C come compleanno

Cara Valentina,

se maggio fa rima con coraggio un motivo ci sarà. Per te è stato un mese denso, lungo, pieno di scalini. E so che è il tuo preferito, ma per fortuna finisce oggi. Con dei festeggiamenti, mi auguro. D’altronde, hai impostato il leitmotiv della tua vita sulla massima per aspera ad astra. Forse perché ti annoi se arrivi alle cose con troppa facilità. La terra ha fatto un altro giro intorno al sole e quest’anno, comunque, sono 32.

Alla me sedicenne direi un po’ di cose: in primis, di non preoccuparsi tanto perché la vita bassa nel futuro non andrà più di moda e anzi, torneranno i jeans a vita alta e i mutandoni della nonna – come la buona Bridget Jones insegna. Di non farti tante paranoie sul tuo corpo (riavercelo il metabolismo dei 16 anni!) del seno asimmetrico, delle smagliature, della circonferenza delle cosce, di quei centimetri che pensi siano fondamentali. Quei baffetti si vedranno? E i rotolini della pancia, lo smalto sbeccato, mostrarsi meno intelligenti di come si è perché fa sfigate, modificare il tuo accento di origine. Tutte puttanate. Anzi, insisti sulle tue consonanti dentali. Falle sentire bene, abbaia se necessario. Nel futuro queste cose saranno sdoganate. Non devi avere paura di mostrarti, vai a testa alta. Nonostante alcune brutture che ancora persistono (vedi la nuova moda di filmare le ragazze sovrappeso in discoteca), io credo in un mondo migliore, fatto di persone gentili, inclusive e non giudicanti e tu sei una di queste.

Fermati un attimo e guarda dove sei arrivata. Due o tre canestri con tanto di applausi dal pubblico puoi dire di averli assestati, in questa vita gonfia di inciampi. La verità è che non ti accontenti mai. Lo so, lo so: è la condanna di essere gemelli ascendente gemelli. In te vive un caos che non sempre riesci a gestire. E al tuo compleanno tutto si amplifica. Allora ti vedi lì, prendi la scena perché sei un fottuto animale da palco e subito dopo le fiamme della vergogna ti pervadono perché in realtà odi essere al centro dell’attenzione e un attimo dopo cerchi riparo per l’invisibilità, vorresti scomparire nel nulla. Dopo 16 lunghi anni, che ne dici se smetti di combattere contro te stessa e semplicemente ti lasci andare?

Vivi nell’indecisione. Prendere il caffellatte oppure lo yogurt? Finire il dolce o buttarti sul salato? Scelte semplici, cose semplici, eppure complicatissime. È quel timore di lasciarsi andare, deragliare da quel treno che è la tua vita, che non sempre percorre i binari che ti eri prefissata.

Cara Valentina, metti la mano fuori dal finestrino senza avere la paura che qualche oggetto te la tranci, che l’atmosfera improvvisamente si geli, che un insetto ti si conficchi proprio sotto le unghie. Fai il bagno a mezzanotte senza pensare che poi ti farà male la testa. Piantala col pretendere troppo da te stessa e non ascoltare chi per forza infonde positività tossica. Smetti di credere che la spensieratezza non ti appartenga. Smetti di fare la madre e per una volta, sii figlia.

Lo scorso anno avevi espresso un desiderio ben preciso e non si è avverato, ma non importa – perché sai una cosa? I desideri non hanno una data di scadenza. Buon compleanno!

Firenze, cosa fare nel weekend dal 27 al 29 maggio

Per questo weekend vi consiglierei di scappare dalla città (come ho fatto io!). In tutta onestà, vi scrivo infatti da un angolo del Portogallo, più precisamente Bom dia Lisboa! – mentre ho appena finito di trangugiare un buonissimo pastéis de nata. Se la mia nutrizionista sta leggendo, la saluto caldamente! Ci siamo concessi una piccola pausa fuori Italia (non viaggiavamo all’estero dal 2019…oh-oh!). Ma per chi non scappa, ci sono sempre tanti eventi e appuntamenti sparsi per il territorio dal 27 al 29 maggio. Cominciamo.

Il concerto dedicato a Erriquez all’Ultravox 

Partiamo con la musica dal vivo, che in questi due anni, ci è molto mancata. Venerdì 27 maggio all’Ultravvox si parte con un omaggio a Enrico Greppi in arte Erriquez, cantautore e musicista fiorentino cofondatore della Bandabardò, prematuramente scomparso nel 2021. Sarà dedicato a lui il concerto che anticipa e inaugura la rassegna dell’Estate Fiorentina, come vi avevo anticipato qui, con il programma completo. Ad alternarsi sul palco oltre ai componenti della Bandabardò, ci saranno anche artisti nazionali e internazionali tra cui Cisco, Giobbe Covatta, Carmen Consoli, Ginevra Di Marco, Jacopo Fo, Folcast, Enzo Iacchetti, Max Gazzè, Gabriella Martinelli, Mirkoeilcane, Erica Mou, Negrita, Paola Turci e Piero Pelù.

Photo credits © Ultravox

Dj set del Soul Kitchen alla Manifattura Tabacchi

Non dimentichiamoci che sono riaperti alcuni spazi estivi. Per esempio il Soul Kitchen si è spostato in Manifattura Tabacchi, aperto tutte le sere. In programma venerdì 27 il djset del collettivo Futura e sabato 28 sculettamenti musicali a suon di funk, cumbia e electro con il djset di Funkamari. Insieme agli imperdibili cocktail targati Soul Kitchen, questa stagione saranno affiancati da Nura, il primo foodtruck di cucina indiana in Italia e il Necciaio, streetfood gluten free che ci fa assaggiare i suoi necci, tipici della cucina toscana.

Photo credits © Soul Kitchen

Il BBQ contadino e il picnic nel parco di Genuino.Zero 

Con la bella stagione ripartono gli eventi di Genuino.Zero, la start-up fiorentina che porta il mondo contadino in città con pochi semplici click. Tra gli eventi in programma segnalo sabato 28 maggio il barbecue contadino al Mulino di Borgo Petriolo che include una visita del Mulino alla scoperta della filiera dei grani antichi e a seguire una grigliata mista con la carne a km 0 della Macelleria Menoni; domenica 29 maggio picnic al parco delle Cascine in collaborazione con MixBistro in cui proporranno un gustoso box in due versioni. Il menù di maggio prevede: rosetta bioMix di grani antichi di spighe toscane con melanzane alla libanese e tartare di pomodorini; farro al pesto di basilico zucchine con funghi shiitake a km 0; cookie al burro di arachidi a doppio cioccolato. Per i bambini, una box più semplice composta da toast con frittata al formaggio e pomodorini, cookie al burro di arachidi e doppio cioccolato; succo di frutta. Mi è già venuta fame! Per partecipare gli eventi è obbligatoria la prenotazione qui → https://bit.ly/Eventi-EstateGenuina2022.

Photo credits © Genuino.Zero

Wired Next Fest a Palazzo Vecchio

Sabato 28 maggio a Palazzo Vecchio uno tra i  più grandi eventi a partecipazione gratuita dedicato all’innovazione è pronto per ripartire in presenza (finally, again!). Il tema su cui si dibatterà è: il futuro della democrazia. Dopo due anni di pandemia, anche Wired ci pone la domanda: che futuro ci aspetta? In quale modello di società e di democrazia desideriamo vivere? A rispondere un sacco di ospiti nazionali e internazionali su tematiche come diritti, rappresentanza dei cittadini, creatività, ricerca scientifica, informazione e formazione, lavoro, sicurezza, sorveglianza, ruolo delle aziende locali e globali, governi locali vs. sfide globali, salute, cambiamento climatico e le diseguaglianze economiche e sociali. Il parterre di ospiti è molto ricco ma per citarne alcuni: ci sarà Patrik Zaki Lo Stato di diritto; Francesco Oggiano & Michela Grasso Politica social; Francesco Cicconetti e Jessica Giorgia Sanesi con Il mio corpo che cambia; Paolo Camilli con Oltre la maschera; Jonathan Bazzi e Pietro Turano con Cerco un corpo di gravità permanente; le giornaliste Agnese Pini e Cecilia Sala con Chi scommette sulla democrazia?; Willie Peyote con Una Repubblica fondata sull’algebra; Maura Gancitano di Tlon e la divulgatrice scientifica Beatrice Mautino con È tutto molto bello; Isabella Ragonese con La storia in uno scatto e…Alessandro Borghi nel talk Nei panni dell’altro. Questa è una mia piccola selezione. Ogni volta vorrei partecipare a tutto ma è molto difficile…Per il programma completo e le iscrizioni basta cliccare qui.

Photo credits © WIRED SALONE DEI CINQUECENTO PALAZZO VECCHIO – CGE FOTOGIORNALISMO

“Oceani, ultima frontiera” la mostra firmata National Geographic a Palazzo Blu di Pisa

Attesa dal 2020, quando fu rinviata a causa della pandemia e della conseguente chiusura dei musei, si apre a Palazzo Blu la mostra “Oceani, ultima frontiera”, organizzata insieme a National Geographic. Un progetto fotografico di grande impatto visivo che ci conduce alla scoperta delle distese marine, delle loro profondità e delle specie animali che le abitano. Ma è anche l’occasione per ricordare le grandi imprese compiute dagli uomini e dalle donne che si sono spinti ad esplorare le profondità oceaniche, per scoprirne i misteri ed anche per mettersi alla prova. Una mostra fotografica dedicata quindi all’esplorazione dei mari, dai pionieri come Jacques-Yves Cousteau e Sylvia Earle, storica explorer di National Geographic e tra le prime donne a dedicarsi all’oceanografia, fino alle imprese più moderne, come il ritrovamento del Titanic. Si potranno incontrare le specie più affascinanti degli abissi, dai giganteschi mammiferi marini ai predatori più feroci, ma anche tappeti di alghe dove i pesci vanno a riprodursi e a nutrirsi, e le distese colorate delle barriere coralline. Con una sezione speciale dedicata agli abitanti del nostro mare, il Mediterraneo. Visitabile fino al 4 settembre 2022.

Photo credits © Jordi Chias, National Geographic – Palazzo Blu

Dj set in fattoria da Bucolica, circolo culturale agricolo

Nel cuore di Lastra a Signa, dove la campagna rivendica il suo spazio, lontani dal ronzio delle macchine in autostrada e vicinissimi alla natura sorge: Bucolica: un circolo culturale agricolo che ogni settimana da mercoledì a domenica e per tutta l’estate ha in programma degustazioni, corsi di teatro, assaggi di erboristeria, laboratori di balli popolari toscani (whaaaat?), yoga tra gli ulivi e cene all’aperto. Il programma è davvero ricco e vario, sia per adulti che per bambini. Domenica 29 maggio, spazio alla musica con il djset con Leblonde. Dalle 16 alle 22. Per info e prenotazioni cliccare qui.

Photo credits Bucolica © Alisa Martynova

La Fiera di Campo di Marte

Brigidini, zucchero filato e palloncini.  Domenica 29 maggio si tiene la fiera di Campo di Marte, che torna, dopo l’edizione di settembre. Il mercatino si terrà tra viale Fanti e viale Paoli con circa 300 stand prontissimi a offrire prodotti di ogni genere: abbigliamento, calzature, piante e fiori, bigiotteria, artigianato vario,  prodotti tipici toscani ma anche della Garfagnana, campani e siciliani, biancheria per la casa e chi più ne ha più ne metta. Per chi ha tempo e voglia di spulciare! I miei preferiti sono i brigidini! Allego reference qui sotto.

Photo credits © Wikipedia

Vernissage de “La Sfiorata” e un concerto alla libreria l’Ornitorinco

Sempre domenica 29 dalle 19 c’è la presentazione di Alphabet, l’abecedario animalesco de La Sfiorata, ultimo progetto di Bianca De Magistris che si definisce definisce fioraia di carta, disegnatrice digitale, assaggiatrice di gelati. Alphapet è l’incontro tra lettere, animali e parole. Una sintesi immaginifica di lettere e bestiari medievali. Un alfabeto illustrato dove esseri viventi parlano la lingua dei giochi, delle favole, della vita. Ventuno lettere, ventuno animali e ventuno universi personali ed evocativi raccontati da sei parole che aprono e contengono scenari. E mentre Bianca occuperà le pareti e gli scaffali della libreria, sul palco ci saranno la voce e la chitarra di Gerardo Attanasio che inaugurerà la mostra con un ABC del cantautorato italiano.

Anche per questa settimana, il mio resoconto finisce qui. In attesa delle mie prossime guide a tema cibo (vi ricordo che sono già usciti gli articoli per il best brunchmangiare vegetariano, oppure giapponese). Se avete eventi da segnalarmi scrivetemi pure alla mail: hello.lamentina@gmail.com. Ci vediamo il prossimo weekend? Un abbraccio (non troppo stretto che sennò mi irrigidisco),

Valentina

Estate Fiorentina 2022, il programma e le novità

Iniziamo dando i numeri!” – esclama il sindaco Dario Nardella introducendo la conferenza stampa di presentazione dell’edizione 2022 di Estate Fiorentina.

Con un budget di 1,7 milioni di euro, record rispetto alle edizioni precedenti, 700 mila in più dello scorso anno (tra fondi comunali, europei tramite Pon metro e la sponsorizzazione di Toscana Energia) dal 1 giugno si inaugura ufficialmente la lunga Estate Fiorentina che ci lancerà in 4 mesi di attività culturali con 137 soggetti coinvolti, 118 eventi diffusi, 3 progetti speciali, il ritorno di 15 festival triennali e le novità (tra cui le Piazze dei Libri) con eventi diffusi in 14 spazi estivi.

Gli eventi speciali

Tra gli eventi speciali ci sarà un omaggio a Enrico Greppi in arte Erriquez, cantautore e musicista fiorentino cofondatore della Bandabardò, prematuramente scomparso nel 2021. Riprendendo una strofa dell’artista, l’Estate Fiorentina è infatti intitolata “Tre passi avanti…” e a lui sarà dedicato il concerto che anticipa e inaugura la rassegna, il 27 maggio all’Ultravox, con il coinvolgimento dei componenti della Bandabardò e di artisti nazionali e internazionali che intendono rendergli omaggio. Sul palco, ci saranno Cisco, Giobbe Covatta, Carmen Consoli, Ginevra Di Marco, Jacopo Fo, Folcast, Enzo Iacchetti, Max Gazzè, Gabriella Martinelli, Mirkoeilcane, Erica Mou, Negrita, Paola Turci e Piero Pelù. In cartellone anche una rassegna dedicata agli anni Ottanta, con una serie di eventi culturali e artistici per ricreare atmosfere e suggestioni della musica new wave e di ricordare la creatività di quel decennio che coinvolse varie espressioni artistiche. Poi un focus sulla letteratura con “Letteratura 1922-2022” pensato in occasione della ricorrenza del centenario di ben sei grandi scrittori e intellettuali del Novecento italiano, tutti classe 1922: Luigi Meneghello, Beppe Fenoglio, Pier Paolo Pasolini, Raffaele La Capria, Giorgio Manganelli e Luciano Bianciardi. Non solo di incontri letterari, lectio magistralis, letture, ma anche una parte più pop con spettacoli, concerti musicali e eventi artistici collaterali per avvicinare le nuove generazioni a questa eredità letteraria.

Photo credits © Ultravox

Gli spazi estivi

Veniamo alla parte hot. Sarà un’estate /po·li·cèn·tri·ca/ – come ha più volte ribadito Nardella. Perché? Perché la mappa dell’estate fiorentina outdoor  è fitta e si snoda lungo varie location (non solo centrali ma per tutti i quartieri) tra cui si riconfermano il Giardino dell’Orticoltura, il parco dell’Anconella, Lungarno del Tempio (con Il Molo e la Toraia), Ponte San Niccolò (Fiorino sull’Arno e Habana 500), il Giardino delle Rose, l’Anfiteatro delle Cascine (zona prato delle Cornacchie), piazza San Marco, Fortezza da Basso (Lago dei Cigni), ma anche le Murate, giardino Niccolò Galli, piazza Tasso, piazza dei Tre Re e il Parterre. (In foto, prese dai profili FB: Anconella Garden, il Molo e Giardino dell’Artecultura).

I festival

Torneranno poi i consueti grandi Festival, 15 in tutto: da Secret Florence (4-15 giugno) a Apriti cinema (27 giugno-7 agosto); passando per Genius loci (22-24 settembre); Firenze dall’alto (30 giugno-29 settembre); Musart (13-26 luglio); Florence Dance Festival (22 giugno-24 luglio); Concerti sui sagrati (da giugno ad agosto); La città dei lettori (9-12 giugno); Lattexplus (30 giugno-3 luglio); Florence Folk Festival (21-23 luglio); Italian Brass week festival (24-30 luglio); Florence Jazz Festival (14-18 settembre); Cirk Fantastik (8-18 settembre); Copula mundi (16-18 settembre) e Festival au Desert (21-23 settembre).

Photo credits © Firenze dall’alto

Inoltre, musica ed eventi anche sul sagrato di Santo Spirito con Officine Creative; un evento per Giorgio Gaber il 19 luglio promosso dalla Fondazione omonima; il cinema diffuso (da Anconella Movies al Cinema Tascabile); spettacoli teatrali (Compagnia delle Seggiole, Zauber teatro, Compagnia Lombardi-Tiezzi, Murmuris e tanti altri); danza (Opus Ballet, Virgilio Sieni, Versilia Danza); e poi concerti di musica classica all’aperto tra Orchestra da Camera fiorentina e Amici della musica, e rassegne multidisciplinari come gli spettacoli a San Salvi, Fosca, Balagan Café, Krypton.

Le piazze dei libri

Last but not the least, tra le novità, una rassegna dedicata alla promozione della lettura organizzata in collaborazione con Confartigianato Firenze e chiamata ‘Le piazze dei libri’ che coinvolgerà le librerie fiorentine in incontri e dibattiti in vari luoghi della città. La rassegna si svolgerà dal 1 al 10 luglio e coinvolgerà piazza della Repubblica, piazza Strozzi, piazza Santa Maria Novella e via de Cerretani/piazza Duomo. Ci saranno poi una serie di eventi promozionali coinvolgendo le librerie fiorentine con presentazioni, dibattiti, reading, incontri letterari dal 5 al 10 luglio.

L’offerta culturale al momento sembra davvero piena. Non sono una delle fortunatissime persone che rimarrà in città nel mese di agosto ma posso dire che nonostante Firenze si trasformi in una città bollente, nei giorni in cui è scarica di persone rimane davvero piacevole. Il mio consiglio: munitevi di spray Autan per le caviglie, idratazione massima (il gin tonic non vale!) e voglia di affrontare il caldo della giungla urbana. Buona estate (fiorentina) a tutti!

Ps. l’immagine creativa che vedete in copertina è di Gud Giulia Ursenna Dorati, in collaborazione con Lungarno.

Firenze, cosa fare nel weekend dal 20 al 22 maggio

Che bel tepore primaverile. E finalmente aggiungerei! Dopo aver ufficialmente sguinzagliato le mie Birkenstock posso concretamente farvi una lista di eventi, secondo me imperdibili da gustarsi questo weekend, con il giusto clima e ma soprattutto la giusta voglia di (ri)tornare a vivere la città.

“Io sono Eman Rus” mostra e live painting allo Student Hotel

Foto credits © Eman Rus

Chi è Eman Rus? È una figura enigmatica, ibrida, indefinita. Artista anonimo, commentatore satirico, grafico, influencer o un semplice profilo IG? Per quanto ne sappiamo potrebbe essere uno dei Daft Punk, Bansky o Myss Keta. Ma la verità è: vogliamo davvero saperlo? Dovrebbe bastarci la sua arte, fatta di irriverenti e politicamente scorretti fotomontaggi (basti pensare a “La mano di Will Smith” o l’immortale regina Elisabetta proiettata nel 2091 accanto a un robot-umanoide). Dato che siamo troppo assuefatti dallo scrolling infinito dei social, Eman Rus farà tappa allo Student Hotel, per la prima volta in pubblico (con il tanto di passamontagna e 30 gradi all’ombra) per una mostra live. Venerdì 20 maggio alle 18.30 allo Student Hotel. Imperdibile.

Green Factory al Tepidarium del Roster

Photo credits © Alisa Martynova per Green Factory

C’è chi ha l’X factor e chi ha il Green factor! Battute a parte, per la prima volta a Firenze ci sarà una rassegna dedicata alla sostenibilità. Con un ventaglio di eventi in programma da maggio fino a dicembre Green Factory pone l’accento sulle 4R dell’economia circolare ovvero ridurre, riutilizzare, riciclare e recuperare. Il Tepidarium del Roster si trasformerà in un’agorà creativa che ospiterà designer, artisti, artigiani e piccoli brand che sviluppano prodotti realizzati con materiali sostenibili e a basso impatto. La rassegna è ideata dall’Associazione culturale Heyart. Il programma completo con talk, workshop per adulti e bambini è consultabile qui.

“Let’s get digital” la criptoarte in mostra alla Strozzina

Photo credits © Ela Bialkowska OKNO studio Palazzo Strozzi

Possiamo dirlo: “tira più un NFT che un carro di buoi“. Let’s Get Digital! è infatti il nuovo progetto che porta negli spazi della Strozzina e del cortile di Palazzo Strozzi la rivoluzione della criptoarte. Gli NFT (acronimo per non-fungible token, gettone non riproducibile) sono certificati di autenticità digitali che stanno ridefinendo i concetti di unicità e valore di un’opera d’arte. Punto di partenza della mostra è l’opera site-specific del turco Refik Anadol, un ledwall alto 9 metri dal titolo Machine Hallucinations – Renaissance Dreams: ipnotica e multisensoriale. In mostra anche gli statunitensi Beeple, con famose opere in cui unisce politica, cultura pop e irriverenti riferimenti all’attualità, inseriti in scenari post apocalittici e Daniel Arsham, che con la sua ricerca rinnova una riflessione sull’idea di scultura attraverso la creazione di loop temporali in una continua e perpetua trasformazione e distruzione; la canadese Krista Kim invita a entrare in un mondo di geometrie e riflessi impossibili, in uno spazio immersivo di immagini distopiche e rassicuranti allo stesso tempo. A questi si affiancano l’argentino Andrés Reisinger con l’opera Arcadia, realizzata in collaborazione con la poetessa Arch Hades e il compositore RAC, in cui poesia, suono e immagini si fondono in un’esperienza meditativa che ci invita a riflettere sulle nostre routine quotidiane e sull’uso dei social media. Infine, il collettivo italiano Anyma (Matteo Millari e Alessio De Vecchi) che sperimenta nell’ambito dell’intersezione tra musica e visual performance – proponendo un landscape fisico e visivo site specific per uno degli ambienti della Strozzina. L’unica mostra in cui stare con il cellulare in mano ha un senso. Durante il percorso si potrano inquadrare le opere, cercare QR code, riflettere sulla società contemporanea. Fino al 31 luglio.

Una visita al Museo di Casa Martelli

Photo credits © Museo di casa Martelli

Una serie di aperture straordinarie offrono la possibilità ai visitatori di scoprire un gioiellino del gruppo Musei del Bargello. Al Museo di Casa Martelli, oltre alle consuete aperture gratuite del sabato mattina (il museo è accessibile, a gruppi di dieci persone al massimo ogni sabato alle 9, alle 10, alle 11 e alle 12) si aggiungono due date straordinarie, il 22 e 29 maggio in occasione delle quali il museo rimarrà aperto e accessibile con visite guidate e approfondimenti. L’ingresso è gratuito ma contingentato e prevede un massimo di 10 persone a gruppo. Sono previsti cinque slot di visite e l’orario di ingresso è alle ore 9, alle 10, alle 11, alle 12 e alle 13 (la visita dura 45 minuti circa).

SalTo a Firenze tra Alice Storyteller e l’Ornitorinco

Libreria L’Ornitorinco, photo credits © Giulia Castelluccio

Se il fiorentino non va al Salone del Libro allora il Salone del Libro va a Firenze. Alice Storyteller e L’Ornitorinco, neonate librerie indipendenti di cui vi avevo parlato su Lungarno qui, hanno ideato SalTo a Firenze, una rassegna di sette giorni che vedrà la presenza di scrittor3, poet3 e illustrator3 internazionali che, di andata o di ritorno dal Salone Internazionale del Libro di Torino, faranno tappa nelle due librerie! Tra i tantissimi eventi in programma fino al 24 maggio segnalo quelli di sabato 21: alle 11.45 la scrittrice Berta Dáviala dialoga con il traduttore Marco Paone (con un delizioso brunch di Amblé) da Alice Storyteller; alle 19 all’Ornitorinco ci sarà una sfida a colpi di incipit, accompagnati da taralli e vino, dove sarete tutti chiamati a indovinare titoli e autori di alcune delle opere più famose di sempre, sentendone solo le righe iniziali. In palio per chi si aggiudicherà più punti ci sono libri e vino, quale combinazione migliore? Tuti gli eventi sono segnalati sulle pagine social delle due librerie (Alice Storyteller e L’Ornitorinco).

Top Gun Maverick” al Cinema Odeon

Photo credits © Ilaria Costanzo

Dato che non si sa ancora per quanto potremo godere della bellezza della sala dell’Odeon – vedi la recente polemica qui – consiglio di andare a vedere in anteprima in versione italiana, il film “Top Gun Maverick”. Il protagonista, interpretato da Tommaso Crociera, meglio conosciuto come Tom Cruise, dopo oltre un trentennio di onorato servizio sta ancora lavorando e il suo nome continua essere annoverato tra i migliori aviatori. Ma Cruise dovrà fare i conti con il proprio passato, i cui fantasmi non se ne sono certo andati. Ed è subito: “Take my breath awaaaaaaaaaaay“. Spettacoli sabato 21 e domenica 22 maggio sia alle 18 che alle 21. Per maggiori info, consultare il sito del cinema, qui.

Wonderful Market allo Student Hotel

Photo credits © Wonderful Market

Per la prima volta all’interno dello The Student Hotel arriva il mercato per chi è in cerca di chicche vintage, artigianato handmade sostenibile, oggetti di design, illustrazioni e vinili. Nella grande e colorata corte a cielo aperto, ma anche negli spazi interni saranno presenti moltissimi stand, un’area food & drink e la consueta cornice musicale che caratterizza gli eventi firmati Wonderful Market. L’appuntamento è sabato 21 e domenica 22 maggio, dalle ore 11.00 alle ore 21.00 in viale Spartaco Lavagnini, 70 (ingresso libero).

Addio Proust! live al Fiorino sull’Arno

Photo credits © Fiorino sull’Arno

Per chi avesse voglia di una pausa musicale nel dopo cena, ci pensa la programmazione del Fiorino sull’Arno, di recente riapertura. Sabato 21 maggio (lo sappiamo che c’è Fiorentina-Juventus) ma per i non-amanti del calcio è in programma una serata in compagnia degli Addio Proust! che tornano live con la loro nuova formazione e il sound rinfrescato. Vi porteranno dai cieli di Bahia ai monti del Sikkim, aprendo la finestra sul Lungarno e respirandone l’aria fresca e illuminata. Dalle ore 22 in Lungarno Pecori Giraldi a ingresso gratuito. Possibilità di cenare in loco, non sono necessarie prenotazioni.

Vi ricordo che nel weekend siete sempre liberi di andare a fare un brunch, mangiare vegetariano, oppure giapponese! In attesa delle mie prossime guide a tema cibo, se avete eventi da segnalarmi scrivetemi pure alla mail: hello.lamentina@gmail.com. Ci vediamo il prossimo weekend!

L’Odeon cambia pelle, dopo 100 anni si trasforma (anche) in libreria-ristorante

La storica sala nel cuore di Firenze – da sempre punto di riferimento per residenti e turisti amanti del cinema in lingua originale – compie 100 anni. E lo fa trasformandosi in un nuovo spazio polifunzionale per guardare ai prossimi 100. Punto di incontro, libri e arte la mattina, programmazione cinematografica la sera.

L’idea è quella di “tracciare una nuova rotta” preservando l’identità di un luogo storico ma al contempo investendo nella cultura e nella sua fruizione, che ha esigenza di cambiamento. Negli oltre 1.500 mq del Cinema-Teatro Odeon, realizzato nel Palazzo rinascimentale dello Strozzino a opera dei celebri architetti Coppedè e Piacentini, ci sarà una grande libreria, accompagnata da un bar-ristorante.

L’operazione di trasformazione sarà possibile grazie a Giunti Editore, leader fiorentino nella pubblicazione e vendita di libri e la famiglia Germani, che da ben 86 anni e tre generazioni gestisce la prestigiosa sala. D’altronde, di fronte alla spietata concorrenza delle piattaforme streaming, sappiamo che gli ultimi due anni non sono stati facili per chi ha una sala cinematografica. 

Come ha infatti dichiarato Martino Montanarini, amministratore delegato di Giunti editore: «Con questo progetto intendiamo ampliare l’offerta culturale aggiungendo al cinema i libri soprattutto, ma anche la musica e l’arte. Desideriamo rendere l’Odeon uno spazio ancora più aperto alla città. Un luogo unico dove intendiamo sperimentare nuovi modi di avvicinare il pubblico alle culture. Siamo molti felici e orgogliosi di questo progetto intrapreso con Gloria Germani. Il cinema Odeon è da sempre uno spazio meraviglioso nel cuore di Firenze, caro ai cittadini che ne hanno sempre apprezzato la programmazione attenta alla cultura e alle nuove tendenze».

Gloria Germani, direttrice del Cinema Odeon ha inoltre aggiunto che: «La storia dell’Odeon è da sempre intimamente intrecciata a quella della mia famiglia, da quando mio nonno negli anni Trenta abbandonò la sua attività di imprenditore edile per realizzare la sua passione per il cinema. L’amore per questo cinema così armonioso ed elegante ha sempre guidato l’attività di mio padre e mia e adesso mi spinge a tutelare il suo futuro in un contesto che sappia raccogliere le sfide del 2020. In un tempo, come quello di oggi, in cui il cinema è sempre più realizzato dalle piattaforme e i premi come gli Oscar e i David sono assegnati ai film prodotti da esse, la cultura in presenza deve trovare nuove forme di espressione. Siamo sicuri dell’assoluta positività di questa nuova sinergia con il gruppo fiorentino Giunti, che da 180 anni è sinonimo di qualità nel mondo del libro e della cultura».

Sul progetto di ristrutturazione – ancora top-secret e che sarà svelato alla città a fine anno, dopo una chiusura del cinema a luglio per i lavori – gli organizzatori ci assicurano che il luogo non sarà snaturato anche perché l’immobile è vincolato a uso cinema. Sappiamo solo che gli impianti di climatizzazione, ormai obsoleti, verrano sostituiti e che una parte di platea verrà probabilmente modificata e rimodulata per mantenere la funziona di cinema la sera e di luogo di incontro durante il resto della giornata. Tutto ciò ipotizzando di ricevere una risposta positiva da parte della soprintendenza.

Seduta sulla mia poltroncina giallo ocra (che chissà se rivedremo ancora!) ho ascoltato con attenzione tutta la conferenza stampa e ho cercato di analizzare i pro e i contro di questa situazione. L’Odeon è stato per me il cinema dove ho mosso i primi passi nel mondo dei festival, dapprima come volontaria, poi come addetta ai lavori. È uno di quei luoghi senza tempo di cui si rimane affascinati al primo sguardo. Quindi so che da una parte avrò nostalgia di un luogo magico, dall’altra ho piena consapevolezza di preferire una sala cinematografica trasformata piuttosto che una sala cinematografica chiusa.

D’altronde come cantavano i Subsonica: “sono cambiamenti, solo se spaventano”.

Torna “Firenze dei bambini”, con tre giorni di eventi gratuiti in tutta la città

Dal messaggio dell’atleta paralimpica Ambra Sabatini agli spettacoli teatrali fino ai laboratori di circo e danza, e ancora dai nonni cantastorie a Montedomini alla notte in sacco a pelo nel Salone dei Cinquecento fino al grande evento finale nella cavea del Teatro del Maggio. Da 13 al 15 maggio Firenze torna a misura di bambino con “Firenze dei bambini”: il festival dedicato ai più piccoli con tre giorni di eventi gratuiti in tutta la città.

Qua la mano” è il tema di questa edizione che gioca su quanto le mani, in questi ultimi tempi, siano stati fattori di rischio – come i loro legittimi proprietari – più che strumenti di incontro e di scambio. Ecco che per un fine settimana, in piena sicurezza, le mani di piccoli e grandi torneranno a stringersi, a collaborare, a muoversi, a suonare, a creare per restaurare quel senso di pluralità che ci fa esseri umani. 

La tre giorni di eventi gratuiti (alcuni dei quali su prenotazione) parte la mattina di venerdì 13 maggio, con una serie di appuntamenti rivolti alle scuole, fortemente intrecciati ai progetti educativi Le Chiavi della città, per aprire poi il festival alle famiglie nel pomeriggio: l’appuntamento per tutti è alle 18 nella Sala d’arme di Palazzo Vecchio, dove, dopo un videomessaggio sulla sicurezza stradale rivolto ai bambini presenti da parte dell’atleta Ambra Sabatini, campionessa paralimpica medaglio d’oro a Tokyo 2020, sarà messo in scena un racconto artistico avvolgente sull’amicizia – complice la videoproiezione sulle pareti della sala – grazie alla celebre illustratrice Arianna Papini che disegnerà in diretta e agli attori della compagnia I Nuovi, seguito da una performance teatrale collettiva in piazza Signoria. 

Nel Salone dei Cinquecento di Palazzo Vecchio torna a grande richiesta l’incredibile Notte al museo (posti molto limitati, prenotazione obbligatoria) che permette a piccoli e grandi di chiudere gli occhi fra i dipinti del Salone dei Cinquecento.

La Biblioteca delle Oblate sarà animata da un turbinio di letture, concerti e spettacoli di ogni genere, tutti centrati sul valore dello scambio e del confronto, e per l’intero fine settimana i bambini potranno dare il proprio contributo per la città del futuro grazie a un’attività dell’amministrazione comunale;  MAD Murate Art District sarà teatro di un ricco palinsesto di attività a cura di Portale Ragazzi – Fondazione CR Firenze, a cui si affiancheranno azioni teatrali, performance musicali, laboratori negli altri spazi del complesso e gli intramontabili giochi di società offerti da Lisciani.

All’Istituto degli Innocenti tornano spettacoli, cooking show e attività di Uga la Tartaruga, insieme ai sempre richiestissimi laboratori di artigianato artistico presso la Bottega dei Ragazzi a cura di Artex, dove le mani si uniscono in nome del saper fare, mentre il teatro trova posto nell’elegantissimo Cortile degli Uomini grazie allo spettacolo Anouk della Compagnia TPO e a laboratori del Paracadute di Icaro. Tornano poi gli appuntamenti offerti dall’Istituto Geografico Militare, che anche nel 2022 ha voluto proporre alle famiglie con bambini un grande numero di iniziative correlate alla cartografia. Assoluta novità è poi la sede di Montedomini, che per il fine settimana si apre eccezionalmente al pubblico ospitando nel suo giardino installazioni e laboratori circensi, destinate ad ammaliare non solo i bambini ma anche gli anziani ospiti della struttura. Questi ultimi saranno anche protagonisti, in qualità di esperti raccontastorie, mentre nelle sale storiche fiorirà un prato delle emozioni grazie all’Associazione Kiki.

Ancora, il complesso di Santa Maria Novella ospiterà, oltre a laboratori proposti dal Centro Affidi del Comune di Firenze e al gioco sulla sicurezza stradale presentato da Autostrade per l’Italia e Polizia di Stato, coinvolgenti laboratori di teatro (Teatro Sociale e di Comunità e Inquanto Teatro) e di danza (Dance Floor Kids), nonché il poeticissimo spettacolo Tangram del Teatro Testoni Ragazzi di Bologna nell’antica infermeria e l’installazione artistica firmata Collective Paper Aesthetics, approdata a Firenze dall’Olanda con la collaborazione di Mudam, il museo d’arte contemporanea di Lussemburgo: i partecipanti saranno coinvolti nella costruzione di una vera e propria opera, che nei due giorni crescerà progressivamente grazie al contributo creativo e tecnico di ciascuno.

Domenica pomeriggio infine, alle 17.30, appuntamento per il gran finale organizzato in collaborazione con la Fondazione Teatro del Maggio e dedicato a grandi e piccini. Una grande festa aperta a tutta la città nella Cavea del Teatro dove il pubblico potrà assistere al concerto dei Musici del Calcio Storico Fiorentinodei giovani artisti dell’Accademia del Maggio Musicale e del Coro delle Voci Bianche del Maggio Musicale. Il Maggio offrirà inoltre alle famiglie una serie di visite guidate alla scoperta degli spazi “segreti” del teatro.

Tutte le iniziative sono gratuite (alcune solo su prenotazione) e rivolte ai bambini e ai ragazzi da 0 a 12 anni. Programma completo su www.firenzebambini.it.

YellowSquare, l’ostello giallo per riscoprire la città

Se è vero che l’ospitalità si combatte a colpi di skyline vista Duomo, allora YellowSquare, l’ostello di ultima generazione, aperto da poco in viale Redi 19, non ha niente da invidiare ad altri vicini. L’attitudine è cosmopolita perché si rivolge a viaggiatori lontani dal concetto tradizionale di turista; la vocazione è orientata alla sostenibilità, con bar e cucina 100% plastic-free e la cura per il design e la personalizzazione degli ambienti si notano sin dall’ingresso. Sui muri della reception e degli ambienti comuni le pareti sono vestite dalle opere dell’artista argentina Valentina Chiappero, ma ci sono molte pareti bianche da riempire e tutto ciò verrà fatto durante delle staycation in collaborazione con degli artisti, che offriranno la loro arte in cambio di un soggiorno in loco. Dopo il successo di Roma e la recente apertura di Milano, quella del capoluogo toscano è la terza sede a firma YellowSquare.

Con il concept di “ostello esperienziale”, YellowSquare vuole ridefinire il concetto stesso di ostello: non più un semplice posto dove dormire, ma un luogo in più per scoprire la città, fare nuove conoscenze, cimentarsi in lezioni di cucina, fare yoga al tramonto e ascoltare musica dal vivo la sera. Il fine ultimo è creare comunità e socializzare. Lo testimonia il fatto che nelle camere non c’è tv ma mensole per lo scambio di libri, per invogliare al dialogo con gli altri compagni di avventure.

Tutte le foto sono di © Iuri Niccolai

Dicono i due giovani imprenditori e fratelli Fabio e Marco Coppola, che aprirono il loro primo ostello ancora teenagers, a Roma nel 1999: “ci piace l’idea di ripartire con l’apertura di Firenze, una città da sempre votata al buon vivere, alla scoperta, all’arte e alla curiosità. Per questo speriamo di diventare un punto di riferimento per chiunque venga a visitare questi luoghi meravigliosi, per chi arriva qui per studiare o lavorare, ma anche per gli abitanti del quartiere e per tutti i fiorentini. Qui, novità assoluta rispetto alle altre sedi italiane, l’area relax sul rooftop con piscina e solarium, con vista panoramica sulla città

NB. Questo articolo è uscito sul numero di maggio del mensile Lungarno.

Lo Scoppio del carro in versione cartoon

Pasqua è passata e ha portato via con sé uova di cioccolata e ramoscelli d’ulivo benedetti. Chi non è originario di Firenze, come me, troverà senz’altro curioso scoprire la tradizione tutta fiorentina dello scoppio del carro

Nella domenica di Pasqua trova infatti il suo compimento il corteo di un grande carro nel centro cittadino fino al cosiddetto Paradiso – lo spazio fra la Cattedrale di Santa Maria del Fiore e il Battistero di San Giovanni – che diventa protagonista di un fantasmagorico scoppio di fuochi e di luci, scenografico messaggio di pace, di rinascita e di salvezza. Per permettere ai più giovani di scoprire le radici e le peculiarità di questo evento, il Comune di Firenze ha promosso la realizzazione di un cortometraggio animato d’autore curato da MUS.E e prodotto da Animago Studio.

Attraverso lo sguardo del bambino protagonista Vanni (lo so, nome poco toscaneggiante!) e alla sapiente esperienza di suo nonno si avrà l’occasione di conoscere meglio questa tradizione pasquale tutta fiorentina.

La tradizione vuole che in un passato molto remoto, quando il fiorentino Pazzino de’ Pazzi rientrò dalla prima crociata a Gerusalemme con tre schegge di pietra leggendariamente tratte dal Santo Sepolcro, fu portato in trionfo su un carro per le vie della città. Le tre pietre sacre furono ben presto utilizzate per dare vita al fuoco benedetto della veglia pasquale e a un grande rito di luce: un rito speciale e profondo, rinnovato nei secoli e giunto fino a noi. Il video è disponibile in italiano e in inglese sul canale Youtube di MUS.E.

“Con il racconto di una delle storie più antiche e affascinanti, quella dello Scoppio del Carro, una tradizione così cara ai fiorentini, prosegue l’impegno del Comune di Firenze per la diffusione delle tradizioni della città – ha detto Michele Pierguidi, presidente del Calcio Storico Fiorentino e consigliere del Sindaco alle Tradizioni Popolari – La raccontiamo tramite un video che è destinato ai bambini, ma che può spiegare molto anche ai grandi”.

“Ancora una volta lo sguardo di un bambino è la via grazie a cui scoprire e riscoprire le radici del nostro presente – ha aggiunto Valentina Zucchi, responsabile della mediazione culturale di MUS.E – Il video apre a tutti, piccoli e grandi, la possibilità di conoscere la tradizione dello scoppio del carro grazie a un linguaggio artistico contemporaneo. Una tradizione speciale, così fiorentina e così unica, che ci ricorda quanto i riti contribuiscano a significare le nostre esistenze e portino con sé valori e messaggi universali: fra questi, la pace”.