La gelateria Badiani raddoppia e apre il secondo punto vendita in centro

Badiani, storica gelateria aperta nel 1932, ha da poco aperto il suo secondo punto vendita nel centro di Firenze. Si trova esattamente in via Tosinghi, a due passi da piazza del Duomo, via Calzaiuoli e piazza della Repubblica, zona cara al Buontalenti.

A differenza del primo negozio di viale dei Mille, l ’identità del nuovo punto vendita ha come base l’ispirazione manierista, qui riproposta con un accento contemporaneo e con l’uso del colore. Troviamo il verde, abbinato al rosa, cromie che rendono omaggio alla facciata del Duomo. L’interior design è stato curato da Timothee Studio di Cosimo Bonciani, Andreas Mascagni e Niccolò Antonielli, che ha puntato ad unire la storicità fiorentina attraverso il rosa, reso speciale da una particolare tecnica di intonaco, con la brand identity di Badiani 1932, qui rappresentata dal verde, usato in modo moderno e contemporaneo. Lo spazio è suddiviso su due livelli, il piano terra dove si trova il gelato, il bancone bar e la caffetteria; e al piano superiore, la saletta.

Protagonisti indiscussi ben 28 gusti, tra cui il mitico “Buontalenti” signature della gelateria oltre ai classici, da assaggiare: il “Dolcevita”, base buontalenti con salsa di cacao e nocciole; il “Magnifico”, base buontalenti con salsa al caramello, arachidi caramellate e cioccolato al latte. E infine un gusto creato per l’occasione che prende spunto da uno dei dolci più rappresentativi della tradizione fiorentina: lo zuccotto. Si possono provare anche monoporzioni (biscotto al buontalenti, stecco buontalenti e cioccolato o gli altri golosi “dopocena” con base buontalenti e salse alla frutta).

Foto credits © Gelateria Badiani

Cenni storici

La gelateria Badiani viene fondata nel 1932 a Firenze da Idilio Badiani ed è stata rilevata nel 1993 dal gelatiere Orazio Pomposi, che, insieme ai due figli Paolo e Patrizio, ha portato il marchio a raggiungere nuovi traguardi,. Nel 2016, il brand ha fatto un grande salto e ha intrapreso un percorso di internazionalizzazione. Pochi sanno che Badiani ha puntato in alto e adesso conta 17 negozi in Europa.

Info: via Tosinghi 12, aperti da domenica al giovedì (dalle 10 – 23) e venerdì e sabato (10 – 24).

A Firenze ha aperto Insalateria

D’estate verrebbe voglia di mangiare solo insalate. Dimenticatevi però le solite foglie di lattuga tristi e scondite e pensate invece a piatti gustosi ma al contempo salutari. Ecco che otterrete Insalateria Original, un nuovo localino aperto da poco in Borgo la Croce, che ti dice persino quante calorie stai consumando.

Situato a due passi da Piazza Beccaria e da Sant’Ambrogio, importante crocevia sia di residenti che turisti, Insalateria Original nasce proprio dall’idea di offrire un fast food diverso, più sano e ugualmente sfizioso, con un servizio veloce e curato, per rispondere all’esigenza di tutti coloro che amano mangiare bene e leggero con attenzione alla qualità e al benessere, ma non hanno sempre il tempo per farlo nelle giornate di vita frenetica, che sia di lavoro, studio o in vacanza.

Non solo insalate. Il menù offre anche wrap, le classiche piadine farcite e arrotolate, avocado toast, smoothies, centrifugati e spuntini dolci con ingredienti salutari e in un ambiente pop e improntato sull’attenzione all’ambiente. Si può scegliere tra insalate già ideate o componibili, aggiungendo gli ingredienti che si desidera e scegliendo le dimensioni. Aggiungo che le porzioni sono generossissime e non si rimane per niente con il classico senso di fame post-insalata!

Per aiutare i clienti, sul menù (come sul sito) sono indicati, suddivisi in categorie, tutti gli ingredienti – freschi e di alta qualità – e accanto a ogni prodotto sono indicate le calorie che contiene.

L’ambiente, dai colori pop, è semplice e informale, ideale per i giovani studenti in pausa tra una lezione e l’altra, per le cene veloci o per un pranzo di lavoro.

Dietro a “Insalateria Original” ci sono due imprenditori fiorentini, tra cui Jacopo Vettori, ideatore under 35 del concept. “La nostra mission – hanno spiegato – è quella di fornire un’alternativa di pasto salutare ma anche gustosa, utilizzando materie prime di qualità, attraverso un servizio veloce, con un prodotto personalizzabile. I nostri valori sono: semplicità, l’educazione alimentare e il benessere psicofisico. Un concept di fast food sano, in un’atmosfera green che rispecchia i valori dell’ecosostenibilità e del riciclo. Una formula smart adatta per lo studente, per il lavoratore e per tutti coloro che vogliono un pasto veloce, salutare e informale”.

Insalateria Original è promotrice di sostenibilità ambientale e sociale: la prima per la scelta di utilizzare materiali ecologici, come plastica riciclabile e biodegradabile o carta di cellulosa; la seconda perché vuole sensibilizzare soprattutto le nuove generazioni. Al momento stanno studiando delle nuove soluzioni e menù, come dei box strutturati e combinati di cibo selezionato dai valori nutrizionali bilanciati, tenendo fede all’importanza di introdurre nella dieta frutta e verdura fin dalla prima età.

Info: si trova in Borgo la Croce 27r, è aperto dal lunedì al sabato dalle 11.30 alle 21.30. SitoFBIG.

Torna il cinema all’aperto in Manifattura Tabacchi

Ce lo hanno fatto sudare ma alla fine è uscito! A partire dal 26 luglio e fino al 27 agosto torna l’arena estiva Cinema in Manifattura, tutte le sere alle 21.15, con un programma di tantissimi film ed eventi a cura della Fondazione Stensen.

Le principali novità di questa stagione sono l’ingresso gratuito per tutte le proiezioni, la location nei nuovi spazi di Manifattura Tabacchi (da piazza dell’Orologio ci spostiamo in Maker Street) e la possibilità di usufruire delle cuffie per vivere un’esperienza più immersiva.

Proprio mercoledì 26 luglio Frankie hi-nrg mc presenterà l’anteprima del film Rheingold del pluripremiato regista Fatih Akin, storia vera di un rapper tedesco di origini curde; un’opera travolgente che mescola film biografico, romanzo di formazione e thriller, con i testi delle canzoni adattati proprio da Frankie hi-nrg mc. In occasione dell’opening, dalle 19 l’artista MR.G eseguirà il live painting della struttura dalla quale saranno proiettati i film.

Le altre anteprime sono Kursk, dedicato all’inabissamento del famoso sommergibile russo, regia del premio Oscar Thomas Vinterberg; il ritorno del regista dell’amatissimo EasyAndrea Magnani (presente in arena il 9 agosto) con La Lunga Corsa, commedia surreale ambientata nel mondo italiano del carcere e infine il film di genere Wolfkin, dove le metamorfosi fisiche rispecchiano quelle della famiglia.

In programma il percorso Il cinema di montagna in collaborazione con Cai – sezione di Firenze, con tre appuntamenti dedicati alle grandi storie di montagna e un focus sulle Apuane, con ospite lo scrittore e documentarista Alberto Grossi, da anni impegnato a raccontare un territorio conosciuto per i marmi bianchi, valorizzati dai più grandi scultori, ma anche “ferito e scavato” a ritmi frenetici e per questo motivo a rischio da un punto di vista ambientale.

Un piccolo omaggio a Erik Gandini, recentemente in sala con After Work, su come cambia il mondo del lavoro, con le proiezioni dei suoi grandi successi La Teoria svedese dell’amore e Videocracy, ritratto lucido e spietato dei trent’anni della televisione italiana e uno dei primi documentari capaci di cogliere l’influenza della politica culturale di Berlusconi in Italia (non a caso con uno sguardo “da fuori”).

Un omaggio anche a Berlino, la “capitale più sexy d’Europa” con 3 film girati in tre decenni diversi, sguardi che esplorano tre anime differenti della capitale tedesca.

Torna anche la sezione più apprezzata dai cinefili con i film consigliati da Carlo Pellegrini, esperto di cinema e collaboratore della Fondazione Stensen, pensata per un pubblico curioso, con titoli meno scontati ma di grande impatto emotivo. Quest’anno si passa dal blockbuster con la magnifica Tilda Swinton (3.000 anni di attesa) alle atmosfere intimiste del film francese Passeggeri della notte con Charlotte Gainsbourg, ai non detti e alle relazioni umane di Nessuno deve sapere di Bouli Lanners e La doppia vita di Madeleine Collins di Antoine Barraud. 

Spazio anche ai grandi classici con alcuni film che hanno fatto la storia del cinema, come Eva contro Eva di Joseph L. Mankiewicz, Frankenstein junior di Mel Brooks, I guerrieri della notte di Walter Hill, e due titoli fondamentali di Godard: Bande à part e Fino all’ultimo respiro.

La sezione Istantanee dal mondo offre invece uno sguardo laterale sull’attualità globale. Un’occasione per interrogarsi insieme sulle notizie attraverso la capacità unica del cinema di dedicarsi alle complessità del vivere, alle emozioni delle persone, rifuggendo le superficialità dei media mainstream. Dall’ironia sul potere in Russia (Morto Stalin se ne fa un altro), fino alla società iraniana (Leila e i suoi fratelli), passando per Parigi (I Miserabili), il femminile (Ema) e l’essere genitori durante la pandemia (Coma).

Da non perdere l’evento speciale Cinema&Fotografia, un viaggio avventuroso e inaspettato tra arte e business delle immagini, dedicato agli appassionati di fotografia e di cinema, per capire come funziona il giornalismo attraverso le immagini, con i due film “A History of the World according to Getty Images” di Richard Misek e “Infinito – L’universo di Luigi Ghirri” di Matteo Parisini, evento realizzato in collaborazione con UnArchive Found Footage Fest.

Info utili: bar, ristoranti e food truck limitrofi chiudono a mezzanotte. È possibile usufruire in arena di cuffie per ascoltare l’audio dei film con il miglior sonoro possibile. Per il programma completo, visitare questa pagina.

Cinema all’aperto a Firenze, una mappa.

Da Villa Bardini alla Manifattura Tabacchi passando per il chiostro di Santa Maria Novella fino al piazzale degli Uffizi e non solo. Sulla magia del cinema sotto le stelle non abbiamo dubbi. Sulle zanzare e sul caldo, un po’ meno. Però, come ogni estate, eccomi presente con una mini mappa delle arene estive fiorentine.

Cinema in Villa a Villa Bardini

Considerato da molti (e non a torto) il cinema estivo con la più spettacolare vista su Firenze, Villa Bardini ci farà compagnia fino al 27 agosto con la quarta edizione della rassegna “Cinema in villa”. Il programma offre il meglio della stagione appena trascorsa, oltre a qualche importante uscita estiva e le novità del cinema italiano ed europeo a un prezzo scontato grazie alla promozione nazionale di “Cinema Revolution”, sostenuta dal Ministero della Cultura. L’omaggio estivo è rivolto a Nanni Moretti con in programma il recente “Il sol dell’Avvenire” (mercoledì 19 luglio), ma anche “Santiago, Italia” (lunedì 10 luglio), “Caro Diario” (lunedì 24 luglio), “Aprile” (lunedì 31 luglio), “Io sono un autarchico” (lunedì 7 agosto) e “Palombella rossa” (lunedì 14 agosto). Nell’ambito di “Cinema Revolution” lunedì 17 luglio è il regista Giacomo Abbruzzese a presentare il suo apprezzatissimo film d’esordio “Disco Boy”. Altro opera prima d’autore, quella del regista Marescotti Ruspoli, martedì 25 luglio a Villa Bardini per introdurre “Amusia”. Per “Il grandioso cinema di Hollywood”, tra cui quattro film in lingua originale con sottotitoli in italiano: “Air – La storia del grande salto” di Ben Affleck (martedì 18 luglio), “Indiana Jones e il quadrante del Destino” di James Mangold (sabato 22 luglio), “Empire of Light” di Sam Mendes (mercoledì 2 agosto), “Tár” di Todd Field (sabato 5 agosto). Tre le serate del ciclo “Buio in sala” realizzate in collaborazione con il Centro Psicoanalitico di Firenze: “Rapito” di Marco Bellocchio (martedì 11 luglio – introduce Stefania Nicasi), “La Stranezza” di Roberto Andò (venerdì 21 luglio – introduce Alessia Fusilli De Camillis), “Stranizza d’amuri” di Giuseppe Fiorello (sabato 29 luglio – introduce Teresa Lorito).

Info: Costa San Giorgio, 2. Ingresso 5€, eccetto il giovedì per famiglie che è a ingresso libero con prenotazione obbligatoria e biglietto a 3.50 per la sezione “Cinema Revolution”. Biglietti disponibili alla cassa di Villa Bardini e in prevendita sul sito www.cinemainvilla.it. Le proiezioni iniziano alle 21.15.

Cinema in Villa © Villa Bardini

Apriti cinema nel Piazzale degli Uffizi

Fino al 7 agosto il cortile degli Uffizi accende le notti fiorentine con un programma che si compone delle numerose proposte dei festival di cinema fiorentini, molti che fanno parte della 50 giorni di cinema a Firenze: Lo Schermo dell’Arte (i lunedì con il programma Notti di Mezza Estate), Middle East Now (i martedì con Summer Picks), Festival dei Popoli (i mercoledì con l’omaggio a Alice Rohrwacher), Florence Korea Film Fest, Florence Queer Festival, River to River Florence Indian Film Festival, Entre dos Mundos – Festival del Cinema Iberoamericano, N.I.C.E. Festival, Sentiero Film Factory e FánHuā Chinese Film Festival. A queste si aggiungono le rassegne dedicate a Franco Zeffirelli (in occasione del centenario dalla nascita) e ad Anna Magnani, e i numerosi eventi speciali tra i quali, il 22 luglio, il ricordo delle vittime della strage di Via dei Georgofili, con il monologo di Tiziana Giuliani Sventrati. Vivere-sopra. Info: piazzale degli Uffizi. Ingresso ogni sera alle 21.45, con accesso libero fino ad esaurimento posti. Tutto il programma è consultabile qui.

Photo credit © Apriti Cinema

Cinema nel chiostro al Museo Novecento

Fino al 10 settembre torna “Cinema nel chiostro”, l’arena estiva all’interno del Museo Novecento con film d’essai, nuove uscite e tanti ospiti. Tra le novità un omaggio a Pedro Almodóvar con cinque film di culto restaurati per riscoprire la dirompente attualità e la libertà espressiva del regista spagnolo degli anni ’80. Divertenti, grotteschi, melodrammatici, scorretti, passionali, graffianti e sinceri, tutti i personaggi del mondo di Almodóvar sono mossi dal desiderio, che sia per amore, per vendetta, per riscatto o per puro piacere. In cartellone troviamo Tacchi a spillo (23/6), Donne sull’orlo di una crisi di nervi (30/6), La legge del desiderio (7 luglio), Che ho fatto io per meritare questo? (14 luglio), L’indiscreto fascino del peccato (21 luglio). Ingresso: ridotto Cinema Revolution 3,50€, intero € 8,00, ridotto soci UniCoop Firenze 6€, ridotto abbonato o cliente Autolinee Toscane 6€. Info e prevendite: www.spazioalfieri.i

Photo credit © Museo Novecento

Cinema Tascabile nei quartieri periferici


Fino al 10 agosto l’intramontabile furgoncino Volkswagen Bulli, simbolo dell’iniziativa, raggiunge col suo proiettore i quartieri 2, 3, 4, 5 e anima la periferia con film d’autore, documentari e incontri.Cinema Tascabile“, per il settimo anno porta il cinema nel Q2 al giardino di Villa Arrivabene, nel Q3 al giardino del Centro Sociale di Sorgane, nel Q4 a Ugnano in piazza della Crezia, nel Q5 in piazza Primo Maggio a Brozzi. Tra i titoli italiani in programma, immancabile il ricordo di Francesco Nuti recentemente scomparso, con la proiezione de Il Signor Quindicipalle (18/7 Piazza Primo Maggio, Brozzi). E poi ancora Una notte da dottore di Guido Chiesa con Diego Abatantuono, Corro da te di Riccardo Milani con Pierfrancesco Favino e Miriam Leone. Tra i titoli stranieri spiccano i francesi. Alba Rohrwacher in Ernest e Celestine – L’avventura delle 7 note, una storia poetica su una grande amicizia e l’amore per la musica (10/8 Piazza della Crezia, Ugnano). Sempre sul tema della fiaba il film di Louis Garrel La Crociata con Garrel e Laetitia Casta. Si Chef! – La Brigade di Louis-Julien Petit sul tema del riscatto attraverso il lavoro, con François Cluzet (Quasi amici) e Audrey Lamy (Le invisibili). Info e programma completo su: spazioalfieri.itestatefiorentina.it.

(non solo) Cinema in Manifattura

Dal 26 luglio al 27 agosto torna l’arena estiva di Manifattura Tabacchi, tutte le sere alle 21.15 con anteprime, eventi speciali, ospiti, film in lingua originale e grandi classici. Il tutto a ingresso libero (fino a esaurimento posti disponibili). Il programma,  a cura di Michele Crocchiola e Carlo Pellegrini della Fondazione Stensen è veramente ricco e denso. Ci sono varie rassegne tematiche tra cui Il cinema che verrà con proiezioni in anteprima (segnalo il 26 luglio Rheingold di Fatih Akin alla presenza di Frankie Hi nrg Mc); una dedicata al cinema di Erink Gandini, un focus sul cinema alpino e una sezione dedicata ai classici. Info utili: bar, ristoranti e food truck limitrofi chiudono a mezzanotte. È possibile usufruire in arena di cuffie per ascoltare l’audio dei film con il miglior sonoro possibile. Per il programma completo, visitare questa pagina.

Photo credit © Manifattura Tabacchi

“Nuovo Cinema Universale d’essai” al Conventino

Dopo il successo dello scorso anno, torna la rassegna Nuovo Cinema Universale al Conventino, ideata nel 2022 per celebrare lo storico cinema d’essai fiorentino aperto negli anni ’40 e chiuso nel 1989 alla morte del proprietario Manlio Bracciotti, ma ancora oggi nei cuori dei fiorentini. Info: via Giano della Bella, 20 a ingresso gratuito fino a esaurimento posti. Consulta il programma qui

Photo credit © Conventino Caffé Letterario Arte

Light – Giardini di Marte

Arrivato alla sua sesta stagione, il Light, nello spot verde dei giardini di Campo di Marte, è il luogo ideale per passare le sere d’estate facendo aperitivo, mangiando un hamburger, una pizza e…magari ci scappa anche un cinemino! Ogni domenica c’è Il Cinema di Marte con proposte tra fiction e documentari. Info: viale Manfredo Fanti, 1. Ingresso ore 21. 15, gratuito.

Photo credit © Light

Off Bar – Lago dei Cigni

Sulle sponde del Lago dei Cigni in Fortezza da Basso si riaccendono le luci dell’Off Bar, un’area verde relativamente ampia per poter sfuggire al caldo soffocante, che quest’anno si arricchisce di nuovi spazi food: gli hamburger di Melloo; le specialità tailandesi di takethaifirenze e infine la pizza della pizzeria Pizzagnolo. Ogni lunedì alle 21.30 ci sono in programma gli eventi proposti da Off Cinema. Non ci sono delle vere e proprie poltroncine ma le classiche sedie da giardino Ikea del bar, famose per la loro scomodità oppure il prato circostante. La proposta dei film è sempre molto valida. Info: piazzale Oriana Fallaci, ingresso libero. 

Photo credit © Off Bar

Riaprono torri, porte e fortezze fiorentine con visite dal 1 luglio

Che siano di guerra e pace, di difesa e fatica ma anche di coraggio e paura, le torri, le porte e le fortezze di Firenze hanno infinite storie da raccontare. Da centinaia di anni proteggono la città, custodendone le meraviglie e ricordandoci che ogni tanto vale la pena di staccare i piedi da terra e sollevare lo sguardo. È per questo che dal 1° luglio riaprono al pubblico Porta San Frediano, la Torre della ZeccaPorta Romana e poi le fortezze cittadine, ovvero il Forte Belvedere e il Bastione di San Giorgio, che guardano la città dall’alto, e la Fortezza di San Giovanni, che invece la presidia dal basso, in un turnover di percorsi e passeggiate.

Una proposta di valorizzazione offerta ogni estate dai Musei civici fiorentini e da MUS.E per permettere, a fiorentini e non, di scoprire la storia della città, del suo sistema difensivo e per godere di un panorama mozzafiato su Firenze. Con una novità: Porta san Frediano che entra stabilmente a far parte del circuito delle torri grazie all’inserimento di una scala che consente l’accesso permanente. I lavori del sistema di salita e visita sono stati ultimati e l’inaugurazione si è svolta il 24 giugno alla presenza di varie istituzioni cittadine.

Il camminamento di Porta San Frediano

Porta San Frediano rimarrà aperta fino al 31 luglio, sarà visitabile tutti i giorni dalle 17 alle 20 in collaborazione con la Fondazione Angeli del bello. A seguire, dal 1° al 31 agosto aprirà la Torre della Zecca, in piazza Piave, con gli stessi orari. Per tutto il mese di settembre sarà invece aperta Porta Romana (dalle 16 alle 19).

Inoltre sono state pensate una serie di altre attività che accompagnano il visitatore alla scoperta di questi luoghi. Fino all’8 ottobre, tutti i venerdì e le domeniche alle 17 e alle 18:30 sarà possibile partecipare alle visite guidate al Forte Belvedere (dove nello stesso periodo sarà possibile visitare la mostra “Nico Vascellari. Melma”). Il vicino Baluardo di San Giorgio sarà fruibile nelle giornate del 1° e 22 luglio, 12 agosto, 2 e 23 settembre, mentre a partire dal 2 luglio (altre date: 6 agosto, 3 settembre, 1° ottobre) si potrà partecipare alle passeggiate intorno a Porta San Gallo, In piazza della Libertà. Chi desidera prendere parte ad un percorso più articolato, può partecipare alle Passeggiate lungo le mura che partono da Porta San Giorgio (nel quartiere di Torre San Niccolò) fino a Piazzale Michelangelo (8 e 29 luglio, 19 agosto, 9 e 30 settembre).

Il camminamento di Porta San Frediano

Una bella occasione per conoscere il rapporto di queste mura difensive con la città medievale e contemporanea è anche un viaggio sulle due ruote, corredato da meravigliosi scorci panoramici su Firenze. Il 15 luglio, 5 e 26 agosto e 16 settembre, saranno infatti attivate le passeggiate in bicicletta dalla Torre della Zecca alla Torre del Serpe, a due passi da Porta al Prato. Il 20 luglio, il 14 e il 18 settembre, grazie alla collaborazione con Firenze Fiera, sarà inoltre possibile accedere alla Fortezza di San Giorgio, meglio conosciuta come Fortezza da Basso, scoprendo i segreti di questo baluardo fiorentino. Infine tutti i giorni (tranne il giovedì) sarà possibile salire sulla torre di Palazzo Vecchio, in piazza della Signoria, per godere dall’alto, in un unico colpo d’occhio, di questo straordinario percorso tra torri, fortezze, porte e non solo.

Qui di seguito l’elenco delle visite, ma per maggiori informazioni e prenotazioni chiamare lo 0552768224 o consultare il sito musefirenze.it o scrivere a info@musefirenze.it.

In copertina: la cupola del Duomo dal camminamento di Porta San Frediano.

Visite a PORTA SAN FREDIANO
Le visite a Porta San Frediano, Torre della Zecca e Porta Romana sono previste nel periodo indicato, ogni 30 minuti, biglietto di ingresso 6€

Visite al FORTE DI BELVEDERE
24 Giugno – 8 Ottobre. Tutti i venerdì e le domeniche
Percorsi guidati, h 17 e h 18.30. 2,50€ (residenti) – 5€ (non residenti)

Visite al BALUARDO SAN GIORGIO
1 e 22 luglio, 12 Agosto, h 17-20; 2 e 23 Settembre, h 16-19
Visite ogni 30 minuti, 6€

Passeggiate INTORNO A PORTA SAN GALLO
2 Luglio, 6 Agosto, 3 Settembre, 1 Ottobre, h 10-13
Visite ogni ora. 2,50€ (residenti) – 5€ (non residenti)

Passeggiate LUNGO LE MURA
8 e 29 luglio, 19 agosto, 9 e 30 Settembre, h 18
Percorsi guidati di 2 ore. 2,50€ (residenti) – €5 (non residenti)

In bicicletta LUNGO LE MURA
15 Luglio, 5 e 26 Agosto, 16 Settembre, h 18
Percorsi guidati di 2 ore, 2,50€ (residenti) – 5€ (non residenti)

FORTEZZA DI SAN GIOVANNI
20 Luglio, 14 e 21 Settembre | h 16-19
Visite ogni ora. 8€

Cosa mi sono persa a Pitti 104

E anche per questa edizione sono riuscita a schivare Pitti. Non per poca volontà o legittimi impedimenti ma, più semplicemente, per una serie di coincidenze cosmiche per cui alla fine, non sono riuscita a fare un salto in Fortezza da Basso. Me la sono persa eppure l’ho seguita passo passo. Dalle voci, dai giornali, dai look per strada, dalle stories social, e in diretta dalle pagine dei player modaioli. La 104esima edizione della famosa kermesse di moda maschile – pare essere stata una delle più trionfanti che – tra eventi, look eccentrici, sfilate in location mozzafiato – l’ha riportata agli antichi fasti delle edizioni pre pandemia. Questa edizione di Pitti Uomo si è chiusa con risultati molto positivi con oltre 800 espositori, più di 17mila presenze e il ritorno dei buyer stranieri, soprattutto asiatici.

Consideriamo che Pitti di giugno si è svolto in un momento abbastanza delicato per la città (invasione da turismo estivo, lavori della tranvia estesi in molti punti di Firenze, autisti dei mezzi pubblici – e passeggeri di conseguenza – sull’orlo di una crisi di nervi) e in quel clima di caldo che anche le lisce nate lisce sanno che non c’è messa in piega che tenga, a reggere l’umido in stile thailandese.

Il tema del salone: giocare

Tutti ingredienti che Pitti Immagine ha messo in pista in questa edizione erano legati dalla parola d’ordine: giocare. Poiché il gioco è una dimensione ludica, sfidante ma soprattutto creativa, sinonimo di energia, impegno e di voglia di vincere. “Ci siamo spinti a immaginare i saloni di Pitti come un grande tavolo da gioco sul quale divertirsi, ma anche puntare il tutto per tutto, scommettere su sé stessi e sulla propria strategia, considerare l’avversario e i partner, uscire dalle sicurezze, tentare qualche azzardo, essere individualisti o fare gioco di squadra” ha commentato Agostino Poletto, direttore generale di Pitti Immagine. 

Photo credits © Pitti Immagine

L’installazione di Eli Russell Linnetz 

Procediamo con ordine, con una statua della libertà work-in-progress o che affonda (?) – con la bellissima installazione realizzata dal designer californiano Eli Russell Linnetz, guest designer di questa edizione di Pitti Uomo. Artista poliedrico e creativo, Russell Linnetz ha trasformato il piazzale centrale della Fortezza da Basso in un set cinematografico, che cita espressamente un celebre cult movie hollywoodiano. Quale? Vediamo se siete cinefili esperti e sapete di quale film si tratta!

La sfilata Luisaviaroma con British Vogue a piazzale Michelangelo

L’aspetto più interessante di Pitti è (forse) la competizione.  A fare a gara a chi ha la location più strabiliante anche Andrea Panconesi, founder di Luisaviaroma, che, dopo ben quattro anni è riuscito a organizzate una mega sfilata a piazzale Michelangelo, in collaborazione con British Vogue. Insieme hanno presentato “Runway Icons”, una sfilata multi-brand concepita come evoluzione del primo show organizzato nel 2019, alla presenza di oltre 2000 ospiti. “Runway Icons” ha portato in passerella l’evoluzione della moda e dello stile mondiale attraverso i decenni, un dialogo visivo tra passato, presente e futuro. Lo show ha visto look di oltre 50 brand internazionali, sia emergenti che affermati, indossati dai volti più influenti dell’industria della moda, selezionati insieme a British Vogue. Tra gli ospiti Leonardo di Caprio, e le super top Kate Moss, Natalia Vodianova, Mariacarla Boscono, Pat Cleveland, Irina Shayk, Bianca Balti, Eva Herzigova e Ashley Graham e tanti altri.

La sfilata di Fendi nella sua factory

Fendi ha trasformato il suo luogo di lavoro in una passerella rendendo omaggio ai tanti artigiani del brand con una sfilata altamente simbolica, tra i macchinari della fabbrica del nuovo polo produttivo di Capannuccia a Bagno a Ripoli, nella campagna alle porte di Firenze Sud. La maison romana ha così fatto un ritorno a Firenze, dove Adele Fendi, nonna di Silvia Venturini Fendi – ad oggi direttore artistico degli accessori e del menswear della maison romana – si recò da Roma per imparare l’arte della lavorazione della pelle quasi un secolo fa. Chi mi sono persa alla sfilata? Gli amici del brand Alexander Skarsgard, Massimiliano Caiazzo e Louis Garrel. Grazie dell’invito eh!

Non sono stata fisicamente alla fiera eppure ero costantemente informata su tutto ciò che succedeva, principalmente dai social. Quindi presenziare o avere un basso profilo? “Che dici vengo? Mi si nota di più se vengo e me ne sto in disparte o se non vengo per niente? – direbbe Nanni Moretti.

Tra immaginazione e creazione, tra vero e verosimile, la fiera (fisica o virtuale che sia stata) è sempre un ottimo pretesto per essere presenti come spettatori o come attori. È il gioco del “facciamo che”, del “Make Believe”, del sogno, non solo americano, dell’essere e allo stesso tempo non esserci che si ricollega all’opera-scultura di Eli Russell.

L’importante è crederci intensamente.

La nuova Ditta Artigianale in piazza Ferrucci

Gli esterni con ombrelloni a righe anni ’60, l’ambiente tropicale e almeno 50 sfumature di verde. Se non ci siete ancora stati, andate a provare il nuovo Ditta Artigianale in piazza Ferrucci.

A 10 anni dall’inaugurazione del primo locale in via dei Neri e dopo le aperture in via dello Sprone, via Carducci e lungarno Soderini, Firenze vede la nascita della quinta caffetteria a marchio Ditta Artigianale, dedicata al consumo consapevole di caffè e la rigenerazione di uno storico angolo di città, a cui i fiorentini sono particolarmente aficionados.

Photo credits © Ditta Artigianale ph. Leonardo Morfini

Aprono in zona San Niccolò, sulle ceneri dell’ex pub Joyce, dandogli una nuova veste, un luogo dove si potrà rimanere durante tutto l’arco della giornata, dalla colazione all’aperitivo. La zona caffetteria di questa quinta flagship a marchio Ditta Artigianale, a differenza degli altri, riprende il concetto di caffè letterario, con un’edicola annessa in cui si potranno acquistare riviste e quotidiani, recuperando la funzione di connettore sociale, tipico di tante eccellenze a Firenze, nate a inizio ‘900. Il tutto proiettato in un’ottica contemporanea con eventi periodici e iniziative culturali per alimentare il confronto intorno a vari temi d’attualità con la città.

Photo credits © Ditta Artigianale ph. Leonardo Morfini

La bakery

Ma passiamo alle cose serie. Tra le novità più succulente troviamo la bakery, un laboratorio di pasticceria e di panificazione timonato dalla fiorentina Francesca Grillotti, pronta a sfornare prelibatezze lievitate in ogni momento. Dai croissant ai pain au chocolate, fino all’interpretazione dei “buns”, passando per banana bread, chocolate babka, carrot cake, red velvet e cheese cake. Se dovete fare incetta di trigliceridi: questo è il posto giusto per farlo. Oltre alla pasticceria, il laboratorio sfornerà anche alcune tipologie di pane al fianco del bread master newyorkese Joshua Shuffman.

La cucina

Se per la colazione potete scegliere tra quella all’italiana (con croissant, dolci e torte tipiche della tradizione nostrana) e quella internazionale (con french toast, sofficissimi pancakes e uova strapazzate) a coordinare il salato e la cucina troviamo lo chef Giacomo Faberi, che ha ideato ricette di ispirazione etnica, provenienti da varie parti del mondo. Tra le portate, si citano l’ Asparagus Pesto Toast, un toast croccante con pesto fatto in casa di asparagi, accompagnato da spinaci, mandorle tostate, pomodorini freschi e servito scegliendo tra tofu o marinato o burrata; o il power Quinoa Bowl. Il mio preferito rimane il bagel con salmone marinato, crema di formaggio, aneto e insalata ma sono notevoli anche il classico croque monsieur, la loro Caesar Salad e il Ditta Club Sandwich. Non potete non provare le loro patate dolci fritte (servite con maionese artigianale fatta con senape, miele e paprika). Creano letteralmente dipendenza! Ditta Artigianale – secondo il mio modesto parere – rimane sempre un posto ideale se volete sperimentare il brunch del fine settimana, con un ottimo rapporto qualità/prezzo.

Il caffè

Tra i caffè serviti in piazza Ferrucci ci sarà il “MammaMia Espresso Blend”, pensato per coloro che non amano l’acidità e i sentori particolarmente fruttati. In menu anche due signature coffee drinks, pensati per il nuovo locale: il “Blueberry Ice Cream Latte” e il “Coffee Sunrise” anche se un imperdibile – per me – rimane il Coffeemisù (con espresso, biscotti, cacao e crema al mascarpone homemade).

“Questo locale vuole rappresentare il proseguimento della nostra storia d’amore con Firenze – racconta Francesco Sanapo, pluripremiato campione barista ed assaggiatore e fondatore, insieme a Patrick Hoffer, di Ditta Artigianale. – Siamo partiti in luoghi prettamente turistici, poi l’approdo in Sant’Ambrogio per aprire il brand ai fiorentini, mentre con Ferrucci abbiamo voluto riportare in vita un luogo che è stato per anni centro di ritrovo e aggregazione, dandogli però una nuova veste, sia nel format che nel design. Uno spazio pensato non solo per fare colazione o prendere un caffè al volo, ma soprattutto per essere un luogo di cultura, un’oasi dove fermarsi tra isole verdi, in risposta alla necessità di tornare ad incontrarsi e a confrontarsi davanti ad una tazzina. Ultimo aspetto, non meno importante, la grande attenzione verso i residenti che ci porta a tenere aperto il locale dalle 7 alle 23”.

Info: Ditta Artigianale (piazza Ferrucci 1,r) è aperto tutti i giorni, dal lunedì alla domenica, con orario 7 – 23. Per informazioni, prenotazioni e store online: www.dittaartigianale.it.

I nuovi spazi e il cambio look di Manifattura Tabacchi

Con l’inaugurazione del fuorimostra dell’artista Katja Novitskova dello scorso 12 aprile e in corso fino al 18 giugno, la Manifattura Tabacchi ha svelato il suo nuovo volto: è quello della “Factory”, il quadrante alle spalle della Torre dell’Orologio che, con i suoi ambienti recentemente rinnovati, aggiunge alla sua attitudine di distretto creativo, votato alla riqualificazione urbana un tocco più pettinato e hipster-oriented.

La mostra di Katja Novitskova

L’artista estone di fama internazionale Katja Novitskova propone una riflessione sul valore delle immagini nel mondo contemporaneo. L’esposizione rappresenta una tappa del Fuorimostra di Palazzo Strozzi, dove fino al 18 giugno si può visitare Reaching for the Stars. Nelle sue foto-sculture, parte della Collezione Sandretto Re Rebaudengo, Novitskova riproduce in grande formato, su lastre di alluminio sagomate e pannelli cartonati, immagini di animali – come un ibis, un orso polare, un gatto, tre formicai – raccolte da internet. Le fotografie hanno trasformato questi animali in immagini piatte e immateriali, prima che l’artista se ne appropriasse e restituisse loro, attraverso l’opera, le tre dimensioni; tutto avviene, però, in attesa degli scatti del pubblico, che li riporteranno all’inevitabile condizione di partenza.

Photo credits © Katja Novitskova Pattern of Activation. Ph Leonardo Morfini

L’edificio B11

La mostra si sviluppa nell’edificio B11, un nuovo spazio di 350 mq specificamente dedicato all’arte, ricavato da quello centrale della Factory – ex officina della fabbrica. Destinato a ospitare un palinsesto di eventi curati da Manifattura Tabacchi, il B11 raccoglie l’eredità del programma temporaneo di iniziative che a partire dal 2018 ha animato Manifattura, rendendola da subito viva e accessibile al pubblico durante il periodo di cantiere.

Photo credits © Manifattura-Tabacchi. Ph.Eleonora Festari

L’offerta food, gli uffici e un giardino pensile

A contornare la piazza, cuore pulsante della cittadella, una vivace proposta di negozi, atelier e ristoranti, ma anche uffici e persino un giardino pensile. Tra le proposte gastronomiche troviamo il bistrot Bulli&Balene – già presente tra le attività temporanee di Manifattura e ora insediato nella sua sede definitiva – propone a colazione, pranzo e cena specialità ispirate ai “bacari” veneziani; Hiroko Bento e vini fatti a modo offre deliziosi piatti espressi della cucina nipponica; Ditta Artigianale – attualmente presente con un pop-up, in attesa di ultimare il locale; il laboratorio di pasticceria Cuchiss Lab sforna ogni giorno una grande varietà di dolci ispirati alla tradizione anglosassone, come brownie, cupcake, muffin e torte e infine Bottega biologica, punto d’incontro tra le piccole aziende agricole locali e la città, dove è possibile acquistare le eccellenze gastronomiche del territorio. Non mancano le botteghe dedicate a moda e accessori, con brand dalla visione innovativa, come il marchio di cappelli SuperDuper – già da tempo in Manifattura – che unisce la più alta lavorazione artigiana a un’estetica ricercata e contemporanea. Inaugurano i loro shop anche LUNEDÌ, fondato da Alessandra Lunedì, che realizza abiti sartoriali upcycled nel rispetto della natura e Fàbera, brand di gioielli etici e sostenibili fatti a mano con diamanti da laboratorio e oro riciclato. Ci si può anche tatuare con Noa Ink, tra i negozi di tatuaggi e piercing più importanti della Toscana, fondato dall’artista internazionale Noa Yanni; o farsi barba e capelli da Blues Barber, barberia di eccellenza nata dalla passione per la musica blues e per l’antica tradizione siciliana di “barba e capelli” o fare un salto da Trek Bikes, tra i leader mondiali nella progettazione e produzione di biciclette e accessori. Nelle prossime settimane nuovi negozi apriranno al pubblico, tra altri Shake Cafè, Opera Prima e Archivi Sartoriali.

Ad arricchire il panorama, sul tetto dell’edificio B11, troviamo anche l’Officina Botanica, un giardino pensile pubblico, progettato dal paesaggista Antonio Perazzi. Un orto botanico nascosto concepito per favorire una moderna convivenza tra uomo e paesaggio nel segno del rispetto reciproco. Estesa su una superficie di 560 mq, con 96 alberi e 1.300 arbusti e piante perenni, l’Officina Botanica è un bosco sospeso ricco di biodiversità perfettamente integrato nell’architettura industriale, che punta l’attenzione sulla micro-flora e sulle rarità botaniche che caratterizzano l’unicità del paesaggio fiorentino e toscano. Perazzi ha selezionato specie che richiedono ridotta manutenzione e apporto idrico e sono in grado di filtrare e ridurre gli agenti inquinanti dell’aria: un approccio sostenibile, flessibile e a basso impatto energetico in linea con il principio di rigenerazione – culturale, architettonica e ambientale – che caratterizza l’intero progetto di Manifattura Tabacchi. Aperta al pubblico, l’Officina Botanica è un luogo di aggregazione, relax e contatto con la natura dedicato a chi frequenta la Factory per lavoro o per svago.

Per info: Manifattura Tabacchi.

La foto di copertina è di Manifattura Tabacchi © Leonardo Morfini.