salto in avanti, intraprendendo un percorso di internazionalizzazione. Infatti pochi sanno che oltre a quello fiorentino in Viale dei Mille, Badiani conta nove negozi a Londra e due in Spagna, di cui uno a Barcellona e uno a Sotogrande.

Il gelato è sempre realizzato secondo la secolare tradizione italiana: un team di esperti gelatieri, guidati da Paolo Pomposi, trasforma ingredienti accuratamente selezionati nel famoso gelato artigianale. Ad oggi, Badiani ha oltre 130 dipendenti e una produzione totale di ben 250 tonnellate di gelato artigianale.

“Siamo felici di festeggiare questo importante traguardo – afferma Paolo Pomposi – 90 anni di storia aziendale e familiare strettamente legati a Firenze. Con orgoglio possiamo raccontare la nostra storia e per l’occasione ringraziare la nostra città che ci ha dato tanto. Le radici di Badiani sono qui ed è certamente grazie anche a Firenze che siamo riusciti a crescere in altri mercati, diventando una realtà internazionale”.

La qualità anche all’estero

Uno dei principi di Badiani è riuscire a mantenere standard qualitativi elevati, in grado di rispettare la tradizione e la storia fiorentina della gelateria, a partire dal suo gusto più famoso: il Buontalenti ispirato all’Architetto Bernardo Buontalenti, un “genio creativo”, che fu il primo a inventare il gelato a Firenze durante il Rinascimento. Il segreto nella realizzazione di questo gusto è proprio il saper miscelare sapientemente ad arte gli ingrediente nel metodo Paolo Pomposi.

Badiani a Chelsea © credits Denise Esposito

Grazie alla presenza di laboratori specializzati in ogni paese (Italia, Spagna e UK), Badiani rende possibile la replicabilità artigianale mantenendo gli standard qualitativi del prodotto. Il tutto provato anche dalla creazione di gusti sempre nuovi. I gusti di ogni punto vendita sono i classici Badiani, inclusi quelli vegani e a cui se ne aggiungono alcuni creati per omaggiare ogni città dove si trova lo storico brand fiorentino. Ad esempio due prodotti ad hoc per Barcellona: “Sant Jordi”, gelato a base di latte e panna con strati di salsa di fragole e un tocco di cioccolato. E il “Barcellona”: gelato a base di cioccolato bianco con curcuma e strati di salsa di lamponi. Questo sapore è chiaramente ispirato alla “Senyera” (la bandiera catalana), con strisce di colore giallo e rosso.

Impegno verso la sostenibilità

Uno dei valori di Badiani è la sostenibilità. I loro laboratori utilizzano un sistema a spreco zero di acqua don un sistema che riutilizza la stessa acqua per il raffreddamento delle macchine. In ogni mercato, il brand collabora con produttori locali per gli ingredienti principali come panna, latte, zucchero e uova, così da rispettare il territorio e limitare il trasporto delle merci.

A ripensarci, quante colazioni ho fatto da Badiani! Dal croissant salato alla mini sacher, all’inconfondibile semolino. Oltre alla pasticceria, il loro buonissimo gelato, talvolta inversamente proporzionale alla simpatia dell’inserviente. Tra i miei gusti preferiti ci sono: cioccolato fondente, cremino al pistacchio e nocciola, rigorosamente su cono. Sarò banale? Chissenefrega!

Firenze, gli eventi della settimana fino al 18 settembre

Sono molto emozionata nello scrivere che la rivista a cui sono affezionata da una vita – e con la quale collaboro da una vita (si può dire?) compie 10 anni! Nella foto che segue trovate la prima copia che presi mentre frequentavo un corso serale allo IED. Era il numero cinque, e da quel lontano 2013 siamo ancora qui! Questa settimana vi propongo 6 appuntamenti distribuiti tra editoria, cinema, arte e artigianato. Chi dice che a Firenze non c’è mai niente da fare (come diremmo noi di Lungarno) – non sa quel che dice!

10 anni di Lungarno

Come spiega bene questo articolo sul sito di Lungarno “era il 23 settembre 2012 quando una rivista dalla colorata copertina faceva capolino al parco delle Cascine, per lo storico concerto dei Radiohead. In quel momento veniva alla luce il numero zero di Lungarno, un mensile free press dedicato alla cultura e agli eventi della nostra città. Ebbene, dopo fiumi di inchiostro, tante rubriche (serie, ma anche strampalate) e una valanga di cover disegnate da illustratori emergenti e nomi affermati, sono passati 10 anni dal giorno del “debutto in società”. Per questo Lungarno celebra il suo primo decennio di vita con una festa (a ingresso gratuito come il magazine), sabato 17 e domenica 18 settembre alla Limonaia di Villa Strozzi (via Pisana, 77)”. Che valore si può dare ad una rivista gratuita? Forse economicamente zero, forse emotivamente incommensurabile. Così è per noi che da dieci anni, ogni mese, realizziamo la rivista gratuita Lungarno – spiega il direttore Jacopo Aiazzi. Cercate di essere presenti. Per info e prenotazioni ai workshop e alle attività scrivere a: da10@lungarnofirenze.it. L’evento Facebook invece lo trovate qui.

Il libro/raccolta di copertine di Lungarno – photo credit © Frizzi Frizzi

Sentiero Film Factory

Non è sempre un cammino pianeggiante quello di chi si affaccia al mondo dell’organizzazione di eventi culturali gratuiti. Per fortuna c’è chi affronta con passione e slancio questa tipologia di sfide. Belle sfide come la seconda edizione di Sentiero Film Factory, la rassegna/market internazionale di cortometraggi, il primo festival fiorentino a unire in un unico evento festivaliero un programma di incontri industry, diversi workshop, un pitch per sceneggiature e una residenza artistica. Tutte le attività si svolgeranno nel quartiere di San Frediano, con il suo fulcro in Piazza Tasso ma spostandosi in vari appuntamenti tra il magnifico chiostro della Biblioteca Thouar, in Piazza Tasso, la libreria L’ornitorinco e il Circolo Aurora. Oltre a vedere un sacco di corti, tra le chicche segnalo la possibilità di due passeggiate accompagnate dalle guide turistiche Giulia e Vittoria, in arte Le ragazze di San Frediano, con due percorsi ad hoc: “Le ragazze di San Frediano” dal romanzo di Pratolini al quartiere (partenza P.zza del Carmine ore 15 di sabato 17) e “Una questione di regole“, storie di donne fiorentine tra il ‘200 e il ‘600 (partenza da piazza della Signoria domenica 18 ore 9). Il festival è fino al 18 settembre. Per tutto il resto rimando al loro splendido sito.

Pierfrancesco Bigazzi presenta Sentiero Film Factory

Artigianato a Palazzo

Quest’anno sono stata selezionata come blogger della XXVIII edizione di Artigianato e Palazzo, la mostra che seleziona la più alta tradizione artigiana, con un focus particolare alle generazioni emergenti – e ne sono stra felice! Tra le molte novità di questa edizione, particolare attenzione sarà data al ruolo sociale dei mestieri artigiani, intesi come opportunità di riscatto, integrazione e rinascita. Rientra in questo ambito l’installazione “L’abbraccio” del giovane architetto Cosimo Bonciani, realizzata dal laboratorio di ebanisteria di San Patrignano Design Lab e che sarà esposta presso la Loggia del Buontalenti di Palazzo Corsini, visibile nei giorni della mostra. Un intreccio ligneo che avvolge il porticato in un abbraccio ideale in cui confluiscono storie ed esperienze unite dalla passione per l’artigianato e dove le colonne di pietra serena stanno a rappresentare i membri più anziani del gruppo, pronti a sostenere i nuovi compagni d’avventura. “Il lavoro manuale ha una funzione sociale perché connette le persone alla società, integra individui con trascorsi diversi e, in questo senso, può contribuire alla rinascita di chi ne è stato emarginato” – spiegano gli organizzatori Sabina Corsini e Neri Torrigiani. Per scoprire tutti gli appuntamenti visitare il loro sito e seguirmi durante queste giornate di fiera! Info: ingresso da Giardino Corsini in via della Scala, 115, Via Il Prato, 58. L’ingresso è a offerta minima € 10,00, gratuito fino a 12 anni. Inoltre il ‘titolo di ingresso’ ad ARTIGIANATO E PALAZZO permetterà l’ingresso ridotto a HZERO fino al 30 settembre.

“L’abbraccio” di Cosimo Bonciani alla Loggia del Buontalenti © Artigianato e Palazzo

Pop up store di Saluti dalla Toscana da Edicola Rebus 

Venerdì 16 in orario aperitivo salutiamo (finally?) l’estate con una bellissima selezione di souvenir curata da “Saluti dalla Toscana”, l’account Instagram che dispensa consigli sulla Toscana più autentica che proporrà una raccolta di oggetti per prolungare la sensazione del sole sulla pelle. Il progetto “Souvenir by Saluti Da” nasce per dare spazio alla creatività locale. La loro mission è quella di trasformare gli elaborati di giovani artisti e creativi, che vivono o lavorano in Toscana, nel miglior souvenir (certamente unico) che un visitatore possa portarsi a casa come ricordo di uno splendido viaggio in terra toscana. Ci saranno le ceramiche fatte a mano di  Nym studio, oggetti stampati in 3D con plastiche riciclate di Orietta design; musichette vacanziere e drink a offerta libera. L’appuntamento è da Edicola Rebus, uno spazio per gli appassionati della carta stampata, i collezionisti ma anche i curiosi di tutte le età, con una proposta che reinterpreta la tradizione e ridisegna la funzione d’uso dell’edicola quale presidio sociale e culturale del territorio. Io in un posto così – con riviste speciali, cartoleria selezionata e bellissimi regali – potrei perderci le ore! Info: evento dalle ore 18, via Aretina, 116 R.

Photo credit © Edicola Rebus

Florence Art Week

Arte contemporanea, arte diffusa, arte per tutti. C’era bisogno di altra arte in una città d’arte? Ebbene sì. Dopo un’edizione beta dello scorso anno, a partire da questo venerdì, Firenze diventa Florence Art Week, palinsesto di appuntamenti artistici fortemente voluto dal Comune, a dimostrazione di come Firenze non sia solo patrimonio artistico del passato ma sempre di più una capitale del contemporaneo. 9 giorni di programmazione, 29 istituzioni culturali coinvolte (capitanate da Museo Novecento, Palazzo Medici Riccardi, Gallerie degli Uffizi, Fondazione Palazzo Strozzi, Istituto degli Innocenti e BIAF, a cui se ne sono aggiunte tantissime altre) che sono il risultato di un lavoro di squadra e di un impegno che ha coinvolto 37 luoghi di Firenze, per un totale di 43 eventi, rendendo la città fucina e vetrina del meglio della produzione artistica contemporanea. Il programma si apre il 16 settembre, giorno in cui viene inaugurata la mostra Henry Moore in Florence, realizzata dal Museo Novecento in collaborazione con la Henry Moore Foundation. Tutti in piazza Santa Maria Novella dal 21, quando la Galleria Poggiali proporrà l’opera Salsiccia – Fat bus di Erwin Wurm, tra i maggiori protagonisti dell’arte contemporanea internazionale. La Fat Bus Salsiccia funzionerà nella doppia veste di monumento pubblico e struttura performativa, come un reale furgone predisposto per la preparazione e distribuzione di hot-dog. A fine della settimana aprirà Corpo di donna. Edizione 2022 con cui Crumb Gallery omaggia Letizia Battaglia, la grande fotografa palermitana recentemente scomparsa, con una scelta delle due più belle foto di nudo, selezionate insieme all’Archivio Letizia Battaglia, tra quelle presentate nel 2020 dalla galleria a Firenze. Da qui potete scaricare il booklet con il programma completo.

Salsiccia – Fat bus © Erwin Wurm per Florence Art Week

Pitti Fragranze alla stazione Leopolda

Solo per gli addetti ai lavori, torna l’appuntamento con Pitti Fragranze, salone dedicato al mondo della profumeria artistica internazionale, dal 16 al 18 settembre alla Stazione Leopolda di Firenze. Parole chiave di questa edizione sono unicità, ogni brand presente a Fragranze avrà una sua storia da raccontare che lo rende unico e autenticità, quella che tutti cercano, soprattutto dopo la pandemia. Dopo questi ultimi anni sensorialmente asettici è il momento di riappropriarsi del più antico dei cinque sensi, l’olfatto. Il pezzo di approfondimento lo trovate qui. Non vedo l’ora di annusare tutti i brand che si proporranno! Per maggiori informazioni e per partecipare: Pitti Fragranze.

Photo credit © Pitti Fragranze

Vi ricordo che sono già usciti gli articoli per il best brunchmangiare vegetariano, oppure giapponese o una buona pizza). Io sono già a lavoro sugli eventi della prossima settimana. Per segnalazioni o collaborazioni scrivetemi pure alla mail: hello.lamentina@gmail.com.

Foto di copertina: Henry Moore back to Florence al Forte di Belvedere, 1972 – Photo credits Roberta Resi e Luigi Ronconi.

Cosa fare a Firenze dall’8 all’11 settembre

Avete presente la frase “se ne riparla a settembre”? Poi settembre arriva e…

C’è il calendario gregoriano, che il 1 gennaio ci costringe a fare quei famosi buoni propositi – che dureranno giusto il tempo di averli pronunciati – e poi c’è il calendario scolastico, accademico. Quello che non appena parte settembre ci impone di riprendere il ritmo ballerino che avevamo interrotto in estate. Ed è proprio a piccoli passi di danza, tremolanti ma anche vogliosi di ricominciare, che iniziamo questa settimana fatta di tanti eventi. Scadenze, bollette, nuove iscrizioni in palestra: non a caso questo mese è conosciuto come stressembre. I periodi di ozio sono finiti! Ben tornati eventi che si accavallano uno sopra l’altro. That’s life!

“Il respiro dei sogni” alle Murate Art District

Sogni elaborati durante la notte, sogni nel cassetto, auspici per il pianeta o per il futuro. L’artista Jacopo Baboni Schilingi ha raccolto ognuna di queste suggestioni per trasformarle nelle voci di un’unica grande installazione. Si intitola il “Respiro dei sogni” la mostra che da giovedì 8 settembre (e fino al 15 ottobre) sarà al MAD Murate Art District. Schilingi ha suddiviso il lavoro in tre macroaree: visioni oniriche, proiezioni personali e utopie collettive, creando un percorso che, a partire dalle celle dell’ex carcere fiorentino, culmina nella sala Anna Banti, all’interno della quale il visitatore potrà provare in prima persona a “sognare” e allo stesso tempo a comporre musica con il semplice movimento delle mani grazie a un dispositivo concepito dall’artista. “La capacità di sognare ci accomuna tutti: donne, uomini, giovani, anziani – ha spiegato Jacopo Baboni Schilingi. “È quella capacità inconscia grazie alla quale siamo tutti un po’ come degli artisti in grado di vivere esperienze profonde, misteriose, paurose, fantasiose. Attraverso il respiro dei sogni ho deciso di dar voce al vostro inconscio”. Info: L’opening si terrà l’8 settembre alle 19 al Terzo Giardino (e dal giorno successivo sarà visitabile presso MAD Murate Art District). In caso di maltempo l’opening si terrà l’8 settembre al MAD alle ore 18. 

Jacopo Baboni Schilingi

Bernardo Zannoni al Museo 900 per Intemporanea

Venerdì 9 alle 18, il giovanissimo Bernardo Zannoni (classe 1995, occhioooo!) sarà ospite al Museo Novecento nell’ambito della rassegna letteraria Intemporanea. Con il suo romanzo d’esordio “I miei stupidi intenti“, a soli 27 anni Zannoni è il più giovane vincitore del Premio Campiello con un libro che ha come protagonista Archy, una faina dotata di parola. “È un animale poco usato dagli scrittori” – spiega l’autore in un’ intervista. “Potevo tratteggiarlo a mio piacimento, è stato anche un modo per omaggiare un animale sfigato“. Fra gli alberi dei boschi, le colline erbose, le tane sotterranee e la campagna soggiogata dall’uomo, si svela la storia di un animale diverso da tutti. Archy nasce una notte d’inverno, assieme ai suoi fratelli: alla madre hanno ucciso il compagno, e si ritrova a doverli crescere da sola. Gli animali presenti in questo libro, parlano, usano i piatti per il cibo, stoviglie, tavoli, letti, accendono fuochi, ma il loro mondo rimane una lotta per la sopravvivenza, dura e spietata, come d’altronde è la natura. Un libro che ho trovato a tratti durissimo, ma sempre molto trascinante, in cui, con il passare delle stagioni il protagonista animale diventa sempre più umano e alla vita, dovrà adattarsi. La presentazione si inserisce all’interno della quarta edizione di Intemporanea, rassegna letteraria diretta da Pinangelo Marino, con anteprime, conferenze e reading in vari luoghi della città, durante tutto il mese di settembre. Info: si consiglia la prenotazione scrivendo a info@intemporanea.eu o tramite sito www.intemporanea.eu

Photo credits © pagina Facebook del Museo Novecento

Cirk Fantastik!

In equilibrio tra disciplina e irriverenza Cirk Fantastik è il festival internazionale di circo contemporaneo che anche quest’anno torna ad animare Firenze. Dopo aver divertito Scandicci, nella sua terza e più importante tranche (dall’8 al 18 settembre) il festival torna al Parco delle Cascine. Il programma è ricchissimo ma posso dirvi che tra gli highlights ci sono compagnie di varietà circensi, equilibrismo, spettacoli comico-acrobatici, theater-box, teatro di figura, danza aerea e tanta musica dal vivo. L’essenza del festival è la diffusione di un’arte no border che è radicata su un terreno fertile per la continua sperimentazione. Per maggiori informazioni, orari e ticket, visitare: www.cirkfantastik.com 

Cirk Fantastik! photo credit © Monia Pavoni

Visite alle Torri fiorentine

Fino al 30 settembre c’è la possibilità di visite guidate alla Torre di San Niccolò, regina delle torri fiorentine, al Forte Belvedere, al Baluardo di San Giorgio, a Porta Romana, alla Fortezza da Basso e alla Torre della Zecca. Una proposta di valorizzazione riproposta ogni estate dai Musei civici fiorentini e da MUS.E per permettere, a fiorentini e non, di scoprire la storia della città, del suo sistema difensivo e per godere di un panorama mozzafiato su Firenze. La Torre di San Niccolò è visitabile tutti i giorni dalle 16 alle 19 (visite ogni 30 minuti); ultimo accesso mezz’ora prima della chiusura: l’accesso include la visita guidata, che dai piedi della torre consente di raggiungere la cima seguendo un vero e proprio viaggio nel tempo e arrivando a godere di un incredibile vista sulla città. Un’ascesa che consente di ammirare da una prospettiva privilegiata tutto il centro storico, comprese le Rampe del Poggi. Realizzate tra il 1872 e il 1876 nell’ambito del piano di allargamento dei vecchi confini cittadini, laddove un tempo sorgevano le mura difensive: mura di cui la porta di San Niccolò è oggi segno e testimonianza. Il costo della visita (eccetto Forte Belvedere) è di €6 a persona. La prenotazione è obbligatoria. Per informazioni e prenotazioni: tel. 055/2768224, mail info@musefirenze.it.

Il centro di Firenze visto dalla Torre di San Niccolò © Muse Firenze

Da Vinci Experience a Santo Stefano al Ponte

Dopo il successo di Inside Dalì, Crossmedia Group firma un’altra mostra multimediale immersiva dedicata al genio di Leonardo. L’appuntamento è nella chiesa di Santo Stefano al Ponte. Nella sala immersiva, un video completamente rinnovato vi trascinerà alla scoperta della vita e delle opere del più grande genio del Rinascimento. La “Da Vinci Experience” è una narrazione che parte dal racconto cronologico della vita del maestro di Vinci e poi si dirama tra gli effetti visivi dei video generativi che affrontano i tanti temi legati a Leonardo. Accanto al video, tornano anche le riproduzioni delle macchine leonardesche, la Mirror Room e la Da Vinci VR Experience. La mostra sarà aperta fino al 1° novembre, tutti i giorni con orario continuato dalle 10.00 alle 18.30. Info e prenotazioni: via mail a info@davinciexperience.it o telefonando allo 055 217418.

Photo credits © Da Vinci Experience

Se avete eventi da segnalarmi scrivetemi pure alla mail: hello.lamentina@gmail.com. Ciao!

Pitti Fragranze dal 16 al 18 settembre

Torna l’appuntamento con Pitti Fragranze, salone dedicato al mondo della profumeria artistica internazionale, dal 16 al 18 settembre alla Stazione Leopolda di Firenze. Parole chiave di questa edizione sono unicità, ogni brand presente a Fragranze avrà una sua storia da raccontare che lo rende unico e autenticità, quella che tutti cercano, soprattutto dopo la pandemia.

The 5 Senses Issue. La campagna di questa edizione

Touch my smell, hear my skin, see my lips, taste my scent, smell my eyes…Dopo questi ultimi anni sensorialmente asettici è il momento di riappropriarsi di noi stessi e dei nostri sensi. Tra reale e surreale, tra materico e astratto ecco The 5 Senses Issue, la nuova campagna di Pitti Fragranze. Un accurato lavoro di ricerca e selezione di fragranze e skincare per una proposta sempre aggiornata sulle ultime novità e i trend della cultura olfattiva.

Special guest di questa edizione è Alessandro Gualtieri “The Nose” che per questa edizione ha proporrà “Il muro alchemico“, un’esperienza fisica interattiva che le persone possono vivere una alla volta, in un breve lasso di tempo. Per la prima volta l’alchimista invita altri a contribuire al suo esperimento. Il fulcro di questa esperienza è sublimare le frustrazioni attraverso il processo alchemico, dando vita a un vero e proprio atto di purificazione. “Ho costruito la mia macchina alchemica secondo una metodologia catartica. Volevo creare uno spazio per liberare le nostre emozioni represse, facendo condensare i brutti ricordi in modo che possano finalmente evaporare e renderci liberi” – dice Gualtieri.

Alessandro Gualtieri © photo credit Pitti Fragranze

Tra gli highlights della manifestazione segnalo che Laura Bosetti Tonatto, ad oggi un naso di fama mondiale (il suo negozio in Via dei Coronari 57 a Roma, con le sue fragranze, le sue candele, i suoi prodotti, rappresenta una tappa obbligata per gli amanti della profumeria) terrà una presentazione sulla rosa di Taif, la rosa più preziosa la cui fioritura, sull’altipiano saudita, è custodita per restare sacra e rara. Segreto raramente svelato che vanta il sigillo reale e che la creatrice di profumi ha utilizzato nella formulazione dei suoi Segreti di Taif.

Laura Bosetti © photo credit Pitti Fragranze

Per la prima volta a Pitti Fragranze, l’Osmothèque, primo archivio storico dedicato al profumo, situato a Versailles, racconterà da dove sono partite tutte le storie dei profumi. Il prestigioso istituto francese, vero e proprio archivio vivente fondato nel 1990 da Jean Kerléo, allora profumiere di Jean Patou, e da un team di profumieri membri del comitato tecnico della Società Francese del Profumo, vanta una collezione di ben 5000 profumi, che spaziano da capolavori dimenticati e fragranze iconiche nella loro formulazione originale a creazioni più contemporanee. Il suo obiettivo è quello di conservare e ricostruire, se perdute, le formule originali, e proiettare questo immenso patrimonio al futuro. Il focus del racconto a Fragranze sarà sulla rosa, e sui grandi profumi che l’hanno vista protagonista.

Osmothèque © photo credit Pitti Fragranze

Spring è invece l’area che Pitti Fragranze dedica a una selezione di nuove realtà sul mercato, linee di fragranze e skincare, profumazioni d’ambiente, candele e oggetti, che presentano le loro creazioni pensate per i buyer internazionali più attenti alla ricerca. Ecco alcune anticipazioni.

Dall’omaggio al mondo dell’arte di Alguien alle fragranze unisex, sostenibili, cruelty free e vegan di Botanicae Expressions. Dai profumi e sapori della Sicilia protagonisti delle linee di prodotti cosmetici di Ciatu e Essensitive alla natura intensa e alla bellezza ancestrale della terra di Puglia, ispiratrice della linea di candele e diffusori unici di Carola fra i Trulli, dalla collezione di candele di Conte Lumelli – Milano, fino alle influenze rock’n roll, pop e della cultura underground di Coreterno, alle fragranze legnose e speziate di Estoras. Il viaggio prosegue fino in Lituania, dove il profumiere Aistis Mickevičius – artista, attore e DJ – realizza la collezione di fragranze FUMparFUM. Ancora la linea completa di prodotti per la cura delle mani di Permano fino alle maschere viso in fogli del beauty brand indipendente Petite Amie Skincare. E poi le fragranze sopraffini di Sora Dora, le interpretazioni del profumo di Jasper Li per Tobba Parfums, fino alla maestria artigianale firmata Wesker.

Non vedo l’ora di annusare tutti i brand che si proporranno! Per maggiori informazioni e per partecipare: Pitti Fragranze.

Cosa fare a Firenze dal 1 al 4 settembre

A Crotone dovrai stare, finché un 5 o un 8 non compare!”. Dopo settimane in southworking dalla soleggiata east cost calabrese era giunta l’ora di tornare nel capoluogo toscano. Un po’ per doveri coniugali (ahahah) un po’ perché mi mancava questa città (davvero?). Pensate che c’è chi ama talmente tanto Firenze che ha deciso di chiamare il proprio figlio con questo nome. Come emerge dall’indagine di Forbes Advisor (qui riportateo su Elle) nella classifica dei nomi più popolari al mondo, Florence risulterebbe al 361° posto in classifica. I soliti ammerigani! Ma veniamo a noi e al nostro weekend in città (e fuori) tra mercatini, fiere alimentari e naturalmente tanta arte.

Pimp my Vintage al Molo

Domenica 4 settembre, dalle 12 alle 20.00, appuntamento sulle rive dell’Arno per una giornata tra stand di vintage, upcycling e remake. Torna il mercatino di fine estate di Pimp My Vintage. Tanti stand e progetti creativi e di recupero, come quello di Nicolò (N.P.), giovane empolese appassionato di moda e remake che parte dalla selezione di abbigliamento per elaborarlo in modo creativo e creare pezzi unici. Dalla costa toscana invece arriva Cacciucco Records con una selezione speciale di dischi che ci ricordano che la musica migliore non invecchia anzi migliora col tempo e continua a girare come i vinili. O ancora Barbara Vintage, che colleziona locandine e pubblicità dai primi del ‘900 agli anni ‘90 e li trasforma in opere da incorniciare che ci raccontano l’evoluzione della moda, del costume e del linguaggio. Info: l’ingresso all’evento è gratuito – Lungarno Colombo, 27.

Photo credit © Pimp My Vintage

Hypermaremma in luoghi diversi 

500.000 ettari di terra, 420.000 cinghiali, 360 km² di campo di grano, 2.000 butteri, 151 torri di avvistamento, 100 km di spiagge e 1 progetto di arte ambientale. Sono i numeri di Hypermaremma, progetto artistico fondato dai galleristi Carlo Pratis e Giorgio Galotti con il collezionista Matteo d’Aloja. Il loro obiettivo? Costruire un dialogo tra bellezza e territorio della Maremma, rinomata per la sua natura incontaminata e i borghi marinari. La quarta edizione del festival, che si svolge dal 2019, si è aperta con un programma ancora più ricco di interventi site specific in alcuni luoghi iconici e storici del territorio. Da I giocolieri dell’armonia di Giuseppe Gallo, sulla spiaggia della Tagliata di Ansedonia, alla performance di Rachel Monosov che hanno aperto la stagione, passando per il neon Ships that pass in the night di Maurizio Nannucci sulla facciata della Rocca Aldobrandesca di Talamone, la performance di Francesco Cavaliere, fino all’opera site-specific In nature nothing exists alone di Claudia Comte – lungo il campo di grano della Fattoria Stendardi, a Pescia Fiorentina, oltre 100 metri di scritta con tronchi di pino del Monte Amiata. Da fine luglioo si sono aggiunte anche le ultime installazioni della stagione, rispettivamente: l’installazione di Guglielmo Maggini con la sua The big burnout presso Porta Media di Orbetello e la regata immaginaria di vele di Gianni Politi con il suo progetto Le fatiche di A.c in un campo di girasoli a Talamone. Una meravigliosa rilettura del paesaggio attraversi interventi di artisti contemporanei. Avete tempo fino al 30 settembre: hypermaremma.com

“Ships that pass in the night” di Maurizio Nannucci © Hypermaremma

Musei gratuiti con la domenica metropolitana

Domenica 4 settembre torna la domenica metropolitana, giornata nella quale tutti i residenti della Città Metropolitana di Firenze hanno la possibilità di fruire dei musei cittadini in forma gratuita. Tra le proposte, le visite alla Torre San Niccolò dalla quale si può ammirare una veduta spettacolare su tutta la città di Firenze. Al Forte di Belvedere visite alle mostre dedicate alle donne artiste: da una parte la personale Play It Again della giovane Rä di Martino e dall’altra la mostra Fotografe! presentata e promossa dalla Fondazione Alinari per la Fotografia e dalla Fondazione CR Firenze, in collaborazione con il Comune di Firenze. Al Museo Novecento le mostre temporanee dedicate a Filippo De Pisis, Giulio Paolini e Luca Vitone e Corrado Cagli. A Palazzo Medici Riccardi è in corso la mostra su Oscar Ghiglia. In programma anche visite a Palazzo Vecchioal Complesso delle Murate, al Complesso di Santa Maria novella e in Cappella Brancacci in Santa Maria del Carmine, dove straordinariamente si può accedere ai ponteggi allestiti per gli interventi di diagnostica e restauro. Tutte le info qui: Muse Firenze; mail: info@musefirenze.it – tel. 055 2768224

Vista alla Cappella Brancacci photo credit © Muse Firenze

Cinema all’aperto in vari luoghi della città

Godiamoci gli ultimi giorni di cinema all’aperto finché il meteo ce lo consente. Per esempio al Conventino giovedì 1 settembre c’è “I racconti di Canterbury” di Pier Paolo Pasolini (ore 21); alla Manifattura Tabacchi venerdì 2 è in programma in anteprima “Nido di vipere” di Kim Yong-hoon (ore21.15). Di seguito trovate l’elenco completo delle arene estive a Firenze e dintorni con le loro rassegne. Il programma del cinema nel Chiostro del Museo Novecento lo trovate qui. Poi c’è anche uno speciale sul Cinema Tascabile . Buone visioni sotto le stelle! 

Photo credit © Manifattura Tabacchi

Only Usato Market 

Per chi vuole fare scorpacciata di vintage, sempre domenica 4 nel chiostro del Conventino c’è Only Usato Market, dedicato agli amanti del vintage, agli oggetti di seconda mano, agli svuota armadi. Ci saranno gli studi aperti degli artigiani e delle artigiane resident del Conventino, dalla colazione alla cena si potrà bere e mangiare al caffè letterario; dalle 12 “all market long” fino alle 20 ci sarà il djset di Miss Kat e Roberta WJM Andreucci. I loro appuntamenti proseguono domenica 11 settembre a bordo piscina presso La Chiara di Prumiano (strada di Cortine 12 a Barberino Val d’Elsa) e il 24 in riva al fiume al Fiorino sull’Arno! Se in futuro voleste partecipare come espositori, scrivete via email a onlyusato@gmail.comInfo: Chiostro del Conventino, via Giano della Bella, 20 a ingresso libero dalle 12 alle 23.

Photo credit © Il Conventino caffè letterario

La Fierucola del pane

Siccome a me m piac a nutell ò gelat ca pann e merendin in quantità” ogni weekend cerco di inserire un evento riguardante il cibo. Ecco dunque un appuntamento per i carbo lovers e alle produzioni locali. Sabato 3 e domenica 4 settembre piazza della Santissima Annunziata ospita la Fierucola del Pane dove la promozione dell’agricoltura biodinamica, gli agricoltori-panificatori locali e il ritorno dei grani antichi saranno protagonisti. Inoltre ci saranno laboratori di biscotteria e di panificazione gratuiti che si svolgeranno in piazza (alle 17 di sabato pomeriggio e alle 10.30 di domenica mattina) e la presentazione della nuova edizione aggiornata di “Facciamo il pane” di Annalisa De Luca, edito da Terra Nuova Edizioni. Un manuale ancora più completo, arricchito con la descrizione di nuove tecniche, informazioni e ricette, con una nuova sezione sui pani delle feste. Un libro scritto sia per chi si avvicina alla pasta acida per la prima volta, sia per chi se l’è fatta amica da tempo. Info: info@lafierucola.org; www.lafierucola.org.

Photo credit © Bas Peperzak

La foto di copertina è di Joao Reguengos. Se avete eventi da segnalarmi scrivetemi alla mail: hello.lamentina@gmail.com. Arrivederci!

Fermento 1889, una pizza a effetti speciali

Avete presente chi vi dice: “quando fa caldo diminuisce il senso di fame”. Ecco, una sensazione che non ho mai provato…almeno quando si tratta di assaggiare una nuova pizzeria! È una sera d’estate e sono in Borgo San Frediano, nel cuore dell’Oltrarno fiorentino, a due passi da piazza del Carmine. Ho deciso di concedermi uno strappo all dieta e mi trovo davanti al menù di Fermento 1889.

Correva l’anno 2017 quando Gianluca Vella aprì il suo locale al 40rosso di Borgo San Frediano. A cinque anni di distanza dagli esordi (hanno riaperto a giugno) e dopo due anni di Covid, Fermento 1889 si è ingrandito e trasformato, sposando un look più raffinato ma intimo, dove la postazione del pizzaiolo diventata un palcoscenico in piena vista in cui è possibile osservare tutte le fasi della preparazione. 

Photo credits © Fermento 1889

L’impasto è stato il mio primo amore e resta per me la sfida più intrigante” – ha detto Gianluca Vella.Creare una pizza che abbia sempre la stessa qualità non è frutto del caso ma di (tanto!) studio. Il blend, la temperatura dell’ambiente, l’umidità, la durezza dell’acqua: sono tantissimi gli elementi da tenere in conto. I miei impasti, non sono scenografici, non si possono lanciare in aria e far roteare come frisbee. La mia pasta va trattata delicatamente, accarezzata, come fosse una crema. Creo i miei impasti con l’80% di acqua, pochissimo lievito (quasi il 10% degli impasti normali), un blend unico di farine biologiche, una lunga lievitazione: tutto questo, miscelato con pazienza e adattato giornalmente alle condizioni ambientali, crea ogni volta una piccola magia che firma il palato dei miei ospiti”.

Inizio la mia degustazione con le “fermentine”, degli assaggi di pizze che di solito servono durante l’aperitivo (dalle 18) accompagnato da un cocktail. Ma è una formula che può essere replicata anche a casa, ordinando da asporto nelle loro box oppure gustandola in giro per Firenze, in pieno stile “mordi e fuggi”. Ho iniziato con una “Cenerentola” con crema di zucca, mozzarella fiordilattte, porchetta arrosto, granella di pistacchio di Bronte e “Al contadino non far sapere” con mozzarella fiordilatte, pere e gorgonzola piccante, decisamente tra le mie preferite. La prossima volta potrei concedermi una “Mortadella e Bufala” con mortadella Bologna IGP, mozzarella di bufala e granella di pistacchio oppure una “Salame 2° Atto” rossa con salame piccante, ‘nduja di Spilinga e origano di Pantelleria.

Come se non bastasse, dato che volevo assaggiare anche una pizza rossa, abbiamo ordinato anche una Margherita con il cornicione ripieno di ricotta, vero signature dish di Fermento 1889. Il servizio si è rivelato molto puntuale e carino, complice anche il fatto di avere pochi coperti sia all’interno che all’esterno e di poter servire più velocemente e con più cura i clienti. E il dolce? Se non fosse stato per il caldo avrei preso anche il dessert, che, tra le proposte includeva un calzone ripieno di Nutella.

Le premesse annunciate dal copy “è una pizza che fa crunch ma si scioglie in bocca” (Don Draper ti penso!) non sono state disattese. Dunque se volete provare una pizza a metà tra una verace napoletana e una in pala, leggera ma consistente, croccante ma soffice, con creatività sugli abbinamenti dei topping, allora Fermento 1889 è quello che fa per voi.

Info: borgo San Frediano, 42r – Tel. 055 0132367

Cosa fare a Firenze dal 21 al 24 luglio

Se la scorsa settimana ho saltato un giro, stavolta mi tocca raddoppiare con gli eventi sparsi per la città. C’è così tanta carne al fuoco che ho deciso di far cominciare il weekend da giovedì 21 luglio. Festival, musica e tanta fotografia. Quindi, partiamo!

Florence Folks Festival

Da giovedì 21. Una delle rassegna più belle dell’Estate Fiorentina che riesce con successo a unire quella sua dimensione locale, con i balli e le atmosfere da sagra e il contorno internazionale con grandi momenti di dialogo ed esibizioni dal vivo. Torna la “Festa popolare urbana” dell’Associazione culturale La Scena Muta. Con generazioni diverse a confronto; ospiti musicali dall’Argentina con Chocolate remix giovedì 21 luglio, dalla Francia con Viva l’Itance venerdì 22 e dalla Colombia con Acido Pantera, sabato 23 luglio. Tanto spazio anche alle librerie indipendenti in collaborazione con Mira! la cui la rassegna dedica un focus sul linguaggio e ai linguaggi, dentro e fuori dai libri. Il linguaggio di genere, da maneggiare con cura, il linguaggio sonoro, per libri che diventano audiolibri e podcast, e infine il linguaggio poetico… quante forme può assumere un libro? Ce lo diranno autrici e autori, libraie e librai nelle tre serate del Festival. In programma:giovedì 21 l’incontro “Linguaggio di genere” con la libreria Florida, e ospite la sociolinguista, traduttrice e divulgatrice (nonché mia adorata prof della triannale) Vera Gheno; venerdì 22 l’incontro “Linguaggio sonoro” con la libreria Alice Storyteller e Radio Papesse, ospiterà la scrittrice e podcaster Roberta Lippi; sabato 23, infine, l’incontro “Linguaggio poetico”, con la libreria L’ornitorinco. Ospite la poetessa Giulia Martini, con la partecipazione di Rebus edicola indipendente. Tutti gli incontri sono moderati da Lisa Innocenti. E poi? Il market dedicato ai giovani artigiani, i laboratori musicali per bambini e tanto tanto cibo. L’appuntamento è come sempre in via della Funga 27b, zona Varlungo. Un evento che vi stra-consiglio!

La mostra Fotografe! a Forte Belvedere

Se passate da Forte Belvedere vi consiglio una visita guidata alla mostra Fotografe! a cura di Emanuela Sesti e Walter Guadagnini. Un nuovo e ambizioso progetto espositivo presentato e promosso dalla Fondazione Alinari per la Fotografia, che ha per protagoniste assolute le fotografe di ieri e di oggi, intrecciando alcune opere originali tratte dagli Archivi Alinari a creazioni di autrici contemporanee. “Il punto esclamativo nel titolo della mostra – spiegano i curatori – vuole sottolineare l’ammirazione per le donne che dalle origini della fotografia sino a tutto il secolo scorso, sono riuscite a conquistare una posizione in un mondo che era tutto maschile. Parliamo di figure straordinarie come Margaret Bourke-White, Diane Arbus e Lisetta Carmi, presenti con le loro immagini negli Archivi Alinari insieme a quelle note in tutto il mondo delle sorelle Wulz e a quelle sinora inedite di Edith Arnaldi, in arte Rosa Rosà. Un patrimonio che nella mostra Fotografe! è presentato accanto alle foto di dieci artiste contemporanee, che hanno accettato la sfida, dialogando a distanza ravvicinata, per affinità o contrasto di temi e di stili, con questo grandioso passato”. Info: prenotazione obbligatoria: info@musefirenze.it 055-2768224 – www.musefirenze.it 

Photo credit © Federica Belli “The lens (Through Which We See Ourselves)”

Only Usato Market 

Venerdì 22 luglio nel chiostro del Conventino torna Only Usato Market, il mercatino dedicato agli amanti del vintage, agli oggetti di seconda mano, agli svuota armadi. Il programma della giornata è così strutturato: ci saranno gli studi aperti degli artigiani e delle artigiane resident del Conventino, dalla colazione alla cena si potrà bere e mangiare al caffè letterario; alle 18 parte il djset di Miss Kat e alle 20 il live concert di Harry’s Jazz Combo swing trio. Vi consiglio di approfittarne perché poi il mercatino si prenderà una pausa estiva e tornerà domenica 4 settembre (chiostro del Conventino); sabato 10 settembre (Lungarno Pecori Giraldi); domenica 11 settembre alla Piscina della Chiara di Prumiano (Strada di Cortine 12 a Barberino Val d’Elsa); domenica 2 ottobre (Chiostro del Conventino) e domenica 6 novembre (sempre al Conventino).  Invece – se per un futuro – voleste partecipare come espositori, scrivete via email a onlyusato@gmail.com. Info: Chiostro del Conventino, via Giano della Bella, 20 a ingresso libero dalle 12 alle 23.

Photo credit © Only Usato Market

Il festival di fotografia Cortona on The Move

Cosa succede esattamente quando fotografiamo? La fotografia è un’arma o un faro illuminante? Chi ha il diritto di fotografare cosa? Il consenso di chi è fotografato è d’obbligo? Sono solo alcune delle domande che innescano le mostre presentate a Cortona on The Move, il festival internazionale di fotografia giunto alla sua dodicesima edizione, che riflette su autorialità, punti di vista e legittimità. La fotografia è oggi più presente che mai, assurta a linguaggio universale, prodotta, condivisa e consumata in maniera pervasiva. Il festival, attraverso le mostre, riflette su autorialità, punto di vista e legittimità, su come soggetto e oggetto si intersecano, dialogano e finiscono col coesistere. “Me, Myself and Eye” è il tema del festival per l’edizione 2022, dove la fotografia ricerca la sua anima senza sfuggire al dibattito ma sempre aspirando al poetico – come illustra il nuovo direttore artistico Paolo Woods. “Esplorando i limiti estremi del mezzo come audaci astronauti e le storie sepolte come meticolosi archeologi”. Tra i vari fotografi anche uno dei miei preferiti: Martin Parr. Info: www.cortonaonthemove.com.

Photo credit © pagina Facebook Cortona on the Move

Visite a torri, porte e fortezze fiorentine

Continuano le visite guidate alla Torre di San Niccolò, regina delle torri fiorentine, al Forte Belvedere, al Baluardo di San Giorgio, a Porta Romana, alla Fortezza da Basso e alla Torre della Zecca. Una proposta di valorizzazione riproposta ogni estate dai Musei civici fiorentini e da MUS.E per permettere, a fiorentini e non, di scoprire la storia della città, del suo sistema difensivo e per godere di un panorama mozzafiato su Firenze. La Torre di San Niccolò è visitabile tutti i giorni fino al 31 agosto dalle 17 alle 20 (e dal 1° settembre al 30 settembre dalle 16 alle 19 (visite ogni 30 minuti); ultimo accesso mezz’ora prima della chiusura: l’accesso include la visita guidata, che dai piedi della torre consente di raggiungere la cima seguendo un vero e proprio viaggio nel tempo e arrivando a godere di un incredibile vista sulla città. Un’ascesa che consente di ammirare da una prospettiva privilegiata tutto il centro storico, comprese le Rampe del Poggi. Realizzate tra il 1872 e il 1876 nell’ambito del piano di allargamento dei vecchi confini cittadini, laddove un tempo sorgevano le mura difensive: mura di cui la porta di San Niccolò è oggi segno e testimonianza. La prenotazione è obbligatoria.  Per informazioni e prenotazioni, tel. 055/2768224 o mandare una mail a info@musefirenze.it.

Vista da Porta Romana photo credit © Muse Firenze

Il “Cinema nel chiostro” al Museo Novecento

Tanto cinema all’aperto, stavolta con il Museo Novecento che, con la programmazione dello Spazio Alfieri, apre le porte del Cinema nel chiostro. La rassegna ha inaugurato mercoledì 20 luglio con il film “Nostalgia” di Mario Martone ma è pronta a offrire film d’essai, documentari e biografie d’artista fino al 6 settembre. L’articolo di approfondimento lo trovate qui. Poi c’è anche uno speciale sul Cinema Tascabile e l’elenco completo delle arene estive a Firenze e dintorni. Buone visioni sotto le stelle! 

Photo credit © Museo Novecento

La prossima settimana sarà l’ultima del calendario, poi sparisco dai radar per una meritata pausa estiva, e ci rivediamo a settembre. Se avete eventi da segnalarmi scrivetemi pure alla mail: hello.lamentina@gmail.com. Tante belle cose!

Il “Cinema tascabile” viaggia per Firenze a bordo di un Volkswagen

A bordo dell’intramontabile modello Volkswagen Bulli torna “Cinema Tascabile”, il furgoncino che porta il cinema sotto casa nei quartieri periferici di Firenze. Fino all’11 agosto, 16 proiezioni a ingresso libero, un appuntamento a settimana nei quartieri 2, 3, 4, 5.

Con lo spirito di animare l’estate delle periferie con titoli d’autore, documentari e film a tema, viaggia oramai da 5 edizioni per diffondere il cinema nel Q2 a Villa Arrivabene, nel Q3 al giardino del Centro Sociale di Sorgane, nel Q4 a Ugnano in piazza della Crezia e nel Q5 in piazza Primo Maggio a Brozzi.

In programma ogni settimana un film in ognuno dei quattro quartieri con titoli della stagione o d’autore come le commedie francesi di maggior successo degli ultimi anni “La Famiglia Belier”  di Eric Lartigau, “L’Hotel degli amori smarriti” di Christophe Honoré, “Imprevisti Digitali” di Benoît Delépinee “Parlami di te” di Hervé Mimran con il grande attore Fabrice Luchini, che si lancia in voli verbali di una comicità quasi sperimentale.

Tre le serate omaggio ad agosto (8, 9, 10), impreziosite da ospiti e contributi musicali, per la ricorrenza dei 100 anni dalla nascita di tre grandi intellettuali italiani: Pier Paolo Pasolini, Luciano Bianciardi e Margherita Hack. Nella serata dedicata a Pasolini si proietta l’episodio “La terra vista dalla luna” da Le Streghe, con Totò e Ninetto d’Avoli tratto dal racconto inedito “Il buro e la bura”. Prima del film Pasolini uno e trino, letture in musica con Lorenzo Degl’innocenti, Michelangelo Scandroglio e Stefano Marini (8/8 Q3 giardino di Sorgane). Per Luciano Bianciardi, scrittore, saggista e giornalista grossetano – nel cui lavoro si legge la militanza culturale, la ribellione verso l’establishment, e l’analisi dei costumi sociali – si proietta il film tratto dal suo capolavoro letterario “La vita agra” di Carlo Lizzani con uno straordinario Ugo Tognazzi (9/8 Q5).
Mentre si racconta Margherita Hack nel film-concerto dell’omonimo spettacolo, “L’anima della terra vista dalle stelle”, ideato e diretto da Francesco Magnelli. L’astrofisica incontra la cantante Ginevra Di Marco, senza filtri e senza alcuna impostazione artefatta, le autrici si presentano in tutta la loro spontaneità espressiva. Introducono la proiezione Ginevra Di Marco, Francesco Magnelli e Andrea Salvadori (10/8 Q2).

Tra i titoli italiani:  “Figli” premiato ai David di Donatello, nato dalla penna tragicomica di Mattia Torre, con la coppia Mastandrea, Cortellesi (19/7 Q5); il nuovo “Beata Ignoranza oppure (Come un gatto in tangenziale – Ritorno)” secondo capitolo sulla storia d’amore “breve” come la vita di un gatto in tangenziale” fra Paola Cortellesi e Antonio Albanese (26/7 Q5); Toni Servillo e Antonio Albanese, tra gli altri, danno voce al film d’animazione “La famosa invasione degli orsi in Sicilia”, dall’indimenticabile opera di Dino Buzzati, una storia allegorica e poetica (27/7 Q2); infine “Il Tuttofare”, debutto alla regia di Valerio Attanasio, sceneggiatore di Smetto quando voglio”, che si ispira ai grandi capolavori della Commedia all’italiana e affida il ruolo principale a Sergio Castellitto (28/7 Q4).

Tra gli internazionali la commedia “The farewell – Una bugia buona” della regista Lulu Wang girata tra America e Cina (21/7 Q4); il documentario  “La fattoria dei nostri sogni”, la storia della coppia americana John e Molly Chester che ha lasciato la città per inseguire il sogno di avere una fattoria basata sull’agricoltura tradizionale (25/7 Q3); In viaggio verso un sogno commedia picaresca con protagonista Zack Gottsagen, un ragazzo con la sindrome di Down divenuto attore per l’occasione (3/8 Q2). Per i più piccoli il film Pixar “Coco” ambientato nel Dìa de Los Muertos (2/8 Q5) e il nuovissimo “Spirit – Il Ribelle” ispirato alla serie “Spirit: Avventure in libertà” (4/8 Q4).

Cinema Tascabile è un progetto di Teatro Puccini Associazione Culturale in collaborazione con  Associazione M.arte per Estate Fiorentina. Con il contributo di Publiacqua e Unicoop Firenze.
In collaborazione con Vintage Tours e Spazio Alfieri.

Info: proiezioni ore 21.30; ingresso libero; programma su teatropuccini.it – spazioalfieri.it estatefiorentina.it