C come cuore.

E comunque sì, sono ancora una che se la prende a cuore.  Se la vecchietta sul bus ci mette tanto a scendere, io l’aiuto. Se per strada ti spingono e nemmeno si girano a chiedere scusa, mi chiedo perché. Se litigo con il mio coinquilino, ci rimango male. Se con le amiche non va, ciContinua a leggere “C come cuore.”

I come insonnia, insomma non dormo.

Sembra ieri che appoggiavi la testa sul cuscino e immediatamente il cervello – facendo contatto con il soffice guanciale – ti faceva perdere i sensi. Ti addormentavi all’instante. Questo succedeva a sei anni. Le cose non sono più le stesse da tempo ma nell’ultimo periodo si è acuita la tendenza a non prendere sonno. DopoContinua a leggere “I come insonnia, insomma non dormo.”

Quattro matrimoni e un’emergenza Covid-19

Pensare che ero riuscita a fare tre cose che non avrei mai pensato di fare. Ricevere una romantica proposta, anzi la Proposta; mettermi a dieta senza non poche difficoltà, salutando per un lungo periodo i miei amici carboidrati; riuscire a convincere un ragazzo classe 1932 (mio nonno) a prendere un aereo per venire a trovarmiContinua a leggere “Quattro matrimoni e un’emergenza Covid-19”

B come balconi

Forse uno degli insegnamenti che questa quarantena ci ha indirettamente trasmesso è che le nostre prossime case avranno un balcone. Un perimetro limitato, una sporgenza alla quale nessuno fa caso, se non per piantare due piante officinali o dei ciclamini e alla quale in questi giorni abbiamo fatto ritorno come porti sicuri, come colline dalleContinua a leggere “B come balconi”

A come aspettative

Un giorno ti metti in testa che vuoi fare un dolce, prendi le uova e inizi a montare a neve tutti gli albumi. Non hai le fruste elettriche e ripieghi su quelle analogiche. Dopo un minuto sei in attività cardio e già pensi che ti crescerà l’avambraccio di Rafael Nadal. Le aspettative secondo me sonoContinua a leggere “A come aspettative”