Sembra ieri che parlavamo della trasformazione della storica sala cinematografica Odeon, che invece ci troviamo davanti alla nuova inaugurazione di Giunti-Odeon. Il prestigioso Cinema-Teatro Odeon intraprende un nuovo percorso, a più di un secolo dalla sua apertura. I libri in platea e le poltroncine in galleria: domani, sabato 4 novembre, i riflettori si accenderanno sulla neonata libreria + cinema che aprirà le sue porte al pubblico sia fisicamente, che virtualmente, con una diretta streaming.
La giornata sarà ricca di eventi. Dopo i saluti istituzionali, previsti alle 16, la giornata proseguirà alle 19.00 con Sandro Veronesi e Edoardo De Angelis, autori del libro Comandante, i quali dialogheranno con Elena Stancanelli. Seguirà la proiezione del film omonimo diretto da Edoardo De Angelis, con introduzione dello stesso regista accompagnato da Marco Luceri.
Un po’ di storia
Inaugurato negli anni ’20 del Novecento, questo cinema-teatro è stato creato all’interno del Palazzo dello Strozzino, uno dei più importanti palazzi rinascimentali di Firenze, costruito per Palla Strozzi intorno al 1457 su disegno di Brunelleschi e realizzato da Michelozzo. Nel 1914, su consiglio di Eleonora Duse, i nuovi proprietari decisero di creare una sala cinematografica di grande eleganza, affidando il progetto all’architetto fiorentino Adolfo Coppedè. Il progetto fu poi portato a termine da un altro celebre architetto, Marcello Piacentini. Questa straordinaria struttura, con i suoi interni raffinati in stile Art Déco, le sculture di Antonio Maraini e gli arazzi di Matilde Festa Piacentini, fu inaugurata con una sontuosa serata di gala il 14 dicembre 1922, con il nome di Cinema Teatro Savoia. Dopo alterne vicende nel 1936 fu acquistato da Giovanni Germani e nel corso degli anni ha ospitato première cinematografiche di rilievo, spettacoli teatrali, musicali e di danza. Dopo la guerra e la sua riapertura nel 1946 è stato ribattezzato Cinema-Teatro Odeon. Negli anni successivi l’Odeon, sotto la gestione ininterrotta per 87 anni dalla famiglia Germani, ha continuato ad accogliere numerose star del cinema italiano e internazionale, tra cui Louis Armstrong, Isabelle Adjani, Kate Winslet, Roberto Benigni, Bernardo Bertolucci e Paolo Sorrentino. L’edificio stesso è stato immortalato nel film Good Morning Babilonia di Paolo e Vittorio Taviani. Per mantenere la centralità di questo spazio prestigioso nel panorama fiorentino e nazionale, Gloria Germani ha sentito il bisogno di aprire questo luogo a nuove collaborazioni culturali. Ecco che entra in gioco Giunti, gruppo editoriale dalla lunga storia ma con uno sguardo al futuro, che ha dato vita a un progetto culturale ambizioso: uno spazio di 1.500 metri quadri che ospita una sala cinematografica con due schermi per le proiezioni (uno per la proiezione al buio dei film e un grande led-wall per l’intrattenimento culturale diurno), una nuova libreria.



La ristrutturazione
Il restauro degli interni sono ad opera dello studio Benaim di Firenze, frutto di un processo meticoloso e accurato, realizzato con grande attenzione per i dettagli e rispettoso della storia e dell’architettura dell’edificio, che ha riportato alla luce elementi architettonici e decorativi che non erano più visibili. Per esempio, ritrovano vita le fontane nel loro splendore e nella loro funzionalità, le decorazioni sulle colonne, l’integrità e l’illuminazione della cupola, gli arazzi del secondo ordine oggi finalmente illuminati ed esposti nella posizione originale.
E oggi?
Il cinema rimarrà cuore pulsante della programmazione – curata da Gloria Germani e Marco Luceri – con una sala da 198 posti, proponendo ogni sera spettacoli in lingua originale e sottotitolati, che si alterneranno tra grandi film del momento e la scelta di classici restaurati, grazie anche alla collaborazione con la Cineteca di Bologna. A questo si affiancherà la libreria. Con circa 680 metri quadri espositivi, oltre 1200 metri di scaffalature ed oltre 25mila titoli proposti Giunti Odeon sarà aperta 7 giorni su 7 dalle ore 8.30 fino alla fine della proiezione serale. La programmazione culturale spazierà dalle presentazioni di libri alle mostre d’arte, dai concerti alle letture ad alta voce fino ai laboratori di lettura per i più piccoli. Sarà disponibile, inoltre, uno spazio dedicato allo studio, alla lettura e alla socializzazione, con wi-fi e postazioni attrezzate per l’utilizzo di pc e tablet, nelle gallerie dello spazio Giunti Odeon.

Questo luogo diventa uno spazio eclettico di sperimentazione culturale che unisce libri, cinema, musica, arte e teatro e che si propone di ampliare l’offerta culturale per la città.
Per info: http://www.giuntiodeon.it; IG: @giuntiodeon.






























