Il nuovo look di Giunti-Odeon, libreria e cinema

Sembra ieri che parlavamo della trasformazione della storica sala cinematografica Odeon, che invece ci troviamo davanti alla nuova inaugurazione di Giunti-Odeon. Il prestigioso Cinema-Teatro Odeon intraprende un nuovo percorso, a più di un secolo dalla sua apertura. I libri in platea e le poltroncine in galleria: domani, sabato 4 novembre, i riflettori si accenderanno sulla neonata libreria + cinema che aprirà le sue porte al pubblico sia fisicamente, che virtualmente, con una diretta streaming.

La giornata sarà ricca di eventi. Dopo i saluti istituzionali, previsti alle 16, la giornata proseguirà alle 19.00 con Sandro Veronesi e Edoardo De Angelis, autori del libro Comandante, i quali dialogheranno con Elena Stancanelli. Seguirà la proiezione del film omonimo diretto da Edoardo De Angelis, con introduzione dello stesso regista accompagnato da Marco Luceri.

Un po’ di storia

Inaugurato negli anni ’20 del Novecento, questo cinema-teatro è stato creato all’interno del Palazzo dello Strozzino, uno dei più importanti palazzi rinascimentali di Firenze, costruito per Palla Strozzi intorno al 1457 su disegno di Brunelleschi e realizzato da Michelozzo. Nel 1914, su consiglio di Eleonora Duse, i nuovi proprietari decisero di creare una sala cinematografica di grande eleganza, affidando il progetto all’architetto fiorentino Adolfo Coppedè. Il progetto fu poi portato a termine da un altro celebre architetto, Marcello Piacentini. Questa straordinaria struttura, con i suoi interni raffinati in stile Art Déco, le sculture di Antonio Maraini e gli arazzi di Matilde Festa Piacentini, fu inaugurata con una sontuosa serata di gala il 14 dicembre 1922, con il nome di Cinema Teatro Savoia. Dopo alterne vicende nel 1936 fu acquistato da Giovanni Germani e nel corso degli anni ha ospitato première cinematografiche di rilievo, spettacoli teatrali, musicali e di danza. Dopo la guerra e la sua riapertura nel 1946 è stato ribattezzato Cinema-Teatro Odeon. Negli anni successivi l’Odeon, sotto la gestione ininterrotta per 87 anni dalla famiglia Germani, ha continuato ad accogliere numerose star del cinema italiano e internazionale, tra cui Louis Armstrong, Isabelle Adjani, Kate Winslet, Roberto Benigni, Bernardo Bertolucci e Paolo Sorrentino. L’edificio stesso è stato immortalato nel film Good Morning Babilonia di Paolo e Vittorio Taviani. Per mantenere la centralità di questo spazio prestigioso nel panorama fiorentino e nazionale, Gloria Germani ha sentito il bisogno di aprire questo luogo a nuove collaborazioni culturali. Ecco che entra in gioco Giunti, gruppo editoriale dalla lunga storia ma con uno sguardo al futuro, che ha dato vita a un progetto culturale ambizioso: uno spazio di 1.500 metri quadri che ospita una sala cinematografica con due schermi per le proiezioni (uno per la proiezione al buio dei film e un grande led-wall per l’intrattenimento culturale diurno), una nuova libreria.

La ristrutturazione
Il restauro degli interni sono ad opera dello studio Benaim di Firenze, frutto di un processo meticoloso e accurato, realizzato con grande attenzione per i dettagli e rispettoso della storia e dell’architettura dell’edificio, che ha riportato alla luce elementi architettonici e decorativi che non erano più visibili. Per esempio, ritrovano vita le fontane nel loro splendore e nella loro funzionalità, le decorazioni sulle colonne, l’integrità e l’illuminazione della cupola, gli arazzi del secondo ordine oggi finalmente illuminati ed esposti nella posizione originale.

E oggi?

Il cinema rimarrà cuore pulsante della programmazione – curata da Gloria Germani e Marco Luceri – con una sala da 198 posti, proponendo ogni sera spettacoli in lingua originale e sottotitolati, che si alterneranno tra grandi film del momento e la scelta di classici restaurati, grazie anche alla collaborazione con la Cineteca di Bologna. A questo si affiancherà la libreria. Con circa 680 metri quadri espositivi, oltre 1200 metri di scaffalature ed oltre 25mila titoli proposti Giunti Odeon sarà aperta 7 giorni su 7 dalle ore 8.30 fino alla fine della proiezione serale. La programmazione culturale spazierà dalle presentazioni di libri alle mostre d’arte, dai concerti alle letture ad alta voce fino ai laboratori di lettura per i più piccoli. Sarà disponibile, inoltre, uno spazio dedicato allo studio, alla lettura e alla socializzazione, con wi-fi e postazioni attrezzate per l’utilizzo di pc e tablet, nelle gallerie dello spazio Giunti Odeon.

Questo luogo diventa uno spazio eclettico di sperimentazione culturale che unisce libri, cinema, musica, arte e teatro e che si propone di ampliare l’offerta culturale per la città.

Per info: http://www.giuntiodeon.it; IG: @giuntiodeon.

Il festival France Odeon compie 15 anni e festeggia con un’edizione che guarda al futuro

Da oggi e fino al 1 novembre torna a Firenze France Odeon, il festival del cinema d’oltralpe che quest’anno soffia sulle 15 candeline e festeggia con una particolare iniziativa dedicata ai giovani. In programma cinque giorni densi di proiezioni: 11 anteprime italiane, Woody Allen in salsa francese, l’Orso d’Oro della Berlinale ma anche commedie, film d’autore e ospiti presenti in sala.

Come ha affermato Francesco Ranieri Martinotti, direttore del festivalin Francia le presenze al cinema sono tornate ai dati pre-Covid. I festival cinematografici a questo servono: a far riaffezionare il pubblico alla sala“.

Ecco perché, con l’obiettivo di coinvolgere sempre più persone, nell’ottica di una ri-educazione alla sala cinematografica, vista non solo come puro intrattenimento, la rassegna mette i giovani in prima fila con due iniziative. I ragazzi nati nello stesso anno del festival, potranno entrare gratuitamente a tutti i film della programmazione ufficiale, semplicemente presentando alla cassa del il documento d’identità. Inoltre, per gli spettatori under 25, in collaborazione con la Fondazione CR Firenze, France Odeon lancia l’iniziativa #primafilagiovani che prevede che per ogni proiezione del festival, le prime due file della sala siano riservate, fino a 10 minuti prima dell’inizio del film, ai ragazzi dei licei e delle università.

Coup de Chance © France Odeon

Apertura e chiusura

La cerimonia d’inaugurazione si svolgerà alle 19.00 con il film di Woody Allen, che ha scelto per il suo thriller Coup de Chance un’ambientazione parigina e un cast tutto francese. Presentato fuori concorso a Venezia, il film racconta un triangolo amoroso. Il film sarà replicato domenica alle 21.30. La giornata inizia già alle 16.45 con la proiezione di Iris et les hommes di Caroline Vignal, raffinata commedia dalle voci femminili per la quale la regista, ospite in sala, torna a lavorare con Laure Calamy (nota a un pubblico più vasto per la sua interpretazione di Noémie nella serie televisiva Chiami il mio agente! ma bravissima anche in ruoli più drammatici come Full Time – Al cento per cento, e Annie Colère, visto proprio lo scorso anno al festival). La serata si chiude con Sidonie au Japon di Élise Girard, con l’implacabile Isabelle Huppert nei panni di una scrittrice di successo e un’ambientazione ineguagliabile: il Giappone. La chiusura del festival, mercoledì 1 novembre è invece affidata a “Un métier sérieux” di Thomas Lilti con la presenza di François Cluzet in sala (che ricorderete sicuramente per il record di incassi Quasi amici, oltre che in più di 100 film tra cinema e televisione). In questo film veste i panni di Pierre, insegnante in un liceo della banlieu parigina.

“Un métier sérieux” © France Odeon

Altri film che sono curiosissima di vedere – che comprendono tematiche come relazioni possessive, matrimoni combinati, amori proibiti e maternità surrogata – sono: L’AMOUR ET LES FORÊTS, pellicola che segna il ritorno alla regia di Valérie Donzelli (domenica 29 ottobre, ore 18.30). Adattamento cinematografico dell’omonimo romanzo dello scrittore Éric Reinhardt, il film vede l’attore nel ruolo di un uomo che avvolge la moglie (Viriginie Efira) nella sua tela. Ancora L’AIR DE LA MER REND LIBRE. Ambientata ai giorni nostri nella città francese di Rennes, attraverso le vicende di Rabia e Ajad, due ragazzi costretti loro malgrado ad un matrimonio combinato, la pellicola mette in luce le contraddizioni e la distanza tra le nuove generazioni di origini magrebine e le loro famiglie. La stilista, modella e attrice algerina Zahia Dehar, sarà al France Odeon, insieme al regista Nadir Moknèche, per presentarlo in sala (lunedì 30 ottobre, ore 17). Martedì 31 sono in programma L’ÉTÉ DERNIER di Catherine Breillat. Direttamente dalla selezione ufficiale dal Festival di Cannes, un film intenso e anticonformista sulla passione di Anne (Léa Drucker) per il figlio diciassettenne che il marito ha avuto da una precedente relazione, interpretato dal giovanissimo Samuel Kircher, presente in sala (ore 19.30). A seguire SUR L’ADAMANT Nicolas Philibert, documentario che ci traghetta nella quotidianità del centro diurno psichiatrico l’Adamant, unico nel suo genere: una struttura galleggiante sulla Senna dove le persone che soffrono di disturbi mentali hanno la possibilità di riconnettersi col mondo, di ritrovare lo slancio di vivere (ore 22.30). Infine, mercoledì 1 novembre si apre alle 16.45 con LA PETITE di Guillaume Nicloux, con Fabrice Luchini e Mara Taquin. Una pellicola che affronta con spontaneità un tema difficile e attualissimo, quello della maternità surrogata di una coppia omosessuale. A seguire saranno proclamati i vincitori della 15° edizione di France Odeon.

Io sono ancora qui a cercare di fare spazio in agenda per non perdermi neanche un film. E voi? Vi lascio il programma completo e consultabile qui France Odeon, oltre ai riferimenti social Instagram e Facebook.

Le buchette del vino di Firenze

Finestrelle, tabernacoli, porticine, nicchie, sportelli, porte del Paradiso…hanno un sacco di sinonimi ma forse le conoscete meglio con un altro nome: le buchette del vino, quelle singolari aperture nei muri dei palazzi fiorentini che sopravvivono ancora oggi, dal Cinquecento.

Eppure il termine “buchette”, quello con cui sono adesso conosciute e che è stato scelto anche dall’Associazione che le studia e le censisce (Associazione Buchette del vino) risale agli anni Settanta del Novecento. Le ribattezzò così il sindaco fiorentino, Piero Bargellini per indicarne la presenza nelle strade di Firenze, oggetto di un suo famoso libro.

Tornate in auge nel 2020, anno del lockdown, le buchette tornano a nuova vita per il loro efficace
potere anti-contagio e vengono riaperte per la vendita “a distanza” da alcuni locali.

Ma la loro nascita si colloca nel Cinquecento, quando le famiglie che possedevano vigneti furono autorizzate dal Granduca di Toscana Francesco I a vendere senza dazi il vino prodotto nei propri vigneti, ma solo se questo commercio avveniva al minuto, presso la propria abitazione principale e in quantità non superiore a un fiasco alla volta. Compresa la funzionalità del commercio “a sportello”, nobili e borghesi adottarono e diffusero questo redditizio metodo di vendita diretta. In un libro del 1634, la Relazione del Contagio stato in Firenze l’anno 1630 e 1633, Francesco Rondinelli, studioso e accademico fiorentino, narra delle buchette usate in funzione anticontagio durante la terribile epidemia che funestò l’intera Europa. Quando poi nell’Ottocento Firenze diventa città capitale d’Italia molte buchette iniziano a “sparire” dalle facciate dei palazzi, fino a poi cadere in totale disuso dagli anni cinquanta del secolo scorso.

Fino al 16 settembre una mostra-evento ne ripercorre la storia per far rivivere l’esperienza degli antichi finestrini del vino che hanno caratterizzato la vita quotidiana a Firenze per più di quattro secoli. Organizzata dall’Associazione culturale Buchette del Vino (di Firenze) “Le buchette del vino in mostra” è un percorso esperienziale sulle e delle buchette: il racconto unico e prezioso di una parte importante e originale della storia della cultura toscana.

L’esposizione si compone di numerose installazioni, ricostruzioni, riproduzioni, documenti e oggetti ed è arricchita da pannelli con la storia delle buchette, da una postazione di touch screen per la consultazione libera delle mappe interattive con link ai file di Open Data del Comune di Firenze, nei quali sono elencati tutti i finestrini del vino oggi esistenti e quelli scomparsi ma documentati, dalla proiezione di video tour alla scoperta delle buchette del vino con itinerari diversi a Firenze e dintorni (maggiori info qui: www.buchettedelvino.org).

Ph. Robbin Gheesling

Dalle rilevazioni dell’Associazione emerge che le buchette del vino ancora oggi visibili sono circa 300. I dati attuali dicono che solo nella città di Firenze sono presenti più di 180 finestrini: 155 nel centro storico e 26 fuori dalle antiche mura. Voi le conoscevate?

Info mostra: dalle ore 10.00 alle ore 18.00 a ingresso libero al Palagio di Parte Guelfa – Sala Brunelleschi (Piazza della Parte Guelfa, 1).

La gelateria Badiani raddoppia e apre il secondo punto vendita in centro

Badiani, storica gelateria aperta nel 1932, ha da poco aperto il suo secondo punto vendita nel centro di Firenze. Si trova esattamente in via Tosinghi, a due passi da piazza del Duomo, via Calzaiuoli e piazza della Repubblica, zona cara al Buontalenti.

A differenza del primo negozio di viale dei Mille, l ’identità del nuovo punto vendita ha come base l’ispirazione manierista, qui riproposta con un accento contemporaneo e con l’uso del colore. Troviamo il verde, abbinato al rosa, cromie che rendono omaggio alla facciata del Duomo. L’interior design è stato curato da Timothee Studio di Cosimo Bonciani, Andreas Mascagni e Niccolò Antonielli, che ha puntato ad unire la storicità fiorentina attraverso il rosa, reso speciale da una particolare tecnica di intonaco, con la brand identity di Badiani 1932, qui rappresentata dal verde, usato in modo moderno e contemporaneo. Lo spazio è suddiviso su due livelli, il piano terra dove si trova il gelato, il bancone bar e la caffetteria; e al piano superiore, la saletta.

Protagonisti indiscussi ben 28 gusti, tra cui il mitico “Buontalenti” signature della gelateria oltre ai classici, da assaggiare: il “Dolcevita”, base buontalenti con salsa di cacao e nocciole; il “Magnifico”, base buontalenti con salsa al caramello, arachidi caramellate e cioccolato al latte. E infine un gusto creato per l’occasione che prende spunto da uno dei dolci più rappresentativi della tradizione fiorentina: lo zuccotto. Si possono provare anche monoporzioni (biscotto al buontalenti, stecco buontalenti e cioccolato o gli altri golosi “dopocena” con base buontalenti e salse alla frutta).

Foto credits © Gelateria Badiani

Cenni storici

La gelateria Badiani viene fondata nel 1932 a Firenze da Idilio Badiani ed è stata rilevata nel 1993 dal gelatiere Orazio Pomposi, che, insieme ai due figli Paolo e Patrizio, ha portato il marchio a raggiungere nuovi traguardi,. Nel 2016, il brand ha fatto un grande salto e ha intrapreso un percorso di internazionalizzazione. Pochi sanno che Badiani ha puntato in alto e adesso conta 17 negozi in Europa.

Info: via Tosinghi 12, aperti da domenica al giovedì (dalle 10 – 23) e venerdì e sabato (10 – 24).

A Firenze ha aperto Insalateria

D’estate verrebbe voglia di mangiare solo insalate. Dimenticatevi però le solite foglie di lattuga tristi e scondite e pensate invece a piatti gustosi ma al contempo salutari. Ecco che otterrete Insalateria Original, un nuovo localino aperto da poco in Borgo la Croce, che ti dice persino quante calorie stai consumando.

Situato a due passi da Piazza Beccaria e da Sant’Ambrogio, importante crocevia sia di residenti che turisti, Insalateria Original nasce proprio dall’idea di offrire un fast food diverso, più sano e ugualmente sfizioso, con un servizio veloce e curato, per rispondere all’esigenza di tutti coloro che amano mangiare bene e leggero con attenzione alla qualità e al benessere, ma non hanno sempre il tempo per farlo nelle giornate di vita frenetica, che sia di lavoro, studio o in vacanza.

Non solo insalate. Il menù offre anche wrap, le classiche piadine farcite e arrotolate, avocado toast, smoothies, centrifugati e spuntini dolci con ingredienti salutari e in un ambiente pop e improntato sull’attenzione all’ambiente. Si può scegliere tra insalate già ideate o componibili, aggiungendo gli ingredienti che si desidera e scegliendo le dimensioni. Aggiungo che le porzioni sono generossissime e non si rimane per niente con il classico senso di fame post-insalata!

Per aiutare i clienti, sul menù (come sul sito) sono indicati, suddivisi in categorie, tutti gli ingredienti – freschi e di alta qualità – e accanto a ogni prodotto sono indicate le calorie che contiene.

L’ambiente, dai colori pop, è semplice e informale, ideale per i giovani studenti in pausa tra una lezione e l’altra, per le cene veloci o per un pranzo di lavoro.

Dietro a “Insalateria Original” ci sono due imprenditori fiorentini, tra cui Jacopo Vettori, ideatore under 35 del concept. “La nostra mission – hanno spiegato – è quella di fornire un’alternativa di pasto salutare ma anche gustosa, utilizzando materie prime di qualità, attraverso un servizio veloce, con un prodotto personalizzabile. I nostri valori sono: semplicità, l’educazione alimentare e il benessere psicofisico. Un concept di fast food sano, in un’atmosfera green che rispecchia i valori dell’ecosostenibilità e del riciclo. Una formula smart adatta per lo studente, per il lavoratore e per tutti coloro che vogliono un pasto veloce, salutare e informale”.

Insalateria Original è promotrice di sostenibilità ambientale e sociale: la prima per la scelta di utilizzare materiali ecologici, come plastica riciclabile e biodegradabile o carta di cellulosa; la seconda perché vuole sensibilizzare soprattutto le nuove generazioni. Al momento stanno studiando delle nuove soluzioni e menù, come dei box strutturati e combinati di cibo selezionato dai valori nutrizionali bilanciati, tenendo fede all’importanza di introdurre nella dieta frutta e verdura fin dalla prima età.

Info: si trova in Borgo la Croce 27r, è aperto dal lunedì al sabato dalle 11.30 alle 21.30. SitoFBIG.

Torna il cinema all’aperto in Manifattura Tabacchi

Ce lo hanno fatto sudare ma alla fine è uscito! A partire dal 26 luglio e fino al 27 agosto torna l’arena estiva Cinema in Manifattura, tutte le sere alle 21.15, con un programma di tantissimi film ed eventi a cura della Fondazione Stensen.

Le principali novità di questa stagione sono l’ingresso gratuito per tutte le proiezioni, la location nei nuovi spazi di Manifattura Tabacchi (da piazza dell’Orologio ci spostiamo in Maker Street) e la possibilità di usufruire delle cuffie per vivere un’esperienza più immersiva.

Proprio mercoledì 26 luglio Frankie hi-nrg mc presenterà l’anteprima del film Rheingold del pluripremiato regista Fatih Akin, storia vera di un rapper tedesco di origini curde; un’opera travolgente che mescola film biografico, romanzo di formazione e thriller, con i testi delle canzoni adattati proprio da Frankie hi-nrg mc. In occasione dell’opening, dalle 19 l’artista MR.G eseguirà il live painting della struttura dalla quale saranno proiettati i film.

Le altre anteprime sono Kursk, dedicato all’inabissamento del famoso sommergibile russo, regia del premio Oscar Thomas Vinterberg; il ritorno del regista dell’amatissimo EasyAndrea Magnani (presente in arena il 9 agosto) con La Lunga Corsa, commedia surreale ambientata nel mondo italiano del carcere e infine il film di genere Wolfkin, dove le metamorfosi fisiche rispecchiano quelle della famiglia.

In programma il percorso Il cinema di montagna in collaborazione con Cai – sezione di Firenze, con tre appuntamenti dedicati alle grandi storie di montagna e un focus sulle Apuane, con ospite lo scrittore e documentarista Alberto Grossi, da anni impegnato a raccontare un territorio conosciuto per i marmi bianchi, valorizzati dai più grandi scultori, ma anche “ferito e scavato” a ritmi frenetici e per questo motivo a rischio da un punto di vista ambientale.

Un piccolo omaggio a Erik Gandini, recentemente in sala con After Work, su come cambia il mondo del lavoro, con le proiezioni dei suoi grandi successi La Teoria svedese dell’amore e Videocracy, ritratto lucido e spietato dei trent’anni della televisione italiana e uno dei primi documentari capaci di cogliere l’influenza della politica culturale di Berlusconi in Italia (non a caso con uno sguardo “da fuori”).

Un omaggio anche a Berlino, la “capitale più sexy d’Europa” con 3 film girati in tre decenni diversi, sguardi che esplorano tre anime differenti della capitale tedesca.

Torna anche la sezione più apprezzata dai cinefili con i film consigliati da Carlo Pellegrini, esperto di cinema e collaboratore della Fondazione Stensen, pensata per un pubblico curioso, con titoli meno scontati ma di grande impatto emotivo. Quest’anno si passa dal blockbuster con la magnifica Tilda Swinton (3.000 anni di attesa) alle atmosfere intimiste del film francese Passeggeri della notte con Charlotte Gainsbourg, ai non detti e alle relazioni umane di Nessuno deve sapere di Bouli Lanners e La doppia vita di Madeleine Collins di Antoine Barraud. 

Spazio anche ai grandi classici con alcuni film che hanno fatto la storia del cinema, come Eva contro Eva di Joseph L. Mankiewicz, Frankenstein junior di Mel Brooks, I guerrieri della notte di Walter Hill, e due titoli fondamentali di Godard: Bande à part e Fino all’ultimo respiro.

La sezione Istantanee dal mondo offre invece uno sguardo laterale sull’attualità globale. Un’occasione per interrogarsi insieme sulle notizie attraverso la capacità unica del cinema di dedicarsi alle complessità del vivere, alle emozioni delle persone, rifuggendo le superficialità dei media mainstream. Dall’ironia sul potere in Russia (Morto Stalin se ne fa un altro), fino alla società iraniana (Leila e i suoi fratelli), passando per Parigi (I Miserabili), il femminile (Ema) e l’essere genitori durante la pandemia (Coma).

Da non perdere l’evento speciale Cinema&Fotografia, un viaggio avventuroso e inaspettato tra arte e business delle immagini, dedicato agli appassionati di fotografia e di cinema, per capire come funziona il giornalismo attraverso le immagini, con i due film “A History of the World according to Getty Images” di Richard Misek e “Infinito – L’universo di Luigi Ghirri” di Matteo Parisini, evento realizzato in collaborazione con UnArchive Found Footage Fest.

Info utili: bar, ristoranti e food truck limitrofi chiudono a mezzanotte. È possibile usufruire in arena di cuffie per ascoltare l’audio dei film con il miglior sonoro possibile. Per il programma completo, visitare questa pagina.

Cinema all’aperto a Firenze, una mappa.

Da Villa Bardini alla Manifattura Tabacchi passando per il chiostro di Santa Maria Novella fino al piazzale degli Uffizi e non solo. Sulla magia del cinema sotto le stelle non abbiamo dubbi. Sulle zanzare e sul caldo, un po’ meno. Però, come ogni estate, eccomi presente con una mini mappa delle arene estive fiorentine.

Cinema in Villa a Villa Bardini

Considerato da molti (e non a torto) il cinema estivo con la più spettacolare vista su Firenze, Villa Bardini ci farà compagnia fino al 27 agosto con la quarta edizione della rassegna “Cinema in villa”. Il programma offre il meglio della stagione appena trascorsa, oltre a qualche importante uscita estiva e le novità del cinema italiano ed europeo a un prezzo scontato grazie alla promozione nazionale di “Cinema Revolution”, sostenuta dal Ministero della Cultura. L’omaggio estivo è rivolto a Nanni Moretti con in programma il recente “Il sol dell’Avvenire” (mercoledì 19 luglio), ma anche “Santiago, Italia” (lunedì 10 luglio), “Caro Diario” (lunedì 24 luglio), “Aprile” (lunedì 31 luglio), “Io sono un autarchico” (lunedì 7 agosto) e “Palombella rossa” (lunedì 14 agosto). Nell’ambito di “Cinema Revolution” lunedì 17 luglio è il regista Giacomo Abbruzzese a presentare il suo apprezzatissimo film d’esordio “Disco Boy”. Altro opera prima d’autore, quella del regista Marescotti Ruspoli, martedì 25 luglio a Villa Bardini per introdurre “Amusia”. Per “Il grandioso cinema di Hollywood”, tra cui quattro film in lingua originale con sottotitoli in italiano: “Air – La storia del grande salto” di Ben Affleck (martedì 18 luglio), “Indiana Jones e il quadrante del Destino” di James Mangold (sabato 22 luglio), “Empire of Light” di Sam Mendes (mercoledì 2 agosto), “Tár” di Todd Field (sabato 5 agosto). Tre le serate del ciclo “Buio in sala” realizzate in collaborazione con il Centro Psicoanalitico di Firenze: “Rapito” di Marco Bellocchio (martedì 11 luglio – introduce Stefania Nicasi), “La Stranezza” di Roberto Andò (venerdì 21 luglio – introduce Alessia Fusilli De Camillis), “Stranizza d’amuri” di Giuseppe Fiorello (sabato 29 luglio – introduce Teresa Lorito).

Info: Costa San Giorgio, 2. Ingresso 5€, eccetto il giovedì per famiglie che è a ingresso libero con prenotazione obbligatoria e biglietto a 3.50 per la sezione “Cinema Revolution”. Biglietti disponibili alla cassa di Villa Bardini e in prevendita sul sito www.cinemainvilla.it. Le proiezioni iniziano alle 21.15.

Cinema in Villa © Villa Bardini

Apriti cinema nel Piazzale degli Uffizi

Fino al 7 agosto il cortile degli Uffizi accende le notti fiorentine con un programma che si compone delle numerose proposte dei festival di cinema fiorentini, molti che fanno parte della 50 giorni di cinema a Firenze: Lo Schermo dell’Arte (i lunedì con il programma Notti di Mezza Estate), Middle East Now (i martedì con Summer Picks), Festival dei Popoli (i mercoledì con l’omaggio a Alice Rohrwacher), Florence Korea Film Fest, Florence Queer Festival, River to River Florence Indian Film Festival, Entre dos Mundos – Festival del Cinema Iberoamericano, N.I.C.E. Festival, Sentiero Film Factory e FánHuā Chinese Film Festival. A queste si aggiungono le rassegne dedicate a Franco Zeffirelli (in occasione del centenario dalla nascita) e ad Anna Magnani, e i numerosi eventi speciali tra i quali, il 22 luglio, il ricordo delle vittime della strage di Via dei Georgofili, con il monologo di Tiziana Giuliani Sventrati. Vivere-sopra. Info: piazzale degli Uffizi. Ingresso ogni sera alle 21.45, con accesso libero fino ad esaurimento posti. Tutto il programma è consultabile qui.

Photo credit © Apriti Cinema

Cinema nel chiostro al Museo Novecento

Fino al 10 settembre torna “Cinema nel chiostro”, l’arena estiva all’interno del Museo Novecento con film d’essai, nuove uscite e tanti ospiti. Tra le novità un omaggio a Pedro Almodóvar con cinque film di culto restaurati per riscoprire la dirompente attualità e la libertà espressiva del regista spagnolo degli anni ’80. Divertenti, grotteschi, melodrammatici, scorretti, passionali, graffianti e sinceri, tutti i personaggi del mondo di Almodóvar sono mossi dal desiderio, che sia per amore, per vendetta, per riscatto o per puro piacere. In cartellone troviamo Tacchi a spillo (23/6), Donne sull’orlo di una crisi di nervi (30/6), La legge del desiderio (7 luglio), Che ho fatto io per meritare questo? (14 luglio), L’indiscreto fascino del peccato (21 luglio). Ingresso: ridotto Cinema Revolution 3,50€, intero € 8,00, ridotto soci UniCoop Firenze 6€, ridotto abbonato o cliente Autolinee Toscane 6€. Info e prevendite: www.spazioalfieri.i

Photo credit © Museo Novecento

Cinema Tascabile nei quartieri periferici


Fino al 10 agosto l’intramontabile furgoncino Volkswagen Bulli, simbolo dell’iniziativa, raggiunge col suo proiettore i quartieri 2, 3, 4, 5 e anima la periferia con film d’autore, documentari e incontri.Cinema Tascabile“, per il settimo anno porta il cinema nel Q2 al giardino di Villa Arrivabene, nel Q3 al giardino del Centro Sociale di Sorgane, nel Q4 a Ugnano in piazza della Crezia, nel Q5 in piazza Primo Maggio a Brozzi. Tra i titoli italiani in programma, immancabile il ricordo di Francesco Nuti recentemente scomparso, con la proiezione de Il Signor Quindicipalle (18/7 Piazza Primo Maggio, Brozzi). E poi ancora Una notte da dottore di Guido Chiesa con Diego Abatantuono, Corro da te di Riccardo Milani con Pierfrancesco Favino e Miriam Leone. Tra i titoli stranieri spiccano i francesi. Alba Rohrwacher in Ernest e Celestine – L’avventura delle 7 note, una storia poetica su una grande amicizia e l’amore per la musica (10/8 Piazza della Crezia, Ugnano). Sempre sul tema della fiaba il film di Louis Garrel La Crociata con Garrel e Laetitia Casta. Si Chef! – La Brigade di Louis-Julien Petit sul tema del riscatto attraverso il lavoro, con François Cluzet (Quasi amici) e Audrey Lamy (Le invisibili). Info e programma completo su: spazioalfieri.itestatefiorentina.it.

(non solo) Cinema in Manifattura

Dal 26 luglio al 27 agosto torna l’arena estiva di Manifattura Tabacchi, tutte le sere alle 21.15 con anteprime, eventi speciali, ospiti, film in lingua originale e grandi classici. Il tutto a ingresso libero (fino a esaurimento posti disponibili). Il programma,  a cura di Michele Crocchiola e Carlo Pellegrini della Fondazione Stensen è veramente ricco e denso. Ci sono varie rassegne tematiche tra cui Il cinema che verrà con proiezioni in anteprima (segnalo il 26 luglio Rheingold di Fatih Akin alla presenza di Frankie Hi nrg Mc); una dedicata al cinema di Erink Gandini, un focus sul cinema alpino e una sezione dedicata ai classici. Info utili: bar, ristoranti e food truck limitrofi chiudono a mezzanotte. È possibile usufruire in arena di cuffie per ascoltare l’audio dei film con il miglior sonoro possibile. Per il programma completo, visitare questa pagina.

Photo credit © Manifattura Tabacchi

“Nuovo Cinema Universale d’essai” al Conventino

Dopo il successo dello scorso anno, torna la rassegna Nuovo Cinema Universale al Conventino, ideata nel 2022 per celebrare lo storico cinema d’essai fiorentino aperto negli anni ’40 e chiuso nel 1989 alla morte del proprietario Manlio Bracciotti, ma ancora oggi nei cuori dei fiorentini. Info: via Giano della Bella, 20 a ingresso gratuito fino a esaurimento posti. Consulta il programma qui

Photo credit © Conventino Caffé Letterario Arte

Light – Giardini di Marte

Arrivato alla sua sesta stagione, il Light, nello spot verde dei giardini di Campo di Marte, è il luogo ideale per passare le sere d’estate facendo aperitivo, mangiando un hamburger, una pizza e…magari ci scappa anche un cinemino! Ogni domenica c’è Il Cinema di Marte con proposte tra fiction e documentari. Info: viale Manfredo Fanti, 1. Ingresso ore 21. 15, gratuito.

Photo credit © Light

Off Bar – Lago dei Cigni

Sulle sponde del Lago dei Cigni in Fortezza da Basso si riaccendono le luci dell’Off Bar, un’area verde relativamente ampia per poter sfuggire al caldo soffocante, che quest’anno si arricchisce di nuovi spazi food: gli hamburger di Melloo; le specialità tailandesi di takethaifirenze e infine la pizza della pizzeria Pizzagnolo. Ogni lunedì alle 21.30 ci sono in programma gli eventi proposti da Off Cinema. Non ci sono delle vere e proprie poltroncine ma le classiche sedie da giardino Ikea del bar, famose per la loro scomodità oppure il prato circostante. La proposta dei film è sempre molto valida. Info: piazzale Oriana Fallaci, ingresso libero. 

Photo credit © Off Bar

Riaprono torri, porte e fortezze fiorentine con visite dal 1 luglio

Che siano di guerra e pace, di difesa e fatica ma anche di coraggio e paura, le torri, le porte e le fortezze di Firenze hanno infinite storie da raccontare. Da centinaia di anni proteggono la città, custodendone le meraviglie e ricordandoci che ogni tanto vale la pena di staccare i piedi da terra e sollevare lo sguardo. È per questo che dal 1° luglio riaprono al pubblico Porta San Frediano, la Torre della ZeccaPorta Romana e poi le fortezze cittadine, ovvero il Forte Belvedere e il Bastione di San Giorgio, che guardano la città dall’alto, e la Fortezza di San Giovanni, che invece la presidia dal basso, in un turnover di percorsi e passeggiate.

Una proposta di valorizzazione offerta ogni estate dai Musei civici fiorentini e da MUS.E per permettere, a fiorentini e non, di scoprire la storia della città, del suo sistema difensivo e per godere di un panorama mozzafiato su Firenze. Con una novità: Porta san Frediano che entra stabilmente a far parte del circuito delle torri grazie all’inserimento di una scala che consente l’accesso permanente. I lavori del sistema di salita e visita sono stati ultimati e l’inaugurazione si è svolta il 24 giugno alla presenza di varie istituzioni cittadine.

Il camminamento di Porta San Frediano

Porta San Frediano rimarrà aperta fino al 31 luglio, sarà visitabile tutti i giorni dalle 17 alle 20 in collaborazione con la Fondazione Angeli del bello. A seguire, dal 1° al 31 agosto aprirà la Torre della Zecca, in piazza Piave, con gli stessi orari. Per tutto il mese di settembre sarà invece aperta Porta Romana (dalle 16 alle 19).

Inoltre sono state pensate una serie di altre attività che accompagnano il visitatore alla scoperta di questi luoghi. Fino all’8 ottobre, tutti i venerdì e le domeniche alle 17 e alle 18:30 sarà possibile partecipare alle visite guidate al Forte Belvedere (dove nello stesso periodo sarà possibile visitare la mostra “Nico Vascellari. Melma”). Il vicino Baluardo di San Giorgio sarà fruibile nelle giornate del 1° e 22 luglio, 12 agosto, 2 e 23 settembre, mentre a partire dal 2 luglio (altre date: 6 agosto, 3 settembre, 1° ottobre) si potrà partecipare alle passeggiate intorno a Porta San Gallo, In piazza della Libertà. Chi desidera prendere parte ad un percorso più articolato, può partecipare alle Passeggiate lungo le mura che partono da Porta San Giorgio (nel quartiere di Torre San Niccolò) fino a Piazzale Michelangelo (8 e 29 luglio, 19 agosto, 9 e 30 settembre).

Il camminamento di Porta San Frediano

Una bella occasione per conoscere il rapporto di queste mura difensive con la città medievale e contemporanea è anche un viaggio sulle due ruote, corredato da meravigliosi scorci panoramici su Firenze. Il 15 luglio, 5 e 26 agosto e 16 settembre, saranno infatti attivate le passeggiate in bicicletta dalla Torre della Zecca alla Torre del Serpe, a due passi da Porta al Prato. Il 20 luglio, il 14 e il 18 settembre, grazie alla collaborazione con Firenze Fiera, sarà inoltre possibile accedere alla Fortezza di San Giorgio, meglio conosciuta come Fortezza da Basso, scoprendo i segreti di questo baluardo fiorentino. Infine tutti i giorni (tranne il giovedì) sarà possibile salire sulla torre di Palazzo Vecchio, in piazza della Signoria, per godere dall’alto, in un unico colpo d’occhio, di questo straordinario percorso tra torri, fortezze, porte e non solo.

Qui di seguito l’elenco delle visite, ma per maggiori informazioni e prenotazioni chiamare lo 0552768224 o consultare il sito musefirenze.it o scrivere a info@musefirenze.it.

In copertina: la cupola del Duomo dal camminamento di Porta San Frediano.

Visite a PORTA SAN FREDIANO
Le visite a Porta San Frediano, Torre della Zecca e Porta Romana sono previste nel periodo indicato, ogni 30 minuti, biglietto di ingresso 6€

Visite al FORTE DI BELVEDERE
24 Giugno – 8 Ottobre. Tutti i venerdì e le domeniche
Percorsi guidati, h 17 e h 18.30. 2,50€ (residenti) – 5€ (non residenti)

Visite al BALUARDO SAN GIORGIO
1 e 22 luglio, 12 Agosto, h 17-20; 2 e 23 Settembre, h 16-19
Visite ogni 30 minuti, 6€

Passeggiate INTORNO A PORTA SAN GALLO
2 Luglio, 6 Agosto, 3 Settembre, 1 Ottobre, h 10-13
Visite ogni ora. 2,50€ (residenti) – 5€ (non residenti)

Passeggiate LUNGO LE MURA
8 e 29 luglio, 19 agosto, 9 e 30 Settembre, h 18
Percorsi guidati di 2 ore. 2,50€ (residenti) – €5 (non residenti)

In bicicletta LUNGO LE MURA
15 Luglio, 5 e 26 Agosto, 16 Settembre, h 18
Percorsi guidati di 2 ore, 2,50€ (residenti) – 5€ (non residenti)

FORTEZZA DI SAN GIOVANNI
20 Luglio, 14 e 21 Settembre | h 16-19
Visite ogni ora. 8€