Firenze, cosa fare nel weekend dal 24 al 26 giugno

Dopo una pausa di due anni” è l’incipit degli ultimi articoli. A costo di sembrare ripetitiva, ebbene sì, moltissimi eventi, dopo la ripresa post-pandemica tornano a manifestarsi. Vediamo cosa possiamo fare – ora che è anche caduto l’obbligo di indossare la mascherina (tranne che per le vecchiette sui bus che stanno sempre a rimproverare qualcuno) – per questo infuocato weekend.

I fochi di San Giovanni

Dopo due anni di stop, no scherzo. Venerdì 24 giugno Firenze rende omaggio al Santo patrono con i Fuochi di San Giovanni. In realtà, le celebrazioni iniziano già dalle 8.30 del mattino con varie sfilate in costume, cortei e messe solenni ma ciò che a noi interessa maggiormente accade al calar delle tenebre. È infatti intorno alle 22, che la giornata volge al termine con l’evento più atteso da tutti i cittadini (fatemi nomi e cognomi, grazie). Una tradizione che dura da oltre novant’anni: dal piazzale Michelangelo lo storico spettacolo pirotecnico o, detto alla fiorentina, i “fohi” di S. Giovanni, della durata di circa cinquanta minuti, con una magia di luci grazie al potenziamento dei fuochi, con gigli (originali!) farfalle e un nuovo salice piangente. Se avete amici con terrazze a tasca o avete prenotato la cena su uno degli hotel panoramici di Firenze, avete già vinto, perché io non starò pigiata tra la folla aspettando dei giuochi pirotecnici inquinanti (belli, per carità!) sudando per il caldo e imprecando per le zanzare.

Riaprono torri, porte e fortezze fiorentine

Torri, porte e fortezze: dal 24 giugno, in occasione della festa di San Giovanni Battista, riapre al pubblico la Torre di San Niccolò e inoltre tornano visitabili anche le altre fortificazioni cittadine, dal Forte Belvedere (a partire dal 19) al Baluardo di San Giorgio (dal 25 giugno), da Porta Romana (dal 2 luglio) fino alla Fortezza da Basso (dal 7 luglio) e alla Torre della Zecca (dal 9 luglio). Una proposta di valorizzazione riproposta ogni estate dai Musei civici fiorentini e da MUS.E per permettere, a fiorentini e non, di scoprire la storia della città, del suo sistema difensivo e per godere di un panorama mozzafiato su Firenze. Per maggiori informazioni clicca qui.

Photo credits © Muse Firenze

Mercatini vari in giro per la città e musica

Per chi non è riuscito a fare ponte oppure ha in programma di andare a un matrimonio (me) ci sono vari appuntamenti. Domenica 26 c’è il consueto mercatino in piazza Santo Spirito. Mentre in piazza dei Ciompi dal 24 al 26 giugno si potrà girovagare tra bancarelle e stand vari alla ricerca di fumetti, abiti vintage e vinili. Per i più ccciofani, ci sono sempre serate e intrattenimento con dj-set e musica live a Molo, Ultravox, Soul Kitchen in Manifattura Tabacchi, Lumen, Off Bar e Light.

Photo credits © Off Bar

“Il quarto Stato” ancora visitabile a Palazzo Vecchio

Sarà visitabile fino al 30 giugno il Quarto Stato, l’iconica opera di storia dell’arte italiana, realizzata da Giuseppe Pellizza da Volpedo. È straordinariamente visibile nel Salone dei Cinquecento in Palazzo Vecchio grazie a un progetto che vede la collaborazione istituzionale fra il Comune di Milano e il Comune di Firenze. Poche decine di metri più in là, nella Sala Leone X, trova posto temporaneamente un altro capolavoro, arrivato a Firenze dal Museo Gypsotheca Antonio Canova di Possagno, ovvero la versione in gesso della La Pace di Antonio Canova, celebre scultura in marmo custodita nel Museo Nazionale Khanenko di Kiev. Museo Novecento offre al pubblico un degli appuntamenti, a cura di MUS.E, dedicati alle due opere venerdì 24 e lunedì 27 giugno alle ore 17. Per informazioni e prenotazioniinfo@musefirenze.it

Photo credits © profilo Facbook Dario Nardella

Provare la pizzeria Fermento 1889 di Gianluca Vella

In Borgo San Frediano, è stato da pochissimo inaugurato il nuovo Fermento 1889 di Gianluca Vella, lo chef dell’impasto, che ha presentato la sua nuova avventura, il restyling del locale…e le sue pizze gourmet. A 5 anni di distanza dagli esordi e dopo due anni di Covid, infatti Fermento 1889 si ingrandisce e trasforma, sposando un look raffinato ma intimo, dove la postazione di Gianluca diventata un palcoscenico in piena vista in cui è possibile osservare tutte le fasi della preparazione. In attesa di una mia recensione più approfondita, vi lascio solo alcuni dei miei topping preferiti: “Cenerentola” con crema di zucca, mozzarella fiordilattte, porchetta arrosto, granella di pistacchio di Bronte e “Al contadino non far sapere” con mozzarella fiordilatte, pere, gorgonzola piccante. Vi farò sapere.

Photo credits © Fermento 1889 Gianluca Vella

Dal prossimo weekend inizia ufficialmente il countdown ufficiale alle ferie. Ma non temete, vi farò compagnia con gli eventi fin quando potrò! A firenze dovrai stare…finché un 5 o un otto non compare…! Chi non ha colto la reference a Jumanji non è degno di leggere queste pagine. Arrivedorci.

La foto di copertina è di © Matteo Vistocco.

Dal 27 giugno la XX edizione di “Apriti cinema”, alla Galleria degli Uffizi

Dopo due anni di stop torna a illuminarsi l’arena cinematografica nel piazzale degli Uffizi. L’iniziativa, che quest’anno soffia su 10 candeline, dal 27 giugno fino al 7 agosto, proporrà al pubblico cittadino e straniero un film in lingua originale (con i sottotitoli in italiano e in alcuni casi anche in inglese) selezionato dai principali festival fiorentini. Sono 200 posti a sedere ma “non temete!” assicura il direttore delle Gallerie degli Uffizi, Eike Schmidt, per chi arriva più tardi, c’è sempre la possibilità di sedersi sui gradoni del loggiato.

La programmazione di Apriti Cinema 2022, a cura del Cinema la Compagnia – Fondazione Sistema Toscana, si compone di film proposti dai festival fiorentini a vocazione internazionale, come il Festival dei Popoli, Lo Schermo dell’Arte, il Middle East Now, che proporranno all’interno del programma delle vere e proprie mini-rassegne; e ancora, il Florence Korea Film Fest, Fán Huā Chinese Film Festival, France Odeon, River to River Florence Indian Film Festival e il Nice Festival. Ci saranno poi i film che si collegano al Premio Fiesole ai Maestri del Cinema, attribuito quest’anno al regista iraniano Asghar Farhādi; i titoli dall’America Latina di Entre dos Mundos e quelli dedicati al grande regista russo Andrej Tarkovskij, nella ricorrenza dei novant’anni dalla nascita. Omaggi cinematografici saranno dedicati anche a Marilyn Monroe, nel sessantesimo dalla sua scomparsa; al regista pistoiese Mauro Bolognini, nel centenario dalla nascita e alla grande attrice italiana, recentemente scomparsa, Monica Vitti. A completare il programma dell’arena cinema, che vede coinvolte le Gallerie degli Uffizi, i documentari dedicati ai grandi artisti, tra cui i film incentrati sulla vita e l’opera di Lorenzo Lotto, Tiziano e Antonio Canova.

I film vorrei vederli tutti ma non credo che mi sarà possibile! Vorrei però segnalarvi l’omaggio a Alina Marazzi proposto dal Festival dei Popoli (soprattutto la trilogia sulla maternità:  “Un’ora sola ti vorrei” del 2002, “Vogliamo anche le rose” del 2007 e “Tutto parla di te” del 2012); “Start up” (divertente) e “Move the grave” (più malinconico) del Florence Korea Film Fest; i film del premio oscar Asghar Farhādi (che glie voi dì?); “Easy Living” proposto da N.I.C.E e infine “Maledetta primavera” proposto da CinematograFICA.

L’arena cinematografica è organizzata dall’associazione Quelli dell’Alfieri, con la programmazione a cura del Cinema la Compagnia – Fondazione Sistema Toscana, in collaborazione e con il sostegno delle Gallerie degli Uffizi, ed è inserita nel cartellone di eventi dell’Estate Fiorentina del Comune di Firenze.

Ingresso ogni sera alle 21.45, con accesso libero fino ad esaurimento posti. Tutto il programma è consultabile qui. Buone visioni!

Foto credits © Estate Fiorentina – ph. Nicola Neri

Firenze, cosa fare nel weekend dal 17 al 19 giugno

Resoconto della settimana: c’è Pitti ma non ho raccattato neanche un invito fèscion a una festa fèscion; mi sto abbronzando i piedi a strisce per colpa delle Birkenstock e vi scrivo dal profondo Sud, più precisamente dalla meravigliosa Catania, dove sto seguendo un workshop di giornalismo in cui sto riscoprendo la bellezza della carta stampata, quanto sia importante fare rete, l’approccio alle slow news e realtà che ancora non conoscevo. Una piccola parentesi per dire che anche se ho 32 anni, ho ancora voglia di imparare e di mettermi in gioco (e di cambiare aria ogni tanto). Let’s go!

La prima toscana de “Il grande caldo” alla Casa del Popolo di Settignano

Iniziamo il weekend venerdì 17 giugno con la proiezione de “Il grande caldo”. Definito un “Ecce Bombo” contemporaneo, il film è  un ritratto agrodolce di una generazione di millennials, girato con un budget inferiore ai 900 euro e ambientato nella Roma degli anni duemila in cui stava esplodendo la scena musicale indie di Calcutta e de I Cani. Il film di Marcello Enea Newman e Dan Bensadoun, oltre agli stessi registi, vede tra i protagonisti personaggi appartenenti a quella stessa scena come Daniele Tinti, oggi apprezzato stand-up comedian e podcaster (Comedy Central, Tintoria), Alex Germanò (che pubblica come Germanò per Bomba Dischi). In apertura, alle 20.00, aperitivo nel piazzale del circolo. L’evento sarà introdotto dal collettivo fiorentino In fuga dalla bocciofila (ingresso gratuito con tessera ARCI). Proiezione ore 21.30. 

Foto credits © “Il grande caldo”

Riapre il Forte di Belvedere

Da sabato 18 giugno uno dei luoghi più amati dai fiorentini, riapre al pubblico e rimarrà visitabile gratuitamente fino al 2 ottobre, tutti i giorni eccetto il lunedì, dalle 10 alle 20. Anche quest’anno il monumento sarà inserito nell’offerta culturale estiva con due mostre, quella di Ra di Martino dal titolo ‘Play it again’, organizzata dall’associazione Mus.e a cura di Sergio Risaliti, e quella dal titolo ‘Fotografe!’ prodotta e promossa dalla Fondazione CR Firenze e dalla Fondazione Alinari per la Fotografia, che sarà fruibile anche a Villa Bardini. Progettato da Buontalenti alla fine del Cinquecento, è una villa fortificata in posizione sopraelevata sulla città: da qui si gode una delle migliori viste su Firenze.

Foto credits © Muse Firenze

Toscana Pride fa tappa a Livorno

Sabato 18 giugno, dopo due anni di rinvii, a Livorno si svolgerà la sfilata pride.  “Fuori e sempre controvento” è lo slogan scelto per il corteo arcobaleno di quest’anno la cui immagine è stata realizzata da Niro Perrone. Un claim fortemente evocativo perché richiama la ricorrenza del cinquantesimo anniversario di un evento storico avvenuto a Sanremo il 5 aprile del 1972: la prima manifestazione italiana in difesa dei diritti e della dignità delle persone omosessuali, la protesta del F.U.O.R.I (Fronte Unitario Omosessuale Rivoluzionario Italiano) passata alla Storia come la Stonewall Italiana. Il percorso. La parata partirà da Piazza della Repubblica con ritrovo alle ore 16.00 e partenza alle 17.00. Il corteo si snoderà per le strade del centro percorrendo: viale degli avvalorati (direzione mare), piazza del Municipio, via Cogorano, via Grande (direzione mare), via Cialdini, Scali Novi Lena, Via d’Alesio, piazza Orlando e viale Italia (fino all’incrocio con via Forte dei Cavalleggeri) con arrivo in Terrazza Mascagni. La festa. Al termine della parata ci sarà l’after party in uno dei luoghi più suggestivi e iconici di Livorno: la Fortezza Nuova. Maggiori informazioni su www.toscanapride.eu

Foto credits © Nino Perrone per Toscana Pride, manifesto ufficiale

Off Bar & Light di nuovo aperti

Per gli amanti degli aperitivi oper-air e delle serate senza troppe pretese, hanno finalmente riaperto il Light e l’Off Bar. Sono due luoghi a me cari, che rappresentano sì spensieratezza e altresì lotta alle zanzare. Diventato uno degli spazi più frequentati dell’estate fiorentina, il Light, nei Giardini di Campo di Marte, proporrà appuntamenti ogni giorno della settimana. La proposta prevede: lunedì balli di gruppo sulla pista da pattinaggio; martedì Lindy Hop con lezioni di avvicinamento allo swing; mercoledì: rassegna di musica jazz; giovedì una rassegna musicale a cura di Radio 3 Network; venerdì un dj set curato da Coqò Djette; sabato: concerti live e domenica cinema all’aperto. Sulle sponde del Lago dei Cigni in Fortezza da Basso si riaccendono le luci dell’Off Bar, un’aera verde relativamente ampia per poter sfuggire al caldo soffocante, che quest’anno si arricchisce di nuovi spazi food: gli hamburger di Melloo;  le specialità tailandesi di takethaifirenze e infine la pizza della pizzeria “I Camaldoli”. La caratteristica che più di tutte identifica l’OFF bar è la capacità di mixare gusti e abitudini diverse, attraendo un pubblico trasversale ed eterogeneo. 

Foto credits © Light Firenze

La mostra di Nian alla Street Levels Gallery

Artista fiorentina classe 1990, le opere di Nian sono spesso una riflessione sui rapporti ciclici che la vita ha con se stessa, nel tentativo di cogliere i parametri di un ritmo alternato tra fuori e dentro, tra impressione ed espressione, tra intimità e manifestazione. Con la mostra “Intro” le sue creature femminili appaiono sospese tra spazio e tempo, ricreando un’atmosfera magica che ospita la rappresentazione dei propri luoghi interiori, dunque del proprio vissuto. I volti timidi e gli arti intrecciati si mostrano talvolta in posture scomode e incastrate, talvolta in pose riflessive e acquietate, pur sempre con linee morbide, armonia compositiva ed espressionismo cromatico.  Visitabile fino al 1 luglio con apertura dal martedì alla domenica in orario 15/19. Info: Street Levels Gallery, via Palazzuolo 74 A/R. 

Foto credits © Street Levels Gallery

Firenze Rocks all’arena del Visarno

Dopo aver comprato i biglietti nel lontano 2019, è finalmente giunto il momento di godersi la musica dal vivo. Torna infatti Firenze Rocks, all’arena del Visarno. Tra gli headline che si sono alternati nelle giornate precedenti ci sono stati Weezer e Green Day, Muse e Placebo, ma quelli che aspetto con maggior entusiasmo sono i Red Hot Chili Peppers, previsti per sabato 18 giugno. Inutile cercare di accaparrarsi un biglietto perché sono andati sold-out in pochissimo tempo! “Deep beneath the cover of another perfect wonder where it’s so white as snooooow”. Cantiamoooooo!

Foto credits © Firenze Rocks

Pimp My Vintage approda al Molo Firenze

Domenica 19 giugno dalle 12 alle 20.00 al Molo è in programma il Summer Vintage Market di Pimp My Vintage, tra sdraio, cocktail, vestiti, accessori, borse e vinili. Tra gli stand troviamo anche tanto design e progetti di artigianato creativo con brand emergenti come, ad esempio, quelli di Prisca Soulart, che segue personalmente tutto il processo dei capi che crea, dalla scelta dei tessuti in India fino alla realizzazione del capo e alla sua diffusione; dalla costa toscana invece c’è Cacciucco Records con una selezione speciale di dischi e Barbara Vintage, che colleziona locandine e pubblicità dai primi del ‘900 agli anni ‘90 trasformandoli in opere da incorniciare. Info: Lungarno Colombo, 27, ingresso gratutito.

Photo credits © Pimp my vintage

Come ogni settimana, ho cercato di fare del mio meglio per regalare un ventaglio di eventi vario e plurale. Se avete eventi da segnalarmi scrivetemi pure alla mail: hello.lamentina@gmail.com.  Ora torno Io torno a inghiottire un bel cannolo siciliano. Alla prossima settimana!

ps. la meravigliosa cover image è di Clara Vannucci per Pitti Immagine

Firenze, cosa fare nel weekend dal 3 al 5 giugno

Il caldo ha ufficialmente invaso la città. Per chi rimane un superstite e non fa il ponte del 2 giugno, ecco qualcosa da fare per non pensare troppo alla canicola. Tra musei gratuiti, presentazioni di libri, giardini e freschi aperitivi, here we go!

La presentazione del libro di Vera Gheno da Alice Storyteller

Mi innamorai di lei durante la triennale, al “laboratorio di italiano scritto” (correva l’anno 2012). Da quel momento ho sempre seguito la sociolinguistica paladina del linguaggio inclusivo Vera Gheno in tutte le sue avventure. Venerdì 3 giugno alle 18.30 da Alice Storyteller (via de’ Pucci, 4) si parlerà con lei di diversità e dell’esigenza di celebrarla, anche e soprattutto nel linguaggio, durante la presentazione di “Chiamami così. Normalità, diversità e tutte le parole nel mezzo.” (Il Margine Libri) insieme all’attivista Luce Scheggi. Si tratterà del tema della “diversità”, del suo valore in quanto sinonimo di varietà e del non dare mai nulla per scontato. Soprattutto nella scelta delle parole. Gli eventi in libreria proseguono per tutta la settimana. Vi consiglio di iscrivervi alla loro newsletter, qui per non perdervene neanche uno.

Foto credits © Alice Storyteller

Una visita a HZERO, l’impresa ferroviaria in miniatura

Negli spazi dell’ex cinema Ariston, ha da poco inaugurato l’inedito progetto museale dedicato all’immaginario del treno: a partire dall’imponente modello ferroviario realizzato da Giuseppe Paternò Castello di San Giuliano. Di che si tratta? una sorta di museo del trenino rimpicciolito con un percorso di visita che prende il via a partire dal modello ferroviario, per proseguire nelle insenature del plastico e scoprirne le piccole storie e scene nascoste, riprodotte con dovizia di dettagli come all’interno di un set cinematografico, in un susseguirsi di diversi luoghi e momenti, dal mare alla montagna, dal giorno alla notte. HZERO unisce il mondo del modellismo alle dimensioni del gioco, coinvolgendo sia grandi che piccini. Aperto tutti i giorni tranne il martedì, per info e biglietti consultare il sito qui.

Foto credits © HZERO- ph. Juri Ciani

Il concerto gratuito di Giancane all’Ultravox

Sabato 4 giugno sul palco dell’Ultravox, lo spazio estivo nel Parco delle Cornacchie alle Cascine, è in programma il live di Giancane, presentato dalla rivista Lungarno (non so se la conoscete, eheh!). L’appuntamento è a ingresso gratuito alle ore 21. Il concerto è una delle date del Disgustour, il tour estivo del cantautore romano, autore anche di “Strappare lungo i bordi”, la colonna sonora della serie Netflix scritta e diretta da Zerocalcare. Questa volta non serve registrarsi, basta esserci! Per info sull’evento, cliccate qui.

Foto credits © Giancane

Gli eventi di Lumen

Come vi anticipavo qui, gli spazi estivi all’aperto cominciano a riattivarsi. Per esempio, per la stagione estiva, inaugura Lumen, lo spazio associativo culturale che sorge nell’area del Parco del Mensola. Lumen apre fisicamente le porte dando il benvenuto ai cittadini con una settimana speciale, pensata proprio per far germogliare i semi della loro filosofia, ovvero il voler essere un polo attrattivo per associazioni e realtà del territorio e un incubatore di dinamiche economiche sostenibili. Tra gli eventi in programma per questo weekend di inaugurazione ci sono: mercatini,  corsi di avvicinamento alle api e di trapianto e semina, un laboratorio di toppe e borse, i Lumen Talks con vari argomenti come “Fiscalità e terzo settore” con Simona Lenzi (Sigma sas) e Cospe (venerdì 3) “Fundraising” con Elisabetta Meconcelli e Francesca Merz (sabato 4) e “Norme e spazi: Mondeggi e Labsus” moderato da Annalisa Pecoriello. Ogni sera poi dj set e musica live. Appuntamento in via del Guarlone, 25. Tutti gli eventi di questa settimana sono consultabili qui

Foto credits © Lumen

Musei gratuiti con la domenica metropolitana

Domenica 5 giugno torna la domenica metropolitana, giornata nella quale tutti i residenti della Città Metropolitana di Firenze hanno la possibilità di fruire dei musei cittadini in forma gratuita. Tra le proposte ci sono visite alla Cappella Brancacci in Santa Maria del Carmine, dove straordinariamente si può accedere ai ponteggi allestiti per gli interventi di diagnostica e restauro. Il Museo Novecento – con le mostre temporanee dedicate a Filippo De Pisis, Giulio Paolini e Luca Vitone – e al complesso delle Murate, con l’esposizione di Ana Vujovic, e ancora in Palazzo Medici Riccardi, dove è in corso la mostra su Oscar Ghiglia. Sarà inoltre possibile partecipare alle visite presso Palazzo Vecchio, al Museo Stefano Bardini e in Santa Maria Novella. Alle famiglie con bambini si rivolgono invece le attività Per fare una città ci vuole un fioreDipingere in fresco al Museo di Palazzo Vecchio, l’atelier di pittura in Palazzo Medici Riccardi. Tutte le info qui: Muse Firenze; mail: info@musefirenze.it – tel. 055 2768224

Foto credits © Muse Firenze

Una visita al giardino del Museo Ginori

In attesa di riaprire le sue porte al pubblico al termine dei lavori di ristrutturazione e riallestimento, il Museo Ginori spalanca i cancelli del suo giardino, un grande spazio verde che per la prima volta viene messo a disposizione della comunità di Sesto Fiorentino. La rinascita del giardino è stata resa possibile grazie all’investimento della Fondazione Ginori, che si è fatta carico della potatura e della messa in sicurezza del giardino, sottraendolo allo stato di abbandono in cui versava dal 2014, in seguito al fallimento della Richard Ginori e alla conseguente chiusura del Museo. Questo nuovo spazio comune nei prossimi mesi sarà aperto tutti i giorni dalle 8.30 alle 19.30. “È un primo passo verso l’apertura totale del museo, prevista fra tre anni. Un primo passo – ha commentato Eugenio Giani, Presidente della Regione Toscana – che, oltre a permettere ai cittadini di usufruire di un nuovo polmone verde, testimonia bene la volontà di restituire questo immenso patrimonio di storia e conoscenza ad un più largo pubblico”. Sito web: www.museoginori.org 

Foto credits © Museo Ginori

Come ogni settimana, ho cercato di fare del mio meglio per regalare un ventaglio di eventi vario e plurale. Se avete eventi da segnalarmi scrivetemi pure alla mail: hello.lamentina@gmail.com.  Alla prossima settimana!

C come compleanno

Cara Valentina,

se maggio fa rima con coraggio un motivo ci sarà. Per te è stato un mese denso, lungo, pieno di scalini. E so che è il tuo preferito, ma per fortuna finisce oggi. Con dei festeggiamenti, mi auguro. D’altronde, hai impostato il leitmotiv della tua vita sulla massima per aspera ad astra. Forse perché ti annoi se arrivi alle cose con troppa facilità. La terra ha fatto un altro giro intorno al sole e quest’anno, comunque, sono 32.

Alla me sedicenne direi un po’ di cose: in primis, di non preoccuparsi tanto perché la vita bassa nel futuro non andrà più di moda e anzi, torneranno i jeans a vita alta e i mutandoni della nonna – come la buona Bridget Jones insegna. Di non farti tante paranoie sul tuo corpo (riavercelo il metabolismo dei 16 anni!) del seno asimmetrico, delle smagliature, della circonferenza delle cosce, di quei centimetri che pensi siano fondamentali. Quei baffetti si vedranno? E i rotolini della pancia, lo smalto sbeccato, mostrarsi meno intelligenti di come si è perché fa sfigate, modificare il tuo accento di origine. Tutte puttanate. Anzi, insisti sulle tue consonanti dentali. Falle sentire bene, abbaia se necessario. Nel futuro queste cose saranno sdoganate. Non devi avere paura di mostrarti, vai a testa alta. Nonostante alcune brutture che ancora persistono (vedi la nuova moda di filmare le ragazze sovrappeso in discoteca), io credo in un mondo migliore, fatto di persone gentili, inclusive e non giudicanti e tu sei una di queste.

Fermati un attimo e guarda dove sei arrivata. Due o tre canestri con tanto di applausi dal pubblico puoi dire di averli assestati, in questa vita gonfia di inciampi. La verità è che non ti accontenti mai. Lo so, lo so: è la condanna di essere gemelli ascendente gemelli. In te vive un caos che non sempre riesci a gestire. E al tuo compleanno tutto si amplifica. Allora ti vedi lì, prendi la scena perché sei un fottuto animale da palco e subito dopo le fiamme della vergogna ti pervadono perché in realtà odi essere al centro dell’attenzione e un attimo dopo cerchi riparo per l’invisibilità, vorresti scomparire nel nulla. Dopo 16 lunghi anni, che ne dici se smetti di combattere contro te stessa e semplicemente ti lasci andare?

Vivi nell’indecisione. Prendere il caffellatte oppure lo yogurt? Finire il dolce o buttarti sul salato? Scelte semplici, cose semplici, eppure complicatissime. È quel timore di lasciarsi andare, deragliare da quel treno che è la tua vita, che non sempre percorre i binari che ti eri prefissata.

Cara Valentina, metti la mano fuori dal finestrino senza avere la paura che qualche oggetto te la tranci, che l’atmosfera improvvisamente si geli, che un insetto ti si conficchi proprio sotto le unghie. Fai il bagno a mezzanotte senza pensare che poi ti farà male la testa. Piantala col pretendere troppo da te stessa e non ascoltare chi per forza infonde positività tossica. Smetti di credere che la spensieratezza non ti appartenga. Smetti di fare la madre e per una volta, sii figlia.

Lo scorso anno avevi espresso un desiderio ben preciso e non si è avverato, ma non importa – perché sai una cosa? I desideri non hanno una data di scadenza. Buon compleanno!

Firenze, cosa fare nel weekend dal 27 al 29 maggio

Per questo weekend vi consiglierei di scappare dalla città (come ho fatto io!). In tutta onestà, vi scrivo infatti da un angolo del Portogallo, più precisamente Bom dia Lisboa! – mentre ho appena finito di trangugiare un buonissimo pastéis de nata. Se la mia nutrizionista sta leggendo, la saluto caldamente! Ci siamo concessi una piccola pausa fuori Italia (non viaggiavamo all’estero dal 2019…oh-oh!). Ma per chi non scappa, ci sono sempre tanti eventi e appuntamenti sparsi per il territorio dal 27 al 29 maggio. Cominciamo.

Il concerto dedicato a Erriquez all’Ultravox 

Partiamo con la musica dal vivo, che in questi due anni, ci è molto mancata. Venerdì 27 maggio all’Ultravvox si parte con un omaggio a Enrico Greppi in arte Erriquez, cantautore e musicista fiorentino cofondatore della Bandabardò, prematuramente scomparso nel 2021. Sarà dedicato a lui il concerto che anticipa e inaugura la rassegna dell’Estate Fiorentina, come vi avevo anticipato qui, con il programma completo. Ad alternarsi sul palco oltre ai componenti della Bandabardò, ci saranno anche artisti nazionali e internazionali tra cui Cisco, Giobbe Covatta, Carmen Consoli, Ginevra Di Marco, Jacopo Fo, Folcast, Enzo Iacchetti, Max Gazzè, Gabriella Martinelli, Mirkoeilcane, Erica Mou, Negrita, Paola Turci e Piero Pelù.

Photo credits © Ultravox

Dj set del Soul Kitchen alla Manifattura Tabacchi

Non dimentichiamoci che sono riaperti alcuni spazi estivi. Per esempio il Soul Kitchen si è spostato in Manifattura Tabacchi, aperto tutte le sere. In programma venerdì 27 il djset del collettivo Futura e sabato 28 sculettamenti musicali a suon di funk, cumbia e electro con il djset di Funkamari. Insieme agli imperdibili cocktail targati Soul Kitchen, questa stagione saranno affiancati da Nura, il primo foodtruck di cucina indiana in Italia e il Necciaio, streetfood gluten free che ci fa assaggiare i suoi necci, tipici della cucina toscana.

Photo credits © Soul Kitchen

Il BBQ contadino e il picnic nel parco di Genuino.Zero 

Con la bella stagione ripartono gli eventi di Genuino.Zero, la start-up fiorentina che porta il mondo contadino in città con pochi semplici click. Tra gli eventi in programma segnalo sabato 28 maggio il barbecue contadino al Mulino di Borgo Petriolo che include una visita del Mulino alla scoperta della filiera dei grani antichi e a seguire una grigliata mista con la carne a km 0 della Macelleria Menoni; domenica 29 maggio picnic al parco delle Cascine in collaborazione con MixBistro in cui proporranno un gustoso box in due versioni. Il menù di maggio prevede: rosetta bioMix di grani antichi di spighe toscane con melanzane alla libanese e tartare di pomodorini; farro al pesto di basilico zucchine con funghi shiitake a km 0; cookie al burro di arachidi a doppio cioccolato. Per i bambini, una box più semplice composta da toast con frittata al formaggio e pomodorini, cookie al burro di arachidi e doppio cioccolato; succo di frutta. Mi è già venuta fame! Per partecipare gli eventi è obbligatoria la prenotazione qui → https://bit.ly/Eventi-EstateGenuina2022.

Photo credits © Genuino.Zero

Wired Next Fest a Palazzo Vecchio

Sabato 28 maggio a Palazzo Vecchio uno tra i  più grandi eventi a partecipazione gratuita dedicato all’innovazione è pronto per ripartire in presenza (finally, again!). Il tema su cui si dibatterà è: il futuro della democrazia. Dopo due anni di pandemia, anche Wired ci pone la domanda: che futuro ci aspetta? In quale modello di società e di democrazia desideriamo vivere? A rispondere un sacco di ospiti nazionali e internazionali su tematiche come diritti, rappresentanza dei cittadini, creatività, ricerca scientifica, informazione e formazione, lavoro, sicurezza, sorveglianza, ruolo delle aziende locali e globali, governi locali vs. sfide globali, salute, cambiamento climatico e le diseguaglianze economiche e sociali. Il parterre di ospiti è molto ricco ma per citarne alcuni: ci sarà Patrik Zaki Lo Stato di diritto; Francesco Oggiano & Michela Grasso Politica social; Francesco Cicconetti e Jessica Giorgia Sanesi con Il mio corpo che cambia; Paolo Camilli con Oltre la maschera; Jonathan Bazzi e Pietro Turano con Cerco un corpo di gravità permanente; le giornaliste Agnese Pini e Cecilia Sala con Chi scommette sulla democrazia?; Willie Peyote con Una Repubblica fondata sull’algebra; Maura Gancitano di Tlon e la divulgatrice scientifica Beatrice Mautino con È tutto molto bello; Isabella Ragonese con La storia in uno scatto e…Alessandro Borghi nel talk Nei panni dell’altro. Questa è una mia piccola selezione. Ogni volta vorrei partecipare a tutto ma è molto difficile…Per il programma completo e le iscrizioni basta cliccare qui.

Photo credits © WIRED SALONE DEI CINQUECENTO PALAZZO VECCHIO – CGE FOTOGIORNALISMO

“Oceani, ultima frontiera” la mostra firmata National Geographic a Palazzo Blu di Pisa

Attesa dal 2020, quando fu rinviata a causa della pandemia e della conseguente chiusura dei musei, si apre a Palazzo Blu la mostra “Oceani, ultima frontiera”, organizzata insieme a National Geographic. Un progetto fotografico di grande impatto visivo che ci conduce alla scoperta delle distese marine, delle loro profondità e delle specie animali che le abitano. Ma è anche l’occasione per ricordare le grandi imprese compiute dagli uomini e dalle donne che si sono spinti ad esplorare le profondità oceaniche, per scoprirne i misteri ed anche per mettersi alla prova. Una mostra fotografica dedicata quindi all’esplorazione dei mari, dai pionieri come Jacques-Yves Cousteau e Sylvia Earle, storica explorer di National Geographic e tra le prime donne a dedicarsi all’oceanografia, fino alle imprese più moderne, come il ritrovamento del Titanic. Si potranno incontrare le specie più affascinanti degli abissi, dai giganteschi mammiferi marini ai predatori più feroci, ma anche tappeti di alghe dove i pesci vanno a riprodursi e a nutrirsi, e le distese colorate delle barriere coralline. Con una sezione speciale dedicata agli abitanti del nostro mare, il Mediterraneo. Visitabile fino al 4 settembre 2022.

Photo credits © Jordi Chias, National Geographic – Palazzo Blu

Dj set in fattoria da Bucolica, circolo culturale agricolo

Nel cuore di Lastra a Signa, dove la campagna rivendica il suo spazio, lontani dal ronzio delle macchine in autostrada e vicinissimi alla natura sorge: Bucolica: un circolo culturale agricolo che ogni settimana da mercoledì a domenica e per tutta l’estate ha in programma degustazioni, corsi di teatro, assaggi di erboristeria, laboratori di balli popolari toscani (whaaaat?), yoga tra gli ulivi e cene all’aperto. Il programma è davvero ricco e vario, sia per adulti che per bambini. Domenica 29 maggio, spazio alla musica con il djset con Leblonde. Dalle 16 alle 22. Per info e prenotazioni cliccare qui.

Photo credits Bucolica © Alisa Martynova

La Fiera di Campo di Marte

Brigidini, zucchero filato e palloncini.  Domenica 29 maggio si tiene la fiera di Campo di Marte, che torna, dopo l’edizione di settembre. Il mercatino si terrà tra viale Fanti e viale Paoli con circa 300 stand prontissimi a offrire prodotti di ogni genere: abbigliamento, calzature, piante e fiori, bigiotteria, artigianato vario,  prodotti tipici toscani ma anche della Garfagnana, campani e siciliani, biancheria per la casa e chi più ne ha più ne metta. Per chi ha tempo e voglia di spulciare! I miei preferiti sono i brigidini! Allego reference qui sotto.

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Vernissage de “La Sfiorata” e un concerto alla libreria l’Ornitorinco

Sempre domenica 29 dalle 19 c’è la presentazione di Alphabet, l’abecedario animalesco de La Sfiorata, ultimo progetto di Bianca De Magistris che si definisce definisce fioraia di carta, disegnatrice digitale, assaggiatrice di gelati. Alphapet è l’incontro tra lettere, animali e parole. Una sintesi immaginifica di lettere e bestiari medievali. Un alfabeto illustrato dove esseri viventi parlano la lingua dei giochi, delle favole, della vita. Ventuno lettere, ventuno animali e ventuno universi personali ed evocativi raccontati da sei parole che aprono e contengono scenari. E mentre Bianca occuperà le pareti e gli scaffali della libreria, sul palco ci saranno la voce e la chitarra di Gerardo Attanasio che inaugurerà la mostra con un ABC del cantautorato italiano.

Anche per questa settimana, il mio resoconto finisce qui. In attesa delle mie prossime guide a tema cibo (vi ricordo che sono già usciti gli articoli per il best brunchmangiare vegetariano, oppure giapponese). Se avete eventi da segnalarmi scrivetemi pure alla mail: hello.lamentina@gmail.com. Ci vediamo il prossimo weekend? Un abbraccio (non troppo stretto che sennò mi irrigidisco),

Valentina

Estate Fiorentina 2022, il programma e le novità

Iniziamo dando i numeri!” – esclama il sindaco Dario Nardella introducendo la conferenza stampa di presentazione dell’edizione 2022 di Estate Fiorentina.

Con un budget di 1,7 milioni di euro, record rispetto alle edizioni precedenti, 700 mila in più dello scorso anno (tra fondi comunali, europei tramite Pon metro e la sponsorizzazione di Toscana Energia) dal 1 giugno si inaugura ufficialmente la lunga Estate Fiorentina che ci lancerà in 4 mesi di attività culturali con 137 soggetti coinvolti, 118 eventi diffusi, 3 progetti speciali, il ritorno di 15 festival triennali e le novità (tra cui le Piazze dei Libri) con eventi diffusi in 14 spazi estivi.

Gli eventi speciali

Tra gli eventi speciali ci sarà un omaggio a Enrico Greppi in arte Erriquez, cantautore e musicista fiorentino cofondatore della Bandabardò, prematuramente scomparso nel 2021. Riprendendo una strofa dell’artista, l’Estate Fiorentina è infatti intitolata “Tre passi avanti…” e a lui sarà dedicato il concerto che anticipa e inaugura la rassegna, il 27 maggio all’Ultravox, con il coinvolgimento dei componenti della Bandabardò e di artisti nazionali e internazionali che intendono rendergli omaggio. Sul palco, ci saranno Cisco, Giobbe Covatta, Carmen Consoli, Ginevra Di Marco, Jacopo Fo, Folcast, Enzo Iacchetti, Max Gazzè, Gabriella Martinelli, Mirkoeilcane, Erica Mou, Negrita, Paola Turci e Piero Pelù. In cartellone anche una rassegna dedicata agli anni Ottanta, con una serie di eventi culturali e artistici per ricreare atmosfere e suggestioni della musica new wave e di ricordare la creatività di quel decennio che coinvolse varie espressioni artistiche. Poi un focus sulla letteratura con “Letteratura 1922-2022” pensato in occasione della ricorrenza del centenario di ben sei grandi scrittori e intellettuali del Novecento italiano, tutti classe 1922: Luigi Meneghello, Beppe Fenoglio, Pier Paolo Pasolini, Raffaele La Capria, Giorgio Manganelli e Luciano Bianciardi. Non solo di incontri letterari, lectio magistralis, letture, ma anche una parte più pop con spettacoli, concerti musicali e eventi artistici collaterali per avvicinare le nuove generazioni a questa eredità letteraria.

Photo credits © Ultravox

Gli spazi estivi

Veniamo alla parte hot. Sarà un’estate /po·li·cèn·tri·ca/ – come ha più volte ribadito Nardella. Perché? Perché la mappa dell’estate fiorentina outdoor  è fitta e si snoda lungo varie location (non solo centrali ma per tutti i quartieri) tra cui si riconfermano il Giardino dell’Orticoltura, il parco dell’Anconella, Lungarno del Tempio (con Il Molo e la Toraia), Ponte San Niccolò (Fiorino sull’Arno e Habana 500), il Giardino delle Rose, l’Anfiteatro delle Cascine (zona prato delle Cornacchie), piazza San Marco, Fortezza da Basso (Lago dei Cigni), ma anche le Murate, giardino Niccolò Galli, piazza Tasso, piazza dei Tre Re e il Parterre. (In foto, prese dai profili FB: Anconella Garden, il Molo e Giardino dell’Artecultura).

I festival

Torneranno poi i consueti grandi Festival, 15 in tutto: da Secret Florence (4-15 giugno) a Apriti cinema (27 giugno-7 agosto); passando per Genius loci (22-24 settembre); Firenze dall’alto (30 giugno-29 settembre); Musart (13-26 luglio); Florence Dance Festival (22 giugno-24 luglio); Concerti sui sagrati (da giugno ad agosto); La città dei lettori (9-12 giugno); Lattexplus (30 giugno-3 luglio); Florence Folk Festival (21-23 luglio); Italian Brass week festival (24-30 luglio); Florence Jazz Festival (14-18 settembre); Cirk Fantastik (8-18 settembre); Copula mundi (16-18 settembre) e Festival au Desert (21-23 settembre).

Photo credits © Firenze dall’alto

Inoltre, musica ed eventi anche sul sagrato di Santo Spirito con Officine Creative; un evento per Giorgio Gaber il 19 luglio promosso dalla Fondazione omonima; il cinema diffuso (da Anconella Movies al Cinema Tascabile); spettacoli teatrali (Compagnia delle Seggiole, Zauber teatro, Compagnia Lombardi-Tiezzi, Murmuris e tanti altri); danza (Opus Ballet, Virgilio Sieni, Versilia Danza); e poi concerti di musica classica all’aperto tra Orchestra da Camera fiorentina e Amici della musica, e rassegne multidisciplinari come gli spettacoli a San Salvi, Fosca, Balagan Café, Krypton.

Le piazze dei libri

Last but not the least, tra le novità, una rassegna dedicata alla promozione della lettura organizzata in collaborazione con Confartigianato Firenze e chiamata ‘Le piazze dei libri’ che coinvolgerà le librerie fiorentine in incontri e dibattiti in vari luoghi della città. La rassegna si svolgerà dal 1 al 10 luglio e coinvolgerà piazza della Repubblica, piazza Strozzi, piazza Santa Maria Novella e via de Cerretani/piazza Duomo. Ci saranno poi una serie di eventi promozionali coinvolgendo le librerie fiorentine con presentazioni, dibattiti, reading, incontri letterari dal 5 al 10 luglio.

L’offerta culturale al momento sembra davvero piena. Non sono una delle fortunatissime persone che rimarrà in città nel mese di agosto ma posso dire che nonostante Firenze si trasformi in una città bollente, nei giorni in cui è scarica di persone rimane davvero piacevole. Il mio consiglio: munitevi di spray Autan per le caviglie, idratazione massima (il gin tonic non vale!) e voglia di affrontare il caldo della giungla urbana. Buona estate (fiorentina) a tutti!

Ps. l’immagine creativa che vedete in copertina è di Gud Giulia Ursenna Dorati, in collaborazione con Lungarno.

Firenze, cosa fare nel weekend dal 20 al 22 maggio

Che bel tepore primaverile. E finalmente aggiungerei! Dopo aver ufficialmente sguinzagliato le mie Birkenstock posso concretamente farvi una lista di eventi, secondo me imperdibili da gustarsi questo weekend, con il giusto clima e ma soprattutto la giusta voglia di (ri)tornare a vivere la città.

“Io sono Eman Rus” mostra e live painting allo Student Hotel

Foto credits © Eman Rus

Chi è Eman Rus? È una figura enigmatica, ibrida, indefinita. Artista anonimo, commentatore satirico, grafico, influencer o un semplice profilo IG? Per quanto ne sappiamo potrebbe essere uno dei Daft Punk, Bansky o Myss Keta. Ma la verità è: vogliamo davvero saperlo? Dovrebbe bastarci la sua arte, fatta di irriverenti e politicamente scorretti fotomontaggi (basti pensare a “La mano di Will Smith” o l’immortale regina Elisabetta proiettata nel 2091 accanto a un robot-umanoide). Dato che siamo troppo assuefatti dallo scrolling infinito dei social, Eman Rus farà tappa allo Student Hotel, per la prima volta in pubblico (con il tanto di passamontagna e 30 gradi all’ombra) per una mostra live. Venerdì 20 maggio alle 18.30 allo Student Hotel. Imperdibile.

Green Factory al Tepidarium del Roster

Photo credits © Alisa Martynova per Green Factory

C’è chi ha l’X factor e chi ha il Green factor! Battute a parte, per la prima volta a Firenze ci sarà una rassegna dedicata alla sostenibilità. Con un ventaglio di eventi in programma da maggio fino a dicembre Green Factory pone l’accento sulle 4R dell’economia circolare ovvero ridurre, riutilizzare, riciclare e recuperare. Il Tepidarium del Roster si trasformerà in un’agorà creativa che ospiterà designer, artisti, artigiani e piccoli brand che sviluppano prodotti realizzati con materiali sostenibili e a basso impatto. La rassegna è ideata dall’Associazione culturale Heyart. Il programma completo con talk, workshop per adulti e bambini è consultabile qui.

“Let’s get digital” la criptoarte in mostra alla Strozzina

Photo credits © Ela Bialkowska OKNO studio Palazzo Strozzi

Possiamo dirlo: “tira più un NFT che un carro di buoi“. Let’s Get Digital! è infatti il nuovo progetto che porta negli spazi della Strozzina e del cortile di Palazzo Strozzi la rivoluzione della criptoarte. Gli NFT (acronimo per non-fungible token, gettone non riproducibile) sono certificati di autenticità digitali che stanno ridefinendo i concetti di unicità e valore di un’opera d’arte. Punto di partenza della mostra è l’opera site-specific del turco Refik Anadol, un ledwall alto 9 metri dal titolo Machine Hallucinations – Renaissance Dreams: ipnotica e multisensoriale. In mostra anche gli statunitensi Beeple, con famose opere in cui unisce politica, cultura pop e irriverenti riferimenti all’attualità, inseriti in scenari post apocalittici e Daniel Arsham, che con la sua ricerca rinnova una riflessione sull’idea di scultura attraverso la creazione di loop temporali in una continua e perpetua trasformazione e distruzione; la canadese Krista Kim invita a entrare in un mondo di geometrie e riflessi impossibili, in uno spazio immersivo di immagini distopiche e rassicuranti allo stesso tempo. A questi si affiancano l’argentino Andrés Reisinger con l’opera Arcadia, realizzata in collaborazione con la poetessa Arch Hades e il compositore RAC, in cui poesia, suono e immagini si fondono in un’esperienza meditativa che ci invita a riflettere sulle nostre routine quotidiane e sull’uso dei social media. Infine, il collettivo italiano Anyma (Matteo Millari e Alessio De Vecchi) che sperimenta nell’ambito dell’intersezione tra musica e visual performance – proponendo un landscape fisico e visivo site specific per uno degli ambienti della Strozzina. L’unica mostra in cui stare con il cellulare in mano ha un senso. Durante il percorso si potrano inquadrare le opere, cercare QR code, riflettere sulla società contemporanea. Fino al 31 luglio.

Una visita al Museo di Casa Martelli

Photo credits © Museo di casa Martelli

Una serie di aperture straordinarie offrono la possibilità ai visitatori di scoprire un gioiellino del gruppo Musei del Bargello. Al Museo di Casa Martelli, oltre alle consuete aperture gratuite del sabato mattina (il museo è accessibile, a gruppi di dieci persone al massimo ogni sabato alle 9, alle 10, alle 11 e alle 12) si aggiungono due date straordinarie, il 22 e 29 maggio in occasione delle quali il museo rimarrà aperto e accessibile con visite guidate e approfondimenti. L’ingresso è gratuito ma contingentato e prevede un massimo di 10 persone a gruppo. Sono previsti cinque slot di visite e l’orario di ingresso è alle ore 9, alle 10, alle 11, alle 12 e alle 13 (la visita dura 45 minuti circa).

SalTo a Firenze tra Alice Storyteller e l’Ornitorinco

Libreria L’Ornitorinco, photo credits © Giulia Castelluccio

Se il fiorentino non va al Salone del Libro allora il Salone del Libro va a Firenze. Alice Storyteller e L’Ornitorinco, neonate librerie indipendenti di cui vi avevo parlato su Lungarno qui, hanno ideato SalTo a Firenze, una rassegna di sette giorni che vedrà la presenza di scrittor3, poet3 e illustrator3 internazionali che, di andata o di ritorno dal Salone Internazionale del Libro di Torino, faranno tappa nelle due librerie! Tra i tantissimi eventi in programma fino al 24 maggio segnalo quelli di sabato 21: alle 11.45 la scrittrice Berta Dáviala dialoga con il traduttore Marco Paone (con un delizioso brunch di Amblé) da Alice Storyteller; alle 19 all’Ornitorinco ci sarà una sfida a colpi di incipit, accompagnati da taralli e vino, dove sarete tutti chiamati a indovinare titoli e autori di alcune delle opere più famose di sempre, sentendone solo le righe iniziali. In palio per chi si aggiudicherà più punti ci sono libri e vino, quale combinazione migliore? Tuti gli eventi sono segnalati sulle pagine social delle due librerie (Alice Storyteller e L’Ornitorinco).

Top Gun Maverick” al Cinema Odeon

Photo credits © Ilaria Costanzo

Dato che non si sa ancora per quanto potremo godere della bellezza della sala dell’Odeon – vedi la recente polemica qui – consiglio di andare a vedere in anteprima in versione italiana, il film “Top Gun Maverick”. Il protagonista, interpretato da Tommaso Crociera, meglio conosciuto come Tom Cruise, dopo oltre un trentennio di onorato servizio sta ancora lavorando e il suo nome continua essere annoverato tra i migliori aviatori. Ma Cruise dovrà fare i conti con il proprio passato, i cui fantasmi non se ne sono certo andati. Ed è subito: “Take my breath awaaaaaaaaaaay“. Spettacoli sabato 21 e domenica 22 maggio sia alle 18 che alle 21. Per maggiori info, consultare il sito del cinema, qui.

Wonderful Market allo Student Hotel

Photo credits © Wonderful Market

Per la prima volta all’interno dello The Student Hotel arriva il mercato per chi è in cerca di chicche vintage, artigianato handmade sostenibile, oggetti di design, illustrazioni e vinili. Nella grande e colorata corte a cielo aperto, ma anche negli spazi interni saranno presenti moltissimi stand, un’area food & drink e la consueta cornice musicale che caratterizza gli eventi firmati Wonderful Market. L’appuntamento è sabato 21 e domenica 22 maggio, dalle ore 11.00 alle ore 21.00 in viale Spartaco Lavagnini, 70 (ingresso libero).

Addio Proust! live al Fiorino sull’Arno

Photo credits © Fiorino sull’Arno

Per chi avesse voglia di una pausa musicale nel dopo cena, ci pensa la programmazione del Fiorino sull’Arno, di recente riapertura. Sabato 21 maggio (lo sappiamo che c’è Fiorentina-Juventus) ma per i non-amanti del calcio è in programma una serata in compagnia degli Addio Proust! che tornano live con la loro nuova formazione e il sound rinfrescato. Vi porteranno dai cieli di Bahia ai monti del Sikkim, aprendo la finestra sul Lungarno e respirandone l’aria fresca e illuminata. Dalle ore 22 in Lungarno Pecori Giraldi a ingresso gratuito. Possibilità di cenare in loco, non sono necessarie prenotazioni.

Vi ricordo che nel weekend siete sempre liberi di andare a fare un brunch, mangiare vegetariano, oppure giapponese! In attesa delle mie prossime guide a tema cibo, se avete eventi da segnalarmi scrivetemi pure alla mail: hello.lamentina@gmail.com. Ci vediamo il prossimo weekend!