I migliori brunch da provare a Firenze

Dolce o salato? Tardi o presto? Il brunch è l’arte del compromesso tradotta in burro e marmellata servita con una bella spremuta d’arancia, obbligatori litri di caffè e dettagli salati. La consolazione per gli indecisi, la soluzione per rivedersi nel fine settimana e…perché no? anche l’occasione di scoprire nuovi meravigliosi #Instagramspots.

Fare un brunch a Firenze è un’impresa impossibile? Giammai. In questa mini guida, vi porto alla scoperta di 10 posti selezionati che meritano di essere provati almeno una volta. Questa ricerca è frutto di sopralluoghi a locali testati per anni, che non mi ha esentata da un accumulo di calorie (precisamente sulla fascia addominale) ma anche tanta goduria gustativa. Cosa non si fa per lavoro, eh? Senza indugi, tra nuovi indirizzi e vecchie riconferme, partiamo!

Shake Café

Il primo posto che mi sento di consigliare all’interno di questo viaggio alla scoperta dei brunch fiorentini è sicuramente Shake Café.  L’idea nasce da Cristiano e Fanny, coppia sia nella vita che sul lavoro, che decidono di aprire il primo locale nel 2013. Hanno varie sedi disseminate un po’ ovunque in città (via del Corso, 28; via degli Avelli, 2r e via dei Neri, 56) ma quella che mi ha rubato il cuore, la più grande, è quella in via Cavour, 67r. La loro idea è sempre stata quella di offrire cibi freschi e salutari in modo accessibile e sostenibile. L’ambiente è informale, ci si può incontrare per lavorare, studiare o soltanto godersi un caffè (quello con caramello è top!). Sempre attenti agli ingredienti biologici e con un twist vegano, Shake Cafè è il posto ideale per un brunch semplice e gustoso che sa anche coniugare bene il rapporto qualità/prezzo. Gli imperdibili secondo me: il Classic English brunch (con uova a scelta, fagioli al pomodoro, salsiccia, bacon e toast con burro e marmellata) e la Farm omelette (frittata servita con verdure di stagione e patate arrosto). Dai 13€ in su.

Ditta Artigianale

Nella proposta di Ditta Artigianale (di cui vi avevo già parlato qui) i sapori tipicamente toscani sono accostati ai classici internazionali. L’offerta per il brunch è ricca e variegata: dai pancakes alle uova strapazzate, fino ai croque monsieur ++che io amo follemente++ passando per bagel farciti e i Club Sandwich con incursioni stagionali. Con tre locali all’attivo a Firenze, Ditta Artigianale non è soltanto una caffetteria, bensì un progetto di caffetterie specialty italiana, ovvero dedicate a caffè di particolare pregio gustativo. Soprattutto nel locale vicino a S. Ambrogio (meritano una visita anche gli altri, in ordine cronologico di apertura via de Neri 32r e via dello Sprone 5r) le linee pulite, i colori neutri e anche il verde grazie all’affaccio sul giardino interno, vanno a braccetto con l’esplosione di colori proposta sul menù. Gli imperdibili secondo me, come da foto: Smashed avocado toast e Pastrami Bagel. Prezzo: 17€.

Bulli & Balene

Se ci spostiamo nel quartiere di Novoli, ogni domenica a partire dalle 12 l’appuntamento è da leccarsi i baffi. Bulli & Balene è infatti il bistrot che ha sede all’interno di Manifattura Tabacchi in via delle Cascine, 33 (ma hanno anche un locale in piazza della Passera). Lo stile è industriale ed è frequentato da hipster, famiglie, hipster con famiglie. Di base, la loro proposta culinaria parte da una rivisitazione del bacaro veneziano, con spritz, cicchetti e tramezzini, accostate alla tradizione toscana. Avendoli provati in diverse occasioni sia durante l’aperitivo che per cena mi sento di consigliare il loro brunch  – che si compone di 2 assaggi dello chef salati, 2 assaggi dello chef dolci e caffè americano oppure un piatto a scelta – al 100%. Ps. adoro le divise dello staff. Prezzo 25€.

La Ménagère

Può un luogo magico per gli occhi diventare ancora più scenografico? Ebbene sì. Nonostante il mio amore per la versione precedente, La Ménagère, dopo il restyling curato dall’architetto Claudio Nardi è letteralmente rifiorita. A testimoniarlo, un’intera parete di rose che incornicia i tavolini sull’esterno, l’affaccio su via de’ Ginori con la tendina blu che fa subito regard parisien e la consueta attenzione per la cucina – che mescola l’innovazione alla semplicità – confermano questo locale un “luogo dei luoghi” dall’anima glocal. Non solo ristorante ma anche cocktail bar (fanno un Americano pazzesco!) punto di incontro per lavoro, acquisti curiosi, o semplice relax. Se venite a Firenze per la prima volta è una tappa obbligatoria. Se invece volete concedervi uno sfizio goloso nel weekend, ogni sabato e domenica optate per il brunch: caffè, spremuta, pancake, uovo poche con pane integrale tostato, hummus di ceci, avocado e spinaci, e un dolce della vetrina (anche se io li prenderei tutti!) al costo totale di 25€.

Le Vespe Cafè

Nello storico quartiere di Santa Croce (in via Ghibellina, 76r) c’è un localino dall’atmosfera rilassata e amichevole. È Le Vespe Cafè: nato nel 2013 dall’unione di due amici, un fiorentino e un canadese, che offrono delizioso cibo di ispirazione canadese. Non solo nel weekend, ma anche durante la settimana troverete pancake, french toast, uova alla benedict e qualche incursione messicana. Una delle loro frasi cult è: “Non puoi comprare la felicità. Ma puoi comprare un burrito, che ci si avvicina parecchio!” e come dargli torto…L’imperdibile secondo me: The King (due uova, bacon, salsiccia, patate fatte in casa e pancake serviti rigorosamente con litri di sciroppo d’acero). Accettano prenotazioni solo nei giorni feriali e sono chiusi il martedì. Dai 13,50€ in su.

Amblé

Da Amblé, il piccolo locale nella nascosta Piazzetta dei Del Bene, 7/A – che da anni accosta il cibo salutare alla vendita di design sostenibile, sono maestri indiscussi del tramezzino – ma servono anche ottime insalate, crostoni, centrifugati e cocktails. Ecco perché per un brunch diverso si potrebbe fare tappa da loro. Gli imperdibili secondo me sono i Club Amblé, uno con prosciutto arrosto toscano, asiago, uova strapazzate, pancetta, salsa BBQ e maionese amblé accompagnato da patate al forno e la sua variante gemella vegetariana con hummus di ceci, asiago e zucchine. Sono una che nota il packaging, che dire quindi della loro carta personalizzata con i fenocotteri? Adorabile. A due passi da Ponte Vecchio, con prezzi davvero onesti e una piacevole atmosfera, stra-consigliato! Costi: dai 12€ in su.

Rooster Cafè

Il brunch è sempre una buona idea e da Rooster Cafè lo hanno capito. Ecco perché hanno deciso di servirlo non solo nel fine settimana ma tutti i giorni. Paradiso per gli espatriati, ma anche un luogo per chi abita nei dintorni, in questo locale (con due sedi: una in via Porta Rossa, 63R e una in via Sant’ Egidio, 37R) si può soddisfare qualsiasi tipo di voglia: che sia di bagel ripieni, pile di soffici pancake banana e caramello, di una torta alle carote o di un’insalata, loro l’avranno. E per le richieste, veg, veggie e gluten-free, basta chiedere. Gli imperdibili secondo me: Classic Benedict (2 uova in camicia, muffin inglese, bacon, salsa olandese, patate arrosto e insalata) e per dolce Grandma Style (pancake con frutta fresca di stagione, anche nella variante con gocce cioccolato e burro d’arachidi). Dal martedì alla domenica. Piatti dagli 8€ in su.

Angel Rooftop

Brunch sì, ma con vista. Che sia un tris di hamburger di chianina accompagnati da una salsa al tartufo o un bagel rustico con formaggio cremoso, salmone e uovo in camicia, un avocado sandwich o un piatto di calamari & tzatsiki poco importerà. La vostra attenzione sul cibo sarà marginale perché il focus sarà tutto sul panorama mozzafiato che si gode da Angel’s, il rooftop dell’Hotel Calimala, situato in pieno centro a due passi da Piazza della Repubblica. Il brunch è servito sabato e domenica dalle 12 alle 15. Il menù è alla carta e parte dai 14€ in su.

Calistro

Una variante creativa e gustosa che si stacca un po’ dalla classica proposta con french toast o avocado bread, è sicuramente quella proposta da Calistro, il locale in Lungarno Benvenuto Cellini, 43r specializzato in tortello alla piastra (di tradizione casentinese rivisitata in chiave streetfood). Il loro Calibrunch, proposto sia sabato che domenica, vuole declinare gli ingredienti della cucina casentinese, tipicamente povera e di montagna, ai sapori deliziosi tipici del brunch. Uno dei piatti che sicuramente amerete è il Waffle castagnato fatto con farina di castagne, rigatino croccante, ricotta, nocciole, kiwi e miele di castagne. Ma si può scegliere tra tantissimi altri piatti come pane multicereali e frittata, mozzarella e spinaci oppure buttarvi sul dolce con lo S’more, panettone alla piastra con marshmellow e cioccolata fondente. Oppure prendere un po’ tutto, come farei io!

Melaleuca bistrot

In Lungarno delle Grazie, 18 spunta Melaleuca, una caffetteria/pasticceria gestita da una coppia di australiani con vista fiume. Atmosfera esterofila, un locale sommerso dalla luce e soprattutto da un odore costante di dolci appena sfornati. Il pane a lievitazione naturale, i bagel e i muffin inglesi sono tutti prodotti lì. Biscotti con caramello salato e cioccolato fondente, patate dolci fritte, pancetta affumicata fatta in casa, ciambelle…ma gli imperdibili per me sono i Cinnamon rolls, girelle alla cannella che creano letteralmente dipendenza.

Grazie per avermi seguita fin qui e alla prossima top-ten!

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